Si è messo a ridere, poi ha eliminato il vassoio, in quanto entrambi avevamo finito la colazione e lo ha appoggiato sul comò; poi è tornato a sdraiarsi accanto a me.
«E se anche a me piacesse la compagnia di un maschio?»
Un attimo dopo la sua mano è scivolata sotto il lenzuolo ed è arrivata ad accarezzare il mio membro; ho visto che, per un attimo, mi ha guardato con un certo stupore.
«Ma... mi sbaglio o quel che sento qui merita tutta l'attenzione possibile? Posso vederlo?»
Già vederlo nudo mi aveva eccitato molto, ma il contatto della sua mano me lo ha fatto diventare duro come la pietra! Ho spostato il lenzuolo e lui ha potuto ammirare il mio membro in tutto il suo splendore. Mi ha sorriso, mentre ha iniziato a masturbarlo in maniera molto delicata e piacevole e, dopo alcune smanettate, si è avvicinato ancora di più a me, si è piegato in avanti e la sua bocca è andata ad impossessarsi del mio membro. Ho così appreso che mio cognato sapeva fare dei pompini strabilianti! La sua lingua ha iniziato ad esplorare ogni centimetro del mio membro, scivolando lungo l'intera asta, fino ad arrivare alle palle e poi, dopo averle assaporate bene in bocca, ha ripreso a risalire su e giù, finché non lo ha ricoperto per bene di saliva e l'ha fatto scivolare tutto in gola. Ho appoggiato una mano sul suo capo e l'ho esortato a pomparmi ancora di più.
«Sei fantastico, hai una bocca meravigliosa! Mi stai succhiando l'anima! Continua così che mi fa impazzire!»
Me lo ha succhiato un altro po', poi si è allungato su di me, la sua bocca si è incollata alla mia e le nostre lingue hanno danzato in una maniera sconvolgente! Mentre lo stavo baciando, esploravo con le mani ogni centimetro del suo corpo, arrivando ad accarezzare il suo splendido culetto. Quando ci siamo staccati mi ha sorriso contento.
«Mi piaci da morire! Ti ho desiderato da quando, per la prima volta, ti ho visto insieme a mia sorella! Non speravo che questo potesse mai realizzarsi, ma, visto che è successo, se ti va potremmo fare un bellissimo 69!»
Ho accettato subito, mi sono sdraiato e lui mi è venuto sopra; mi sono trovato davanti alla faccia il suo splendido membro, bello, grosso ed anche abbastanza lungo, con una bellissima capocchia rosa, che è subito sparita in fondo alla mia gola. Ci siamo succhiati a vicenda per diversi minuti, poi lui mi ha fatto fermare.
«Aspetta, non voglio venire subito! Leccami un po' il buchino, che lo voglio sentire dentro!»
Ho preso a leccare e insinuare la lingua in quel buchino grinzoso, che subito ha cominciato ad ammorbidirsi; lentamente si stava rilassando e, quando mi son reso conto che era ben aperto, ho anche infilato un dito, sentendo che lui emetteva un profondo gemito di piacere.
«mhmm… Sì, mi piace! Dai, mettilo dentro, che voglio sentirlo tutto, fino in fondo!»
Si è messo in ginocchio davanti a me, ho appoggiato il mio membro sul suo buchetto e, con una leggera spinta, mi son ritrovato completamente dentro di lui, fino alle palle! Ho sentito quel bel buco caldo e palpitante, che avvolgeva il mio membro e lui ha contratto un po' i muscoli anali e mi ha chiesto di scoparlo vigorosamente.
«Fantastico! Il tuo cazzo mi fa impazzire! Hai la dimensione giusta! Grosso e lungo quel tanto che basta per riempirmi e, adesso, scopami forte! Me lo devi pompare forte!»
Non mi son certo fatto pregare! Ho preso a montarlo con colpi fortissimi. Il rumore dell'impatto dei nostri corpi era qualcosa di veramente eccitante e lui continuava a godere nel sentirsi sfondare il culo.
«Così! Così mi piace! Sei un toro fantastico! Spaccami il culo più forte! Mi fai godere!»
L'ho pompato ancora per diversi minuti; ero troppo eccitato e così, dopo un po’, ero prossimo a sborrare.
«Lorenzo, sei fantastico! Hai un culo meraviglioso ed io sto per sborrare!»
Nel sentire che ero prossimo all'orgasmo, mi ha incitato a scoparlo ancor più forte ed a sborrare dentro di lui.
«Sì, così, va bene! Dai, sborrami nel culo! Voglio sentire quando e quanto me lo riempirai!»
Ero troppo eccitato, non potevo resistere oltre, e così gli ho scaricato dentro una ingente quantità di sbroda; appena son uscito, ci siamo di nuovo avvinghiati in un 69: ho preso a succhiargli il cazzo, fin quando non mi ha sborrato in bocca. Siamo rimasti distesi, lui è venuto a baciarmi, lambendo dalle mie labbra il sapore della sua sbroda. Siamo rimasti distesi, con lui che teneva la testa appoggiata sul mio petto; ho sentito un po' di malinconia nelle sue parole.
«Sei stato magnifico! Come ti ho detto, quando ti ho visto per la prima volta insieme a mia sorella, mi sei piaciuto così tanto che ho dovuto masturbarmi! Sono sempre stato bisex, ma la mia ex moglie non l'ha mai saputo, anzi, mi divertivo a scoparla. Purtroppo non avevo capito che lei amava esser sottomessa e non scopata con dolcezza, come facevo io. Quel porco del suo capo ne ha fatto la sua sgualdrina; la puttana che si offre ai suoi clienti e, questa cosa, mi ha fatto proprio tanto male! Ero innamorato di lei e vederla ridotta a far la puttana, mi ha addolorato veramente molto. Adesso voglio trovarmi un piccolo appartamento e spero che, qualche volta, verrai a trovarmi!»
Ho sorriso e gli ho assicurato che poteva restare in casa nostra tutto il tempo necessario e lui ha espresso tutta la sua riconoscenza. Ha impiegato quattro mesi per trovare il giusto alloggio per sé e, per tutto quel periodo, ogni sabato mattina abbiamo fatto sesso in maniera intensa e sconvolgente e, adesso, una o due volte a settimana, con la scusa che andiamo a giocare a calcetto, passiamo delle bellissime serate insieme; di recente lui mi ha fatto una sorpresa: quando sono entrato in casa sua, l'ho trovato con indosso delle calze autoreggenti e dei tacchi alti e, sorridendomi, ha detto che era la mia puttana.
Ti è piaciuto?
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
Altri racconti di pennabianca
conosco già i racconti di Pennabianca, con lui tanta eccitazione e abbondanti sb...te
grazie...troppo gentile!