Salta su Aldo: “Anche io dai Laura, andiamo che mi devo svuotare” prendendola sotto braccio e ridendo come un pazzo.
Giacomo continua: “Ma dai non passi per troia, alla fine tutte le donne di questa stanza praticano abitualmente, o sbaglio?”
Per un attimo la stanza si gela. siamo pur sempre con i colleghi, con i capi presenti soprattutto in un ambiente lavorativo, ma il saggio Umberto alzandosi in piedi prende il calice per stemperare e sdrammatizzare ed esclama: “Posso dire che come me lo succhia mia moglie non lo succhia nessuno, cara stamattina sei stata eccezionale” alza il calice e le butta un bacio.
Attimo di silenzio e poi applausi verso Giuliana, rossa in viso, che se in un primo momento avrebbe voluto staccarglielo a morsi, rimane al gioco, anche se un po’ spinto, prende gli applausi e guardando le sue due segretarie dice: “Se le voci che girano in università sono vere, al mio fianco ho non una ma due degne allieve”. Anche Chiara e Francesca stanno al gioco e guardando i maschietti presenti si prendono il momento di gloria buttando baci e facendo le cretine si palpano i seni a vicenda.
“No scusate ma mi fate passare per troia di basso rango mentre loro vengono osannate ??” salta su Laura facendo la finta offesa e ridacchiando. “Cioè ho una reputazione da mantenere anche in ufficio, eh scusate ma così mi sminuite” finisce la frase trattenendo una risata.
Salta su Giorgio, noto per essere un abile raccoglitore di provocazioni e uno che la “tocca sempre piano”, e dice: “Non sminuirti così, non direi che sei una troia di basso rango, tutt’altro noi ti vogliamo bene non ti etichetteremmo mai così. Stiamo solo supponendo che forse non sei così brava come le tue colleghe… ops” si ferma guardando Giuliana. “Superiori” facendo un inchino con il capo, Giuliana risponde alzando il calice in segno di approvazione. “E colleghe” guardando Chiara e Francesca conclude Giorgio.
“Con tutto il rispetto e la stima che ho per le donne di questo ufficio, non mi sento inferiore sotto quell’aspetto a nessuna di voi tre” girandosi verso le due ragazze e Giuliana.
Sappiamo tutti come le donne entrino in un secondo in competizione se la butti sul piano erotico/sessuale e se si lasciano coinvolgere è la fine solitamente, ed ecco che la serata comincia a prendere una strada inaspettata.
“Quindi Laura” inizia Giuliana prendendo il bicchiere e appoggiandosi allo schienale della poltrona. “Stai insinuando” con fare scherzoso ma allo stesso tempo di sfida “che tu hai le mie stesse. Come dire…” guardandosi intorno con un ghigno “abilità”. Si ecco è la parola giusta”. E fissa Laura negli occhi. Laura non è un tipo che sta zitta e ribatte aggiungendo il carico con molta astuzia: “Giuliana le tue sono capacità quindi, se la memoria non mi inganna il significato di questa parola indica che è tutto frutto di pratica e continui esercizi. Io mi definisco capace che come ben sai significa che sono qualità innate.”. E continua: “penso che a tutti i maschietti qua presenti sarebbero sicuramente soddisfatti meglio da chi è nato a fare determinate cose piuttosto una che le ha imparate”.
Umberto sgrana gli occhi e abbassa lo sguardo ridacchiando e lancia occhiate ai suoi giovani colleghi. Giuliana incassa ma da donna adulta e navigata risponde a tono: “Non vorrei soffermarmi sull’uso dei termini ma passo oltre, fammi capire cara Laura, da quello che intendiamo praticamente sei uno strumento di piacere…?”. “Certamente” risponde Laura. “Bene, interessante” prosegue Giuliana. “Quindi affronteresti ogni situazione sapendo di far provare piacere?”. “Ritengo di sì” continua Laura. Intanto la sala è ammutolita insegue questo dibattito come degli spettatori in una partita di tennis. “Bene. E se a questo punto ti proponessi una scommessa?”. Laura la osserva, non se lo aspettava, rimane un po’ interdetta e poi risponde: “Per me non ci sono problemi, che tipo di scommessa vuoi propormi?”. Con fare curioso ma allo stesso tempo un po’ interrogativo non capisce dove sta andato a parare Giuliana.
“Accetti di partecipare? Sei veramente la grande donna che porta piacere? Puoi sempre tirarti indietro…” con un ghigno chiude la frase guardandola dritta negli occhi e si porta il bicchiere alla bocca.
Laura anche se è un po’ scettica non può più tirarsi indietro e risponde: “Assolutamente sì” e in maniera sfrontata afferma. “D’altronde sono l’unica che accetterebbe in questa stanza” guardando Chiara e Francesca ridendo che le rispondo con un bel sorriso e un dito medio.
