Subito Marina mi è venuta accanto, mi ha preso per mano e insieme abbiamo iniziato a limonare, davanti a tutti, dando così inizio all'orgia. Ho avuto il piacere di sentir le sue calde labbra sul mio membro, che ha reagito molto bene, poi ci siamo messi sdraiati sopra un divanetto e mi son dedicato a lei, mentre intorno a noi stava prendendo forma un'orgia senza uguali. Ho potuto constatare con piacere che mia moglie ha riscosso molto successo, soprattutto è stata chiavata molto bene ed a lungo, sia da Luca che da Franco, ma anche da tutti gli altri maschi, che si sono alternati nei suoi buchi. Ha suscitato un certo stupore in Marina, quando in un particolare momento, Anna mostrava di gestire benissimo cinque cazzi assieme; quando l’ha notato, ha sorriso mentre mi succhiava il cazzo e dopo che le avevo riempito il culo per bene. «Accidenti, che forza tua moglie! Comincio a credere alle parole di Lorella, quando ha detto che ha frequentato la scuola delle puttane, come maestra. Ambirei anch'io, un giorno, di diventar troia quanto lei!» Mi son messo a ridere e l'ho confortata dicendole che sarebbe diventata ancora più troia di lei, se non altro perché aveva il vantaggio di esser più giovane. L'abbiamo scopata anche in tripla, e lei ha goduto moltissimo; ho avuto anche il piacere di sfondare il culo a Luisa, che ha gradito molto il mio strumento di piacere, mentre veniva scopata da un altro maschio. Tra una sborrata e l'altra, abbiamo fatto anche delle pause e, alla fine, quando tutto è finito, si erano fatte le tre e mezzo del mattino; tutti si sono complimentati con le signore, ma molti, in particolare, con mia moglie, definendola una meravigliosa troia; complimento accettato con infinito piacere, soprattutto perché erano diversi mesi che non viveva esperienze di quella portata. Quando ci siam ritrovati io e lei, nel letto, le ho riferito le parole di Marina; lei ha sorriso ed io le ho chiesto come le era sembrata l'avventura. «È stata una bella serata; ho assaporato la sbroda di quasi tutti i maschi presenti e mi son fatta chiavare da quasi tutti, tranne uno!» Ho guardato mia moglie con espressione interrogativa, cercando di capire; lei ha sorriso e, in maniera quanto mai civettuola, è scivolata in basso ed ha preso il mio membro in bocca. «Il tuo è l'unico cazzo che non ho avuto il piacere di sentire questa sera; mi piacerebbe farmi chiavare, ma sono distrutta, perciò mi limiterò a succhiartelo.»
Ho sorriso e le ho detto che ero stato completamente svuotato, spremuto come un limone, ma mia moglie non si è certo data per vinta. Ha ingoiato il mio membro, spingendolo bene giù per la gola, poi ha preso a muovere le sue mucose come per deglutire e questo particolare massaggio non solo ha fatto gonfiare di nuovo il mio membro, ma l'ha sollecitata a succhiarlo ancor più forte, come solo lei è capace di fare e, alla fine, ha ottenuto una seppur minima ricompensa: una schizzata di sperma che non so nemmeno io da dove sia venuta fuori. Il giorno dopo ci siamo alzati molto tardi, abbiamo pranzato insieme a Gigi e Valeria e, nel pomeriggio, siamo andati a visitare Ostia Antica, perché mia moglie non era mai riuscita a vedere quel sito archeologico. La sera, a cena, ci siamo fermati nella zona di Ostia, perché uno dei singoli, presenti la sera prima, è titolare di un piccolo ristorante, situato proprio sul lungomare; abbiamo consumato dell'ottimo pesce e la serata è finita, quando, in un momento che eravamo insieme a lui, un po' in disparte, Lorella, Valeria e mia moglie, si son inginocchiate davanti a lui e gli hanno tirato una pompa a tre bocche, mandandolo ai matti. Il lunedì, dopo pranzo, abbiamo ripreso la strada di casa, con il fermo impegno di rivedere i nostri amici per le festività di Pasqua. Li abbiamo invitati a venir a casa nostra e sono sicuro che passeremo delle vacanze ancora molto belle tutti insieme. Durante il viaggio di ritorno, ho notato mia moglie un po' stanca, ma molto soddisfatta; mi ha infatti confermato che ora si sentiva proprio bene. Personalmente ero molto soddisfatto, perché ci tenevo tanto che mia moglie ritornasse nella sua miglior forma e, per quanto mi riguarda, anche se son ricorso al doping, mi ritengo più che soddisfatto di aver passato una bellissima serata e, soprattutto, di averla vista godere come piace molto a me, cioè stretta tra tanti maschi.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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