Vai al contenuto
Erotika
TRADIMENTO DI UNA CASALINGA SICILIANA
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto20 min di lettura

TRADIMENTO DI UNA CASALINGA SICILIANA

TRADIMENTO DI UNA CASALINGA CON UN VECCHIO DI 73 ANNI

GDANIEL
1 anno fa · 9k letture · 3

Martedì mattina come sempre alle 8 mi chiama mio marito per sapere se a casa tutto ok ero ancora nel letto e mi sono nuovamente addormentata, cosa non mai, ma le notti in quel preciso periodo erano insonni perché avevo la testa sempre in quel posto.

Mi alzo. erano le 9.00 trovo mia figlia che era quasi pronta per uscire mi diceva che andava a fare shopping con la sua amica e che sarebbe ritornata all’ora di pranzo.

Non sono riuscita nemmeno a prendere il caffe, non riuscivo a tenere la tazzina in mano per il forte tremore che avevo dentro.

entravo e uscivo dal balcone  nella speranza di vederlo uscire sapendo quasi sempre la mittina  lui esce  di casa per comprare il giornale

Appena lo visto dico a mia figlia che stavo uscendo per comprare il pane ma mia figlia mi dice che se volevo non cera bisogno perché lo comprava lei.

Ho fatto fina di non aver sentito e sono uscita.

Comprato il pane passo dall’edicola e lo trovo la davanti che parlava con altri

Faccio il modo che lui mi nota e vedo che saluta tutti e si avvia per la via di casa

Tutte e due facciamo il modo di prendere l’ascensore in quel preciso momento appena dentro mi  bacia e mi mette una mano in mezzo alle cosce, mi fa rilevare che che non ero stata di parola in quanto mi aveva trovato con intimo, lo sposta e  mi mette due dita dentro

l'ascensore era quasi arrivato al piano mi ricompone  e in quell'istante  gli dico che cera la possibilità di risalire da lui 

Lui con il solito sorrisetto mi dice non vedo l’ora di farti il culo.

Al solo sentirglielo dire mi sono bagnata tutta.

L’attesa che mia figlia andava via mi dava un tormento poi sento squillare il telefonino di mia figlia, era l’amica che gli confermava che ra giu che la aspettava.

mi sono messa nel balcone per vederla salire in macchina sono andato subito a togliere l'intimo e messo un vestito ampio che uso solo per casa.

Tremante e sperando di non incontrare nessuno salgo le scale e sono subito al 5 piano

Non suono il campanello come sempre gli busso alla porta che si apre immediatamente.

Mi fa entrare e come sempre mi si butta addosso con una voglia immensa mi spoglia subito e anchio spoglio lui

Rimaniamo nudi stavolta aveva il cazzo già durissimo mi porta nel letto e inizia a baciarmi dappertutto mi tocca la fica con la mano e poi mette il pollice della sua mano in bocca mi dice di bagnarlo il più possibile di succhiarlo e di bagnarlo il piu possible 

Mi mette una mano sinistra 2 dita nella fica con altra con il pollici bagnato mi tocca il culo e lo fa entrare sono gia un lago presa da tutte e due le mani mi fa godere.

Mi fa sdraiare nel letto e ci mettiamo nella posizione del 69 non risco a metterlo in bocca ma lo lecco tutto anche lui fa lo stesso.

Quando sente che sono al massimo mi dice voglio il culo adesso 

Voglio ficcartelo tutto dentro e farti godere da culo

Quelle parole mi fanno godere nuovamente lui lo sa bene che è il momento di provare 

Mi fa mettere di fianco e inizia a provare come altra volta appena spinge mi irrigidisco per il male atroce riprova in continuazione ma senza successo 

Sul comodino ce sempre quel bicchiere di olio che poi ho capito che era veramente olio extra vergine di oliva, inzuppa il cazzo tutto dentro il bicchiere e subito lo punta nel buco del mio culo

Stavolta l’orifizio cede lo sento entrate per un istante sento un male terribile ma poi solo tanto piacere

Pensavo che era entrato tutto mi sentivo pienissima ma lui mi ha detto che ero stata  brava a far  entrare la cappella e che la parte piu difficoltosa era stata superata. 

Non capivo più nulla ad ogni piccolo movimento ritornava il dolore, lo pregato di finirla e metterlo nella fica e sborrare ma lui insisteva dicendomi di irrigidirmi e  di dare dei colpetti all’indietro

Lo sentivo entrare ma mi faceva troppo male 

E’ rimasto dentro  per un po’ senza  muoversi era bellissimo lo sentivo dentro senza farmi male.

