Mamma poteva dirmi qualcosa, o toglierla di scatto se non voleva che gli facessi fare quel gesto, ma non lo fece, rimase con la mia manina sopra la sua, a fare su e giu sul mio cazzo duro. Quella doveva essere una sera speciale mi dissi tra me, e quindi provai un'altro gesto istintivo, se poi non le andava, mi sarei scusata e la cosa sarebbe finita li. Ma stranamente anche a quel mio gesto, mamma non si sottrasse affatto, avvicinai il mio viso al suo, e la baciai sulla bocca ad occhi chiusi. prima tenni le labbra serrate, poi tentai e gli infilai la lingua dentro la bocca, lei sembrava ricambiare a fatica dato era una cosa che non faceva suppongo da secoli, ma non mi respinse, e continuai.
sempre tenendole la manina bloccata sul mio cazzo duro, mi avvicinai a lei, e con l'altra manina libera, prima mi scansai dal viso i lunghi capelli, poi tentai l'impossibile, scostai le lenzuola bianche, e le abbassai sempre con la manina libera, le spalline della camicia da notte leggera bianca che indossava. Anche li nessuna reazione di scostarsi da parte sua, avevamo entrambe il fiato corto e si respirava affannosamente per l'eccitazione che sentivo, provava anche lei anche se non l'avrebe mai ammesso. a quel punto, le mollai la mano che lei continuo' comunque a tenere stretta sul mio cazzo duro che stava per esplodere.
Non sono mai stata resistente, e data la situazione, era logico prevedere che le spruzzassi addosso e nella manina. Temetti di aver esagerato, invece mamma ci rise sopra, e a quel punto mi uni' alle sue risate. fu lei poi a parlare per prima, dandomi della sporcacciona, mollando finalmente il mio cazzo prendendo dal cassettino del como' un pacchetto di fazzolettini di carta, e si ripuli' la manina, oltre alle tette, dove qualche schizzo le era finito.
pensavo che per quella sera, era stato abbastanza e mi scusai in un sibilo, cercando anch io di pulirmi il cazzo e mettermi giu a dormire, ma fu lei a voler andare avanti chiedendomi esplicitamente: faresti vedere a tua mamma, come fai l'amore con i tuoi uomini? non capi' al momento la domanda, dato mi aveva vista altre volte, cosa voleva vedere ancora che non avesse gia visto? solo dopo ho fatto mente locale, e ho compreso la sua domanda.
A quel punto, gli chiesi apertamente, cosa volesse fare... mi disse aveva una curiosita', la ascoltai incuriosita e sorridente per quella inaspettata situazione che si era creata quella notte. Uno dei tanti uomini con cui mi intrattenevo ogni tot di giorni, aveva la fissa dei Sex Toys, e mi aveva lasciato o meglio dire depositato per le volte in cui veniva a trovarmi, una serie di falli di gomma e vibratori vari colorati, neri sopratutto.
Mamma volle ne prendessi uno per provarlo su di me chiaramente.
Sempre piu sorpresa da quel cambiamento improvviso di mia madre, la accontentai, mi alzai ancora con il cazzo duro fuori dal perizomino nero, e andai in salotto a prendere uno di quei giocattolini. Scelsi un bel vibratore nero doppio, quello composto da due lati vibranti. Lo portai a letto da mamma, e lei lo prese in mano incuriosita, quando azionai l'interrutore e il doppio vibratore, inizio' a vibrare, mamma si mise nuovamente a ridere.
Le sorrisi glielo presi dalle manine, e le feci vedere come funzionava,
"Ecco, si fa cosi'... vedi?" le dissi, mettendomi a gambe allargate, e infilandomi una delle due estremita' a forma di cazzo nero, tra le chiappe spingendo lentamente dentro e azionando il vibratore. Mamma lo guardo' divertita e mi chiese cosa si provasse, come una bambina curiosa. la mia espressione del viso credo rispose per me, mentre iniziavo ad ansimare e gemere di fianco a lei sul lettone.
