mentre mi davo da fare su di lei, risposi a fatica,
No mamma, a me interessano solo gli uomini lo sai, sto solo facendoti vedere e provare... cio che provo io ogni volta lo faccio con loro.
Mamma sorrise ancora sbuffando e gemendo, rispose a sua volta: beh adesso capisco perche ne sei cosi' ossessionata cara. Ero felice che finalmente capisse, dovevamo arrivare a scopare insieme, perche' capisse il mio amore per il cazzo? e sia, mi dissi mentre la stantuffavo a dovere, prima di riempirla di sperma dentro lasciandole andare un lungo spruzzo.
Mi preoccupai ed usci' subito di scatto, ma mamma rise ancora, e mi rassicuro' che lei era ormai in menopausa da tempo, e non c'era pericolo restasse incinta nuovamente. tirai un sospiro e la baciai nuovamente sulle labbra a stampo pero' questa volta senza lingua. guardai l'ora ed era ormai l'una di notte, era il caso di dormire per quella notte, ne avevamo fatte abbastanza. andammo insieme a lavarci in bagno, poi tornammo a letto e ci addormentammo di botto fino al mattino.
Al mio risveglio, la luce del sole filtrava gia' dalle tapparelle abbassate, mamma si era gia alzata ed era andata a preparare la colazione.
Io rimasi ancora un'attimo a letto, riflettendo a cio che era successo quella notte, possibile me lo fossi sognato? era tutto cosi' assurdo e surreale,avevo per la prima volta penetrato la figa di mia madre e le avevo sbrodolato dentro pure. Mi alzai andando in bagno, la trovai poi in salotto a tavola, la salutai con un sorriso, lei mi sorrise a sua volta. Le chiesi se avesse dormito bene, dopo quello che era successo quella notte, mamma da dietro le sue lenti spesse, si fece seria a quel punto, e inizio' a dirmi che forse si era esagerato, che forse dovevamo smetterla con certe cose che... la fermai, e le ricordai che non avevamo ammazzato nessuno, e che era stata lei ad aver voluto le mostrassi cosa provavo con i maschi... ora non poteva far finta di nulla e rimangiarsi tutto, allontanandosi cosi'.
Mamma scosse la testa, cercando di ribattere, ma la interruppi dicendole che non poteva abbandonarmi ora che eravamo cosi' intime.
Quella mattina, sarebbe passato a trovarmi un uomo e volevo che lei ora piu che mai, mi stesse vicina per quell'incontro, le spiegai che forse quell'uomo poteva diventare il mio compagno fisso.
Mamma a quel punto mi chiese cosa intendessi, e le spiegai velocemente, che tra tutti quello era l'uomo che mi faceva battere il cuoricino non si trattava solo di sesso come per gli altri.
Qui si parlava di Amore, di sentimenti veri. La intortai di scemenze che alla fine lei torno' sui suoi passi, e decise di assistermi ancora. Non so se ci fosse del vero nell'amore che andavo sbandierando a mia madre su quell'uomo o fosse tutta una scusa, per non farla allontanare da me.
Di fatto sta, che tra i tanti con cui mi vedevo, quello, era l'unico con cui mi trovassi bene davvero al di fuori della scopata che si faceva. se fosse davvero amore non lo sapevo, ma certo era un sentimento puro e non solo sesso. Quando piu tardi, ben sistemata truccata e sistemata aprii la porta al mio uomo, ero non so perche' emozionatissima, mi tremavano le gambe e il cuore mi martellava in petto.
Baciai a stampo l'uomo sulla bocca, poi dopo che anche lui gentilmente ebbe salutato educatamente mamma, ci dirigemmo verso la camera da letto gia pronta per l'uso.