Pero anche un piccolo movimento erano dolori ma lui sempre calmo ha preso dal comodino di nuovo l’olio pensavo che lo voleva inzuppare nuovamente il cazzo invece ha fatto scolare solo l’olio nelle natiche

Mi ha detto di toccarmi la fica  e di bagnare con olio che scolava il buco del culo

Lo fatto ma toccando il cazzo ho capito che era entrato solamemte meno della metà 

Lo supplicato che avremmo provato qualche altra volta, ma lui niente non mi sentiva a spinto ancora di più  e o sentito di nuovo un forte dolere con misto di un piacere intenso

Si irrigidiva e mi diceva di spingere che ormai ce l’avremmo fatta ma rimettendo la mia mano ancora sotto toccando le palle era evidente che ancora ce nera  per più della meta fuori

Nel comodino cera una sveglia la guardo e vedo che erano quasi le dodici

Mi sale il panico lo supplico di godere diversamente che era troppo tardi

Mi chiede di provar l’ultima volta di spingere forte insieme

Faccio si con la testa e iniziamo a  spingerlo al massimo tutte e due finalmente sento il cazzo entrare  stavo per venire per il piacere che mi dava quel cazzo in culo quando mi dice toccalo di nuvo di sotto, rimetto la mano tocco il cazzo durissimo ma  ancora la parte più grossa era fuori.

Lo supplico nuovamente che dovevo andare che era tardissimo stavolta mi ascolta lo toglie lentamente appena fuori mi sento svuotata mi giro lo bacio e gli dico che ci sarà sicuramente qualche altra occasione.

Vado in bagno mi lavo la faccia dallo specchio mi vedo 

Avevo il colore della faccia di colore viola mi rimetto la veste e vado verso la porta 

Lui ancora nudo e duro sapendo che era tardi mi accompagna alla porta 

Stavo per aprire quando mi prende il braccio e mi fa mettere a pecora con il seno e le mani sul tavolo della cucina

Lo supplico che era troppo tardi ma lui non mi ascoltava tra me pensavo che voleva solo godere e quindi che si trattava solo di altri pochi minuti, sapevo che ero in debito con lui per tutte le volte che mi aveva fatto godere e quidi lo volevo accontentare incitandolo di metterlo in fica.

A preso il cazzo lo ha strofinato sulle labbra della fica con un colpo secco lo ha messo tutto dentro  e a cominciato a sbattermi forte

Ero quasi di nuovo al punto di esplodere quando sento che esce il cazzo della fica  e lo punta di nuovo nel culo , lo prego di non farlo che mi avrebbe fatto troppo male ma la sua risposta e quella di spingerlo con tutta la sua forza dentro 

Mi sento spaccata ma ancora non era soddisfatto in quanto a suo dire quel cazzo duro era a metà strada sentire quelle parole sento un calore immenso che mi avvolge lo prego di fermarsi perché era troppo tardi

Ma lui fa finta di non sentire mi dice di stare ferma con le gambe rigide piano piano lo fa uscire ma appena sta per uscire la cappella affonda nuovamente facendomi urlare e si resta immobile dentro di me 

Restiamo cosi qualche minuto mi lascia riprendere gli dico basta ci riproviamo un'altra volta ma lui mi dice di ritoccare il cazzo di sotto  metto la mano e stavolta il cazzo era sparito toccavo solo le palle gonfie

In quel preciso istante mi sento il culo in fiamme lui mi dice voglio sborrarti dentro nello stesso tempo guardo l’orologio vedo che e tardissimo e  lo prego di fare presto

 inizia  a fare entrare e uscire quel cazzo dentro il mio culo , non sento più dolore solo un piacere immenso stupendo  e vengo a ripetizione fino a quando non lo sento sborrare dentro il culo.

Mettendo una mano a tappare le natiche per non far cadere a terra tutto il suo seme vado  in bagno   tolgo la mano e inizia a colare una quantità industriale di sperma mi lavo mi asciugo lo bacio e subito riscendo le scale per rientrare a casa

Fortunatamente mi figlia e arrivato solo dopo 10 minuti scusandosi che aveva trovato traffico al rientro ed io sotto sotto sorridente gli ho detto che per quel giorno la perdonavo

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Media 3,8 su 5 · 8 voti
Scritto da
GDANIEL

1 racconti, 0 libri.

Altri racconti di GDANIEL

Commenti 1

Accedi per scrivere un commento…
  1. Giovanna Esse

    Benvenuta. Ottimo racconto, molto eccitante... un po' più di attenzione agli spazie e alla punteggiatura e sarà un lavoro perfetto!

    Pagina 3 di 3 · 0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista