Come mi ricordavo il posto è bello e romantico,per un attimo Charlotte sembra a disagio ma in un attimo torna sorridente:”bravo, tutto questo per meritarti il dopocena,ma allora ti piaccio veramente”,”magari un po' di più,sei la prima ragazza della mia età che invito e io sono di gusti difficili”, all'antipasto siamo già intimi, giochiamo a imboccarci sotto lo sguardo divertito del cameriere ,al secondo conosciamo tutto di noi,vizi e virtù,al dessert il primo bacio a fior di labbra,due passi lungo lago e un bacio carico di passione sotto un lampione,mi piace il suo profumo e bacia da Dio,la bestia è irrequieta e sento che anche lei mi desidera.
Escludo la camporella, vorrei conoscerla in modo biblico,se è brava a scopare la metà di quanto è simpatica mi rimangio l'idea che tutte le giovani sono insipide,mi viene in mente un motel con le stanze a tema, lo propongo e lei è entusiasta, mezz'oretta e parcheggiamo sotto la camera prescelta, è ambientata antico Egitto,appena entrati mi avvolge in un bacio bagnato, tempo zero siamo nudi a rotolarci sulle finte pelli di animale,non una parola, i corpi parlano per noi ,si scoscia e allarga le labbra della fighetta completamente depilata ,tira fuori la lingua e mi fa cenno col ditino di gustare un altro dessert, come dire di no,mi impegno in un lungo cunnilingio che le strappa un infinità di piccoli orgasmi,i suoi umori sono come miele,non mi stancherei mai di nutrirmene, succhio come un poppante il grosso clitoride,con lei che accarezza i miei capelli,non ha bisogno di guidarmi e forse per lei è la prima volta.
Da ragazza educata mi vuole restituire il favore,ci incrociamo e con fatica fa entrare nella sua boccuccia il glande violaceo intriso si precum,ci alterniamo a leccare e succhiare per meglio godere delle nostre bocche.
Quando ci stacchiamo siamo ansanti ,il mio viso è pieno delle sue deliziose secrezioni,le lecca con gusto e poi si attacca alle mie labbra,questa donna sa come fare l'amore, già l'amore,mi dà l'impressione che anche per lei tra noi c'è quel qualcosa in più , qualcosa di diverso.
“Nello sei meglio di una lesbica e credimi è un complimento,mi hai completamente svuotata ma tu non sei ancora venuto,stenditi di schiena,ti meriti che sia io a fare fatica,mi sale in groppa e bagna la cappella coi suoi abbondanti succhi,si piega a baciarmi e sussurra:”dimmi dove vuoi,tanto il tuo anaconda lo provo in ogni buco, voglio sentirtelo dire”,in tutta risposta dò un colpo di reni e la mazza scivola un pezzo nella sua calda tana:’ ottima scelta, tanto finché non ti stanchi di me non ti mollo”.
Inizia a ondeggiare, la Verga si fa strada nel suo ventre , poche donne mi hanno dato tanto piacere,di colpo si lascia andare a peso morto e la mazza cozza la cervice dell’utero,solo una smorfia seguita da mugolii di piacere, resta per un attimo ferma con il cazzo ben piantato,poi attiva i muscoli interni:”senti come la mia patatina ti desidera,stai fermo e lasciati andare,voglio mungere la tua sborra”,mi piego in avanti e mi impossesso di un capezzolo , succhio e lecco,la sento ansimare forte:”dai ti prego,mi sta montando l'orgasmo, vieni insieme a me', voglio sentire il tuo seme nel ventre “.
È troppo, alle sue parole non riesco a resistere,sento la mazza pulsare nel profondo della sua caverna e sparo almeno cinque schizzi,urliamo all'unisono il nostro piacere,mi scappa per la prima volta in vita mia un”ti amo”,lei sussulta e biascica parole incomprensibili tenendo le mani sul mio petto e gli occhi rovesciati.
Resta così in attesa che il pene scivoli fuori,ma il suo modo di amare mi ricarica e il fratellino ha ancora voglia di lei, sembra stupirsi ma apprezzare la mia resistenza,la faccio rotolare sul letto e la prendo alla missionaria, guardando i suoi splendidi occhi,ha il viso stravolto dalla libido,la cavalco e la bacio a dimostrare di non poter fare a meno di lei,in poche ore ho tre orgasmi, l'ultimo mentre la scopo a pecorina,colpi lenti ma ogni volta faccio scorrere la verga quasi a uscire da lei per poi affondare in quel laghetto di piacere.
Restiamo ansanti nel letto a baldacchino a farci coccole,forse abbiamo paura a dirci quello che proviamo, approfittiamo dell'idromassaggio giocando a schizzarci,al momento di andare mi dicono che devo pagare la differenza di quattro ore,ci guardiamo stupiti l'incontro è durato sei ore,fuori albeggia,le chiedo se può fermarsi a dormire,lei fa l'operaia in una grossa fabbrica deve montare in servizio alle 13,io telefono in ufficio e prendo un giorno di permesso, torniamo in camera a dormire per un paio d'ore,questa volta abbracciati come sposini novelli.
Usciamo dal motel alle 10.30, viaggiamo in allegria, più la conosco e più mi piace,ho scoperto che le piace anche la musica classica che io l’adoro,arrivati l'accompagno alla porta di casa,le rammento che ha promesso di non sparire,un ultimo bacio e torniamo ai nostri impegni, lei deve lavorare e io ne approfitto per mettere a posto la cameretta.
Quando mia mamma rientra con la spesa mi guarda stralunata:”canticchi e sistemi la camera, ridammi mio figlio, che ti ha fatto quella ragazza,no,no, non voglio saperlo ma mi piace, spero che continui a vederla anche se sono un po' gelosa”,”ma allora lo fai apposta,sai cosa provo per tè e non solo come mamma e tu mi provochi”, faccio finta di arrabbiarmi e le tiro un cuscino,si scatena la bagarre,i cuscini volano e uno si apre perdendo tutte le piume, è distesa sul letto piena di piume a ridere a crepapelle ,le soffio via dal viso le piume e d'impulso la bacio ,un bacio d’amanti,in un primo tempo cerca di sottrarsi poi apre le labbra per ricevere la mia lingua,ci limoniamo per diversi minuti,il pene eccitato sfrega la sua coscia,la libidine è incontenibile,poi una vicina suona alla porta,ci risvegliamo dal nostro sogno e torniamo alla realtà, Margherita si toglie le piume dai capelli tira di là gonna e va a aprire.
Cerco di mettere a posto il disastro,non so se uscire o affrontare mamma,a togliermi dall'imbarazzo è lei:”so che mi desideri da quando eri adolescente e quello che è successo l'abbiamo voluto tutti e due ,non sentirti in colpa,se non arrivava Maria facevano l'amore,ma non sono ancora pronta anche se lo desidero, prima devo liberarmi di un uomo che non mi ha mai stimato,poi voglio che pensi alla tua ragazza,se ci sarà spazio anche per noi sarò felice ma voglio vederti sistemato con una donna che ti ama e ricordati il nipotino, anzi meglio una nipotina “,mi sorride e mi sento sciogliere il nodo alla gola:”ti assicuro che non sono come papà,se faremo l'amore sarà con il consenso della mia compagna,io non tradiscono, ho scopato quasi tutte le tue amiche e non so quante altre ma senza fare del male a nessuna,se decidi di divorziare sarò al tuo fianco, lo sai ti voglio un mondo di bene e soprattutto come mamma”, abbiamo gli occhi lucidi e decidiamo di evitarci per un po'.
La sera stessa ne parlo con Charlotte, come mi aspettavo comprende,le chiedo se può liberarsi dal lavoro qualche giorno,ho ferie arretrate da consumare,lei annuisce e decidiamo di concederci una settimana al mare nella casa che mi offre un mio amico.