Mamma volle toccarlo ma aveva paura di farmi male, le sorrisi gli presi la mano e gliela misi sull'altra parte del vibratore dicendole di spingerla lentamente dentro e fuori facendomela scivolare nel culetto.
Mamma era imbranata, e dovetti guidarla per un paio di volte, prima che facesse da sola e mi stantuffasse il vibratore in funzione dentro e fuori dal culetto.
"Ti piace davvero?" mi chiese poi timidamente, le risposi sospirandole in viso.
"Vorrei... Vorrei.." non osava dirmi voleva provarlo anche lei, fermai il vibratore, lo estrassi dal mio culetto, e cercai di farglielo provare, ebbe paura le facessi male, ma la rassicurai di lasciarmi fare, si fido' e dopo averle chiesto di allargare bene le gambe, le posizionai la punta del cazzo nero finto sullo spacco della figa pelosetta. lo avevo cosparso di lubrificante per farlo scivolare meglio senza farle male, e piano piano cercando di non farle sentire dolore, glielo infilai dentro, mamma era euforica e continuava a sussurrare
"Oddio che mi fai? dai lascia stare.. oddio.., oddio.." mi sistemai davanti a lei a mia volta a gambe larghe, e mi infilai a mia volta, l'altro capo del vibratore dentro al culetto accendendolo. Quando inizio' a vibrare, avreste dovuto vedere la faccia di mia madre, era un espressione a meta' tra il divertita e godereccia.
Oh madonnina continuava a ripetere, o santo cielo, le chiesi se le piaceva, non mi senti', le ripetei la domanda e mi guardo' scoppiando a ridere. dopo qualche vibrazione per entrambe lo spensi e lo tolsi ad entrambe, le chiesi che aveva provato, mi guardo' imbarazzatissima, e mi rispose a modo suo: e questo cio che ti fanno gli uomini?
le risposi che questo non era nulla al confronto di uno vero dentro. Mi credette sulla parola. aveva la fica ormai allargata abbastanza, e la guardavo ancora a gambe aperte, tentai, mi avvicinai sopra di lei, mentre mi chiese cosa volessi fare adesso, non le risposi, e continuai a stendermi su di lei, a braccia tese sul lettone, mi scostai i lunghi capelli dal viso, non riuscendoci, lo fece lei con la sua manina.
poi disse: ho capito cosa vuoi fare... non e morale... per favore dormiamo che e gia' tardi, credo di aver sperimentato anche troppo stanotte.
Ma io non ero del suo stesso parere, e le risposi che se voleva davvero sapere cosa provavo a farmi sfondare dal cazzo di un uomo, doveva lasciarmi fare. Mamma rispose che rinunciava a saperlo, ma era tardi per tirarsi indietro, le dissi di respirare profondamente, e rilassarsi, anche se era difficile in quel momento, mamma protesto' nuovamente quando le posizionai la mia dura cappella nello spacco della figa pelosa, ma non l'ascoltai, e spinsi lentamente dentro, facendolo scivolare tutto dato era aperta dal vibratore di poco prima.
Non avevo mai scopato una donna in vita mia fino ad allora, il mio cazzo venne risucchiato dalla sua figa pelosa all'istante entrando fino alle palle, e vidi mamma sussultare.
Mi fermai le ripetei di rilassarsi e respirare profondamente, questa volta mi ascolto', iniziai a stantuffarla piano piano e aumentando il ritmo da spinta in spinta. Iniziai a gemere insieme a mamma che un po respirava o sbuffava e un po gemeva dal piacere, che situazione assurda, stavo scopando mia madre sullo stesso lettone matrimoniale dove aveva dormito con mio padre, e dove io mi facevo scopare regolarmente da altri uomini durante le giornate, ora, ero io a stantuffare lei. mi scesero ancora i capelli sul viso, mamma prontamente come faceva spesso, me li scosto' da un lato guardandomi negli occhi adesso, sorridendomi, e mi sussurro', ma sei bravissima, sei sicura che non lo hai mai fatto con delle ragazze?