“Accetto, quali sono i termini?” dice Laura con un fare da sfida.
“La sfida e scommessa che ti propongo è questa: dovrai riuscire riuscire a convincere una tra le tue colleghe donne, me compresa, a baciarti in questa stanza.” Con fare calmo ma autoritario sentenzia Giuliana.
Un po’ sbruffona Laura ribatte: “Ah… Beh… Tutto qui?” le due donne si fissano e Laura continua: “Oooook. E qualora non riuscissi?”.
Giuliana senza neanche guardarla ma scrutando gli sguardi degli uomini presenti risponde ridendo un po’ a singhiozzo: “Beh… eh… dovrai soddisfare con le tue capacità tutti gli uomini qui presenti in questa stanza… stasera… ah… mio marito Umberto compreso, che è da un po’ che gli piacerebbe testarti” alzando il calice verso suo marito e buttandogli un bacio.
Umberto con un ghigno da vero maschio alfa annuisce ringrazia la moglie e aggiunge: “Cara Laura noi siamo sicuri che tu ce la fari a baciare una delle magnifiche donne presenti in questa stanza… riteniamo che questa fantasia, nel caso tu perdessi, rimanga tale… ahinoi…” conclude guardando i suoi colleghi con uno sguardo come per smentire l’affermazione appena fatta.
Laura rimane qualche istante senza parlare immobile. “Cioè devo baciare te o Chiara e Francesca” interviene al volo Giuliana: “devi convincerci e farlo in questa stanza”. Riprende Laura: “Ok, devo convincervi a baciarci in questa stanza… se non ci riesco dovrò soddisfare questi bei dieci stalloni? Eh è così la scommessa?”
Giuliana annuisce e buttando uno sguardo alle sue segretarie ridacchia… e conclude: “I termini sono chiari? vuoi modificarli? Vuoi aggiungere qualche opzione?”.
Laura è in tranches al momento non risponde e continua a fissare tutti non si capisce se sta già pregustando la sconfitta o sta pensando come convincere le donne.
“Laura?” dice Giuliana al che Laura si desta e risponde: “Direi che i termini sono chiari e accetto la scommessa”. “Sicura, non avrai ripensamenti perché una volta che si parte non si torna indietro” ribatte Giuliana, Laura sicura di se afferma: “Procediamo!”.
Alcuni degli uomini presenti cominciano ad andare un po’ su di giri, vedi che si sistemano… non si sa mai e quello che potrà succedere, c’è chi approfitta e va in bagno, diciamo che la scommessa ha scosso gli animi.
L’impeto della sfida, la voglia di tenere testa al tuo interlocutore, la sfrontatezza nell’affrontare certe cose a volte però non è la scelta giusta a meno che non ci sia un secondo fine.
Già sapete com’è andata a finire?? Così:
Alla conferma di Laura Giuliana, appoggiando le mani platealmente sul tavolo e accompagnando il movimento con una risata, girandosi verso le sue sottoposte Chiara e Francesca dice : “Ragazze avete vinto voi? Andiamo che vi offro da bere?”
Laura sbigottita la guarda: “Ma come se ve ne andate come faccio a convincervi e baciarvi??”. Alzandosi di scatto un po’ preoccupata.
Giuliana e le due ragazze proseguono verso l’uscita ed escono ma Giuliana si ferma sul ciglio della porta, si gira guardando Laura dice: “Mi sa che devi migliorare le tue “abilità” nel comprendere i termini di una scommessa. Dovevi convincerci e baciarci in questa stanza, e dire che ti ho offerto la possibilità di correggere e avere una via di fuga più volte.”
Giuliana si rigira e chiudendo le porte della stanza riunioni rivolgendosi agli uomini: “E’ tutta vostra!”.
La situazione è abbastanza surreale c’è chi ridacchia cercando di nascondersi, c’è chi come Laura è letteralmente impietrito. Laura è con la bocca socchiusa con lo sguardo rivolto alla porta, una statua di sale. In tutto questo c’è chi è rimasto impassibile ed osserva tutto questo… Umberto.
“Laura” comincia “è una situazione in cui non mi vorrei trovare… la tua intendo” facendo un ghigno “vedi ci conosciamo da anni e tu sai quanto sono competitivo e come vivo le scommesse, questa è uguale a tutte le altre spero che tu non ti stia pentendo ma in ogni caso… ” non fa in tempo a finire che Laura lo interrompe alzandosi dalla sedia spingendo la sedia con forza facendola sbattere contro il muro.
Laura lo guarda fisso negli occhi con fare deciso ma intenso, aspetta un attimo prima di rispondere, si alza e si sistema gonna, camicia e giacca… che poi si toglie.
