Il giovedì mamma e Nicoletta hanno preso l'abitudine di fare insieme un giro al centro commerciale,vado a acquistare i dolci che più piacciono a Margherita e Nicoletta,mentre Charlotte si da da fare in cucina, ”serata dedicata alle madri,voi vi rilassate a tutto pensiamo noi”.
Questo è il cartello che quando tornano a casa trovano appeso alla porta,le due si guardano stranite:”che vi prende ragazzi,a cosa dobbiamo questo onore”,”all'amore per i vostri figli, è ora che vi ricambiamo in qualche modo, andate a cambiarvi vi vogliamo sexy e seducenti, questa sera pensiamo noi a tutto, Charlotte ha cucinato e nel mio piccolo ho aiutato,ora andate e mi raccomando vi aspettiamo nel massimo del vostro splendore”.
Le due divertite obbediscono,noi imbandiamo tavola, e scegliamo una musica soft,quando escono restiamo senza fiato,ci hanno preso alla lettera,due vestitini neri che evidenziano le forme generose ,calze nere velate,stessi orecchini e collane, se non fosse per il colore dei capelli sembrano due gemelle,dagli spacchi abbondanti si vede che portano il reggicalze,cosa che mi ha sempre fatto impazzire.
“Bene signore, ognuna di voi sarà servita e riverita dal proprio figlio”,le prendiamo per mano e le accompagniamo al tavolo ,io verso il vino a Margherita e Charlotte a Nicoletta,le due sono allegre e forse un po' emozionante,la tavola è apparecchiata per due,noi ci limitiamo a servire,stanno al gioco e la cosa le diverte.
Per ultimo il dessert, ognuno conosce i gusti della propria madre e il risultato è assicurato, “bene signore accomodatevi ognuna su un divano,i vostri partner di questa serata vi preparano il vostro drink preferito , godetevi la serata “.
Ci sediamo ognuno accanto alla propria madre, Margherita è bellissima ,ha messo il profumo che mi fa dare da matto,le appoggio una mano su una gamba,e lentamente risalgo verso la coscia scoperta, al contatto con la sua pelle la mazza si impennata:”dai che fai sei impazzito, c'è Charlotte, Charlotte e Nicoletta “ cerca di spostarmi la mano appoggia il bicchiere,la stringo forte a me e mi impossesso delle sue labbra,tenta di resistere ma infondo lo desidera,guarda le altre che sorridono e si lascia andare.
Limoniamo come ragazzini chiusi in una bolla tutta nostra,le sfilo le spalline e accarezzo il seno,ansima e con voce flebile mi dice che è sbagliato, che non dobbiamo,ma la sua mano scende a palparmi il pacco,ormai è come fossimo soli,mi inginocchio e le tiro su il vestito fino ai fianchi ,passo il naso sul perizoma aspirando i profumi ,lo scosto e mi appare la figa pelosa che mi ha fatto sognare da bambino,lei riversa la testa all'indietro e allarga le gambe.
Ormai non c'è più ritorno e neanche lo vogliamo, finalmente lecco le sue labbra intime e subito è un lago, appena succhio il clitoride urla il primo orgasmo , proseguo il cunnilingio mentre con le mani mi guida nei punti più sensibili, presto si sentono altri ansimi è Charlotte che fa le stesse cose alla madre,le urla risvegliano Margherita dal torpore del piacere,si guarda intorno,vede le due occupate a darsi piacere e la cosa le manda il sangue al cervello,la masturbo velocemente con tre dita fino a farla squirtare,lecco il brodino di sperma e urina, mentre Margherita sembra svenuta.
Ne approfitto per liberarmi dei vestiti ,il mio amore si appoggia sul divano per baciarmi e sentire il gusto dello sperma di mamma con il culetto a 90°e Nicoletta la dietro le lecca la passera, Margherita si riprende:”siamo una famiglia di porci, adesso basta voglio il tuo cazzo, voglio sentirlo nel ventre che ti ha partorito,si impossessa della verga che a fatica riesce a stringere con una mano e finalmente sento il calore della sua bocca, sembra una rappresentazione di un baccanale, mugolii e ansimi, ognuno cerca il proprio e altrui piacere,sono così carico che non posso trattenermi oltre, Margherita sente la mazza pulsare nella sua bocca e accelera il ritmo,in un attimo esplodo nella sua gola,non riesce a trattenerla tutta e rivoli di sperma le imbrattano il viso.
Si siede a gambe larghe e urla di scoparla,la mazza è ancora dura come pietra , affondo nella sua tana in un sol colpo fino a cozzare l'utero,lei ha una smorfia di dolore,subito Charlotte le succhia un capezzolo mandandola in estasi, Nicoletta non da meno con la lingua le ripulisce il viso dallo sperma, Margherita urla di piacere mentre la pompo come un indemoniato ,la cavalcata sembra non avere fine,sono già venuto una volta ma ancora il desiderio è fortissimo, mentre la possiedo Margherita si lascia andare ai baci e alle carezze delle due Erinni,gode in continuazione e la sua figa è un lago dove la verga sguazza senza ostacoli:”siete tutti porci e io la peggiore delle troie incestuose , sborra, sborra, voglio sentire gli schizzi nel ventre”,alle sue parole , sento che sto per venire,do una serie di colpi violenti e poi gli sborro nel ventre come una fontana.
Nicoletta è proprio golosa di sperma,si getta tra le sue gambe a bere tutto quello che fuoriesce,poi si occupa del suo clitoride arrossato, povera mamma è uno straccio, sudata e completamente svuotata di ogni energia,ma sul viso ha un sorriso beato.
“Mamma spero che non sei pentita”,”amore è stato bellissimo,ho goduto di tè e di un piacere a me' sconosciuto”, prende tra le mani il viso di Nicoletta e le dà un bacio carico di passione e libidine.
Su ragazze si è fatto tardi,domani io e Charlotte dobbiamo lavorare,voi potete approfittare per conoscervi meglio,magari questa notte disfate un po' il letto.
Dormire? speranza vana,dalla loro camera escono ansimi e urla di piacere e ovviamente anche noi seguiamo l'esempio.
Sono un po' preoccupato per il pentimento del giorno dopo, quando mi alzo le due consuocere sono già a spignattare:”ciao ben alzato, vieni a dare un bacino a mamma”,il bacino si trasforma in un bacio da togliere il fiato:”da questa mattina c'è lo zabaione a colazione,il caffè puoi berlo dopo,ti aspettano tempo duri ma pieni di soddisfazioni,sai qualcuno ha ammirato la bestia e stanotte mi ha confessato che.. insomma dai hai capito,sono tre le femmine da accontentare “,guardo Nicoletta che arrossisce,nel frattempo entra in cucina Charlotte che ha ascoltato tutto:”mammaaa anche tu,me lo volete uccidere quest'uomo “,”bhe' ci sono morti peggiori,ma con voi ho bisogno di una mano, non mi và di tradire la mia futura moglie da solo, quindi insieme,a quanto pare ho scoperto che anche mamma non disdegna una bella femmina,che dite ci state”.
Strana la mia famiglia,tutti si vogliono un sacco di bene e non esistono gelosie,spero per qualche anno di reggere e poi si vedrà.
Dimenticavo,ora le nonne hanno due nipoti adorabili.
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