«È diventato un simpatico ragazzo. Era innamorato di Romina e gli ha chiesto di essere la sua vacca, ma lei ha preferito me così lui se ne andato con la scusa di diventare esperto nella preparazione dei formaggi. Mi dispiace perché se ho scoperto la monta delle vacche lo devo a lui che lo sapeva da prima di tutti noi. Dovrebbe tornare a giorni assieme a Romina.»
Passano i giorni e non vi sono più occasioni di vedere una monta. Il seme del toro è prezioso e non si può sprecare, e poi quando vengono a far montare altre vacche in genere vi sono solo i proprietari maschi senza le donne. Luca mi spiega che la monta la fanno solo per le dieci vacche della tenuta, per le altre quasi mai. Abbiamo altre due occasioni di andare al mare e lui mi scopa ancora davanti ad altra gente, io ci godo molto anche se ho sempre davanti agli occhi la scena della monta. Poi tornano Romina e Alberto. Quando mi vedono per un attimo restano un poco stupiti, guardano Luca che fa un cenno di assenso ridendo. La sera andiamo tutti e quattro in pizzeria e Luca gli racconta che io sono al corrente della monta. Alberto si gira e mi guarda con occhi diversi, carichi di speranza.
«Posso chiederti se hai già in mente un tuo toro da prestare nella monta?»
Scuoto il capo e lui continua nel suo ragionamento.
«Comprendo che una bella giovenca come te si merita un bel toro di razza, ma se ti può interessare a me piacerebbe essere il tuo toro e con te al fianco partecipare alla monta. Ovvio ci dovremmo sposare, ma io non sarei un cattivo marito. Oltre ad amarti, ti lascerei tutta la liberta che una bella vacca come te può desiderare. Potresti accoppiarti con tutti i tori che vuoi, ma io lo vorrei sempre sapere da te, e poi se vuoi ti farei accoppiare anche con Roy se lo desideri. Pensaci. La mia è una proposta molto seria e ti assicuro che passeremmo dei momenti unici insieme.»
Lo guardo, gli rispondo che ho solo quasi diciotto anni e che almeno dovrei completare gli studi, in ogni caso ci posso pensare. Alberto non è un brutto ragazzo, non è prestante come Luca, ma ha un bel carattere allegro e divertente e poi mi ha garantito che posso scopare con chi voglio. E quando mi ricapita una simile occasione! Dopo cena poi che siamo al mare decidiamo di un bagno notturno e ce ne andiamo in una piccola spiaggetta deve siamo soli. Quando ci mettiamo nudi vedo che Luca ha già il cazzo in tiro e quando vedo quello di Alberto resto senza parole. Non ancora eretto ha un cazzo molto lungo è grosso. Romina ci scherza su dicendo che è il figlio di un toro. Fatto il bagno lo sento che mi abbraccia da dietro. Immobile lo sento in perfetta erezione lungo e molto grosso è un cazzo davvero splendido. Distesa sulla sabbia lo accolgo fra le mie cosce. Lui mi lecca la fica mentre io poi gli succhio il cazzo e lui gradisce molto.
«Che meraviglia! uhuuumm...con una vacca come te il toro avrà il sul bel da fare! Dai succhia che mi piace molto! Dai…che già penso alle vacche che mi scopo io quando lui ti sfonda!»
Il suo pensiero mi eccita tantissimo e allora lo prego di scoparmi.
«Dai monta questa vacca…dai toro montami!»
Mi rigira e poi lo pianta dentro con un solo affondo. Lo sento che mi apre, dilata e sfonda divinamente. Godo all’istante e lui incomincia a scoparmi molto velocemente.
«Tieni vacca! Senti come ti sfonda questo toro!»
Sconvolta dal piacere non mi trattengo. Lo incito a scaparmi più forte.
«Sì…dai più forte! Sbatti questa vacca! Dai sono la tua vacca! Si toro sfondami tutta!»
Mentre godo vedo anche Luca che sta montando Romina che non è da meno nell’incitarlo a sbatterla di più.
«Si dai scopami…scopa la tua vacca! Dai che poi ne avrai di vacche da sfondare… dai sei il mio toro.»
Alla fine ci inondano i buchi di sborra e poi soddisfatte ce en andiamo a casa. Passa un anno e io completo gli studi e ci troviamo tutti in campagna per festeggiare le nozze di Luca con Romina. La sera prima io e lei abbiamo avuto il nostro primo toro. Entrambe siamo state assistite dalle nostre mamme che ci hanno consigliato come godere della monta, e io devo ammettere che sentirmi sopra di me quella enorme massa di muscoli selvaggi mi ha fatto godere tantissimo. Nella sfida di chI faceva sborrare prima il cazzo che si succhiava ho battuto Romina in velocità e per questo dopo la monta sono diventata la quinta vacca mentre lei la sesta. Con Alberto è stata subito intesa in tutto e in particolare nel sesso. Non l’ho mai cornificato con nessuno ad esclusione dei presenti alla monta anche se lui mi ha sempre detto che come vacca meritavo di essere montata da tanti tori. Io mi sono sempre sentita soddisfatta di lui del suo cazzo e dei quello di Roy fin quando c’è stato e poi quando è stato rimpiazzato da Blanco ho avuto anche lui su di me. Col passare degli anni ho messo al mondo tre figli, due femmine e un maschio, mentre Romina ha avuto due maschi e una femmina che anche loro partecipano alla monta e sono diventate delle vacche stupende. La tradizione continua.
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