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Nello scopa quella vacca di sua madre
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Racconto22 min di lettura

Nello scopa quella vacca di sua madre

Nello ripercorre le sue esperienze di crescita e attrazioni particolari che lo hanno portato a esplorare relazioni intense e trasformative. Attraverso incontri speciali e riflessioni, trova un nuovo equilibrio affettivo e familiare, costruendo legami profondi basati su complicità e accettazione reciproca.

Michelle
1 anno fa · 3.6k letture · 0

La mattina dopo passo a prenderla sotto casa, Nicoletta sua madre vuole conoscermi, in fondo sono un perfetto sconosciuto,io e lei sorseggiamo il caffè tenendoci per mano sotto lo sguardo benevolo di sua madre:”te lo dico papale papale, Nello tu mi piaci,non sei il solito ragazzotto senza un briciolo di sale in zucca, divertitevi e tieni a freno questa scapestrata di mia figlia,scio,scio, ora andate e divertitevi”.

“Forte tua mamma,mi piace “,”e tu piaci a lei,sa tutto di me e spera che con tè metta la testa a posto “,”devo presentarla a mia madre,le vedo quelle due insieme “,”humm ,guarda che tu pensi all'incesto ma io e mamma è da anni che lo facciamo e siamo felici di amarci, quindi sappiati regolare,se prendi m'è accetti tutto il pacchetto “.
Durante il viaggio parliamo di mille cose ma le parole “se accetti me” mi rimane scolpita nel cervello,sono giorni di divertimento e sere di passione,il sole scotta e l'acqua seppur freddina permette i bagni , scopro che è una nuotatrice brava almeno come me',in una settimana non una incomprensioni né un litigio , glielo faccio notare e con un sorriso furbetto mi dice che la vita è lunga.

L'ultima sera di vacanze mentre passeggiamo sul lungomare le chiedo di quelle famose parole “se prendi me,dicevi sul serio?”
“Le parole sono parole ma se vuoi sapere se desidero una storia seria con tè ,si,se desidero provare la convivenza,si,se in questo momento ti amo,si,si,si,con tè sto benissimo e non è necessario nascondere nulla,ma ricordati che un rapporto si costruisce giorno per giorno,tu te la senti?”, “è dalla prima sera che lo desidero,se vuoi lo urlo in un megafono,sarei disposto a sposarti domani e sono sicuro che sarebbe la scelta giusta”.

Ci incolliamo in un bacio che dura un'eternità,la sera le viene il ciclo ma dormire accanto a lei mi riempie lo stesso di gioia, rientriamo la domenica pomeriggio,il primo pensiero è presentarla a mamma, Margherita mi ha informato che in quella settimana ha dato il benservito a mio padre, finalmente ha trovato il coraggio di farlo, giocoforza se n'è andato di casa, anche se a dire il vero si vedeva di rado.

Margherita aspetta il nostro ritorno alla finestra ,appena ci vede ci accoglie sulla porta ,mi scansa e abbraccia Charlotte “vieni ti ho preparato la cena e mi sono trasferita nella camera di questo mascalzone,quindi il lettone è tutto vostro,questa sera vi fermate qui a dormire, è tanto che non sento cigolare quel letto” .
“Grazie signora è gentile almeno quanto bella,ma non sono passata da mia mamma ed è una settimana che non la vedo”.

“Scherzi , è giusto ho preparato per un esercito,se non ti dà fastidio chiacchieriamo un po' mentre Nello va a prendere tua mamma, sempre se vuoi”, Charlotte telefona a Nicoletta che acconsente,vado a prendere sua madre che è raggiante ,è bella come mamma, scherzando mi dice che conosce i miei gusti ma ora devo dedicarmi a sua figlia:”posso chiamarti Nicoletta?io amo tua figlia e senza di lei non farò mai niente con altre donne “,”bravo,il signore nonostante i miei peccati mi ha ascoltato,un genero gentile e magari dei nipoti, non posso desiderare di più, sicuramente Charlotte ti ha parlato di noi,se vuoi mi metto in disparte “.