Intanto che lo aiutavo a spogliarsi, mamma fece capolino sulla porta della camera, le chiesi di entrare e di assistermi, mamma si accomodo' sul bordo del letto, le diedi un bacio sulla guancia, mentre l'uomo gia' nudo e con il cazzo bello duro, senza vergogna si scuso' con mia madre e prese posto sul lettone matrimoniale. A vedere uomini nudi con il cazzo duro ormai mamma era abituata, e non ci fece molto caso, se non all'inizio notando la lunghezza del membro dell'uomo, per poi distogliere quasi subito lo sguardo per tenerlo su di me, che prendevo posto assieme all'uomo sul centro del lettone.
in intimo come sempre, presi posto prendendo in mano il duro cazzo dell'uomo, e infilandomelo tutto in bocca con le mie labbra rosse dal rossetto e lucidalabbra, iniziai a succhiare, mentre mamma osservava attenta e seria. intanto che l'uomo iniziava a godere come un porco, i soliti lunghi capelli, mi coprirono il viso, l'uomo era occupato a godere per scostarmeli, mamma corse subito in mio aiuto come faceva da tempo in quelle occasioni, con la sua manina delicata, mi scosto' i capelli da un lato della spalla, scoprendomi il viso che succhiava il lungo e duro cazzo dell'uomo. Mamma non torno' pero' a sedersi a bordo del lettone come di prassi faceva, rimase li accanto a me, alzai lo sguardo mentre succhiavo e la fissai ringraziandola con gli occhi, lei capi' e sorrise.
Che bella quella complicita' che avevamo trovato io e lei, non l'avrei cambiata con nessun'altra cosa al mondo. smesso di succhiargli il cazzo, mi preparai per la scopata, mettendomi nella posizione preferita dell'uomo, sdraiata su un fianco con una gamba sollevata, mentre lui me lo infilava da dietro.
L'uomo ebbe un problemino a tenermi sollevata la gamba destra, ed ecco mamma prodigarsi per aiutarci, mi prese lei la gamba e me la sollevo' permettendo cosi' all'uomo di potermi penetrare agevolmente. Sospirai forte appena la sua grossa cappella mi entro' nel culetto, e aprendo gli occhi, vidi mamma davanti a me, sorridermi con un espressione mai vista nel suo viso. Era contenta davvero, tanto che fece una delle sue solite battutine all'uomo, raccomandando di non mettermi incinta.
L'uomo perse un'attimo la concentrazione scoppiando a ridergli in faccia, e anche a me scappo' una risata soffocata.
Mamma era unica, tornammo subito seri e finalmente da dietro, l'uomo inizio' a stantuffarmi facendomi gemere e sospirare sempre piu forte ad ogni colpo che mi dava. Voltai la testa, alzai un braccio per afferrargli la testa e baciarlo mentre mi sfondava il culo e mamma mi teneva alzata la gamba non perdendosi nemme no un minuto della situazione. Non avevo mai visto mamma cosi' coinvolta come quella mattinata.
Ero doppiamente felice e me la godevo in pieno con tutta me stessa, il cuore torno' a bombardarmi in petto, sudavo e mi sentivo stranissima. pensai ad un principio di influenza dato era stagione, mai potevo prevedere che fosse innamoramento, lo capii alla fine. Anche mamma doveva iniziare a sentir caldo, dato vidi che si stava con una mano spogliando mentre con l'altra mi teneva alzata la coscia destra. Anche l'uomo noto' la cosa, e sorrise ironicamente, mamma dal canto suo abbandonata la pudicita' che aveva sempre avuto in certe cose, con sorpresa mia e dell'uomo, si denudo' completamente senza vergogna con tette e figa e il resto. non le dissi nulla non volevo rompere l'incantesimo che si era creato.
mamma sempre tenendomi la gamba alzata, si attacco' a me, baciandomi sulla bocca come avevamo fatto quella notte, ma davanti all'uomo e senza piu nessun pudore o vergogna di nulla e di nessuno.
Mi sembrava di sognare, intanto l'uomo mi sfondava il culo come un toro.
Qualsiasi cosa fosse successa a mia madre, mi piaceva moltissimo e speravo durasse a lungo. Dopo qualche altra stantuffata, l'uomo tolse il suo cazzo dal mio sederino ormai ben sfondato e aperto, e mi fece cambiare posizione.
