Armando invece é rimasto indietro per verificare ancora un volta che la macchina sia chiusa, poi entra a casa, preme l'interruttore della luce che lo abbaglia...
- cazzo!!!
Chiude gli occhi per un secondo mentre una voce:
- prego signori, benvenuti... Volete procedere con i vostri ordini? Tra mezz'ora chiudiamo, grazie!!
Armando allibito, di fronte a lui la donna bionda del pompino vestita da cameriera..
- scusi dove siamo??
- benvenuti al burger kithen signori, prego accomodatevi e fate il vostro ordine..
- Grazie mille Signorina... Poi rivolgendosi a Gianna.... Amore, ho un déjà vu.
- cosa?
- mi sembrava di essere già stato qui oggi..
- ma no, che dici.. siamo arrivati adesso, ti sarai confuso con l'altro giorno, ah ah ah.
- Ok, quindi ci sediamo?
- Si amore, io però vado un attimo in bagno a truccarmi, ok??
- Hemm, si certo tesoro, vai pure.
Gianna entra in bagno ancora eccitata di casa, ma anche affamata di cibo.. va prima alla toilette a fare pipì, poi subito dopo a lavarsi le mani e rifarsi il trucco!!
Poi....
Un cigolio, la porta si apre e si richiude... Uno scatto della serratura.. un profumo pervade l'aria, alle sue spalle, Gianna intravede tramite lo specchio, uscire dalla penombra un affascinante donna bionda. Gianna si volta e la guarda negli occhi... La sconosciuta ha uno sguardo ipnotico che annulla ogni sua volontà..
La donna, le passa un foulard di seta rossa intorno al collo e la tira verso di sé, poi la bacia dolcemente.. Gianna si ritrova in una dimensione irreale, non riesce a distinguere realtà e fantasia, ma le sue mani si muovono autonomamente cercando il corpo di lei.
Allo stesso modo da e ricevere piacere.. entrambe non indossano le mutandine.. fanno l'amore li, in silenzio rotto da gemiti di piacere lunghi ed intensi, poi...
Gli specchi sui lavelli si appannano mentre le due donne si avvinghiano regalandosi piacere reciproco, così come solo due donne sanno cosa fare e dove toccare. La voglia di cazzo c'è ancora, ma ora quello che veramente la fa stare bene sono quelle carezze misteriose di una donna sconosciuta che sembra conoscerla meglio di chiunque altro!!!
Esplodono entrambe in un orgasmo lungo, intenso, avvolgente... Gianna chiude gli occhi godendo e assaporando quel piacere sublime che vorrebbe non finisse mai...
Quando li riapre, la Venere bionda era sparita...
La figa di Gianna è ancora calda e pulsante, mentre in bocca il sapore di lei...
Si abbassa la gonna, un leggera sistemata al trucco ed esce dalla toilette confusa come non mai....
Armando é li che aspetta, le lo vede da lontano, l'ordine é arrivato. Sta parlando con una donna....
É lei... la bionda sconosciuta... "aspetto un po' in modo che lei vada via" pensa Gianna...
Pochi minuti dopo Armando e nuovamente solo al tavolo e Gianna va a sedersi...
- Armando, ascolta...... devo dirti.....
- Dopo Amore, adesso mangiamo....
- Ok!!
I due finiscono il loro pasto, poi Armando chiede dolcemente:
- Cosa volevi dirmi amore?
- In bagno mi é accaduta una cosa assurda, non so nemmeno se é quanto sia vero, ma ho avuto una esperienza sessuale con una donna!
- Cosa? quando? In quei venti minuti che dovevi rifare il trucco?
- Si, mi dispiace.
- Non dispiacerti, raccontami tutto, e soprattutto dimmi cosa hai provato e cosa senti adesso...
Gianna gli racconta tutto per filo e per segno.
Poi Armando racconta a lei la sua esperienza di quella sera quando menzionava il deja-vu. Le racconta nuovamente ma che sicuramente lei non ricordava, che erano già stati li e che lui aveva beneficiato di un pompino da una signora bionda e sconosciuta, le raccontò ogni dettaglio.
Gianna chiese:
- é la stessa signora che parlavi prima al tavolo???
- credo proprio di sì!
- cosa vi siete detti ?
- in realtà ha parlato lei, ha detto solo questo, e cioè di finire quello che era iniziato stamattina poiché oggi é la nostra festa, oggi è il nostro venticinquesimo anniversario di matrimonio e lo avevamo dimenticato!!
Ci ha fatto gli auguri ed é sparita!!
Gianna e Armando si guardano teneramente negli occhi.
È evidente che sono innamorati come non mai l'uno dell'altra e le parole non bastano per esprimere il loro desiderio...
Gianna rompe il silenzio...
"Credo che dovremmo andare immediatamente a scopare in quel bagno, ho voglia di cazzo, del tuo cazzo, e voglio prenderlo seduta sull lavabo con la gonna sollevata e le gambe spalancate!!!
Armando rimase fermo, i loro sguardi si intrecciavano..
L’eco delle parole della bionda sembrava ancora vivo nell' aria....“Buon anniversariooo.”
Per un istante nessuno dei due parlò. Si sentiva solo il respiro...
Gianna fece scivolare le dita sulla tovaglia, fino a raggiungere la mano di lui.
- Sai, forse non importa capire cosa è reale e cosa no...Forse dovevamo solo ricordarci cosa ci unisce davvero....
Armando fece cenno di si..con un sorrisetto...e si diressero in bagno... Tutti e due molto eccitati dal momento e dalla situazione... Andarono nel bagno grande dove vi era pure un lavandino e una base con fasciatoio... Chiusa la porta i due presero fuoco... Iniziarono con un bacio appassionato... Mani che accarezzavano daxtutto ed ecco che scesero giù, lei bagnatissima lui durissimo...l avvicinò alla base e la sollevò x farla sedere con le gambe aperte.... Aprí la cerniera e mise fuori il suo cazzo...dapprima passo la punta sulla fica umida e poi lo penetrò di colpo all interno,scoparono con passione vogliosi, colpo dopo colpo arrivarono entrambi all' apice...non ce la facevano più lui con le palle cariche.. lei piegò la testa dietro ed ecco con gemiti e fiato sempre più veloce arriva un orgasmo che le vibrava tutto il corpo. Ora toccava a lui ancora qualche colpo...e mentre lei gli disse -vaaii amoree sfondamiii..
ecco schizzi di sborra calda che la inondavano..
Ora rilassati si ricomponevano x poi uscire dal locale..
Nel frattempo che si aggiustavano scappa lo sguardo sul lavandino.. c’era un piccolo oggetto che nessuno dei due aveva visto prima, un foulard di seta rossa, arrotolato con cura, come un dono dimenticato. Gianna lo prese,
e lo mise intorno al suo polso e uscirono in silenzio mano nella mano.
Dietro di loro, nel riflesso della vetrina del locale, x un attimo si intravede una figura di una donna bionda...li guardava e sorrideva, ed ecco dissolversi nell’aria...
A casa chiudono il foulard in una scatola, insieme ad una foto del loro anniversario.
E così, da quel momento il foulard rosso rappresentò x loro un unione più vero e sincero che mai ❤️
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