“Non occorre Nicoletta provo lo stesso per Margherita mia madre,non farei mai nulla contro di tè “,mi schiocca un bacio sulla guancia mentre siamo sotto casa.
Margherita accoglie Nicoletta con un grande abbraccio,in poco tempo le due fanno amicizia sembra si conoscano da sempre,io e Charlotte le guardiamo contenti, scusateci ma è ora di farci una doccia :”ok ragazzi noi vi aspettiamo, chiudi bene la porta se no ti spio come facevi tu da ragazzino “, mamma non mettermi in imbarazzo e poi Charlotte per qualche giorno è fuori gioco”,”dici, eppure si dicono grandi cose di tè,guarda che nel mobiletto sotto al lavabo, c'è tutto il necessario per divertirvi”,ci mettiamo a ridere mentre faccio finta di mandarla a quel paese e poi ci togliamo la stanchezza sotto gli scrosci tiepidi.

Quando usciamo le due hanno già fatto i piani di battaglia, quando si tratta di figli nessuno le ferma:”ora datevi una calmata se no andiamo in albergo,non vedo l'ora di gustare l'arrosto e le lasagne di mamma,poi ci rilassiamo e parliamo, abbiamo ancora due giorni di ferie e se volete facciamo mattino”,le mamme sorridono si sono rese conto di essere state un po' invadenti e finalmente ci sediamo a tavola, è dalla colazione che non mettiamo qualcosa sotto i denti.

Le lodi di mamma e figlia per la cucina di mamma si sprecano,e Margherita sorride orgogliosa,poi ci mettiamo sul divano e le inquisitrici di fronte sulle poltrone.
“Io e Margherita vorremmo fare una prova,sempre se voi siete d'accordo “, guardo la mia compagna:”dai vuotare il sacco, siamo curiosi di capire cosa hanno escogitato le vostre menti vulcaniche”,ci propongono di trasferirci nella villetta di Nicoletta,ci sono tre comode camere da letto con due bagni,uno annesso alla stanza padronale , salone e una grande cucina,se la convivenza funziona mamma venderà casa e magari escono i soldi per un appartamento al mare,io e Charlotte ci guardiamo un attimo,poi all'unisono,”se va bene a voi ci stiamo”,le due si abbracciano felici.

“Questa notte qui si dorme , tanto ho capito che il culetto di Charlotte lo riserva per le nozze,io mi piazzo sul divano e Nicoletta in cameretta,domani sveglia di buon ora, colazione e poi si inizia il trasloco “, Charlotte sorride:”agli ordini marescialle ,ma per essere chiari non sono più vergine lì da anni ,è Nello che desidera gustarlo solo dopo sposati e io rispetto la sua decisione “,le due sorridono divertite e poi tutti a nanna.

La mattina di buon ora iniziamo il trasloco, per mezzogiorno è tutto finito,mia mamma stipa un po' di cose in cantina,le donne si sono date da fare,sono stanche ma allegre, mamma dice che così risparmia i soldi della palestra , Nicoletta le dice che non è necessario e orgogliosa le mostra la palestra in tavernetta,quelle due sembrano amiche da sempre,due alleate per un unico scopo,dopo una settimana parlano già di matrimonio, Charlotte pressata le affronta:”il matrimonio non è necessario,un foglio di carta si straccia con facilità,non dico che non ci sposeremo ma con calma, prima proviamo a convivere per qualche anno poi vi daremo la gioia di piangere in chiesa, d'accordo? “,le due rimangono impietrite ,in coro chiedono scusa e dicono che forse in loro c'era un pizzico di egoismo e torna l'armonia, d'altronde non si impicciano di nulla tranne nel desiderare dei nipoti.

Un pomeriggio che siamo soli mi fa a bruciapelo una domanda:”non hai cambiato idea vero “,”scherzi,ti amo ogni giorno di più “,”sciocchino non parlo di noi,desideri ancora Margherita?”, d'impulso rispondo di sì:”se non ti turba anche mia suocera mi attizza ma mamma c'è lo nel sangue”,”e allora è ora che prendiamo l'iniziativa, conosco gli sguardi di mamma e vedo il desiderio negli occhi di Margherita è ora che lo facciamo succedere e insieme, così vediamo se accetta il fatto che la sua amica e sua nuora amano lesbicare,anzi no ,amarsi”,”non posso che essere d'accordo,ma cosa suggerisci”, semplicemente i divani sono disposti uno difronte all'altro,se la bacio e le palpo i seni mia madre non resiste,poi tocca a tè prendere l'iniziativa,ci stai?”,”sei l'unica persona con cui voglio vivere,direi che si può fare anche stasera,ormai le due saranno in astinenza”,ci baciamo promettendoci a vicenda che tra noi nulla cambia.

Prima di andare avanti…

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