Ha appoggiato una mano sulla mia nuca e questo mi ha eccitato ancor più: mi sentivo dominata da lui. Me lo ha infilato con gusto lentamente, tutto dentro la gola. Un poco alla volta, con calma, sempre spingendone un po’ di più dentro e, alla fine, ce l'avevo tutto in gola. Ero un lago fra le gambe. «Brava, puttanella! Sei tale e quale a tua zia! Anche a lei piaceva molto ingoiarlo completamente!» Mi son sentita orgogliosa e... puttana! Si è goduto ancora un po' la mia gola e poi mi ha fatto sollevare. Mi ha fatto sedere sulla scrivania, poi si è abbassato e mi ha leccato fra le cosce. Ho avuto subito un orgasmo. «Sì, dai! Accidenti sei davvero bravo! Dai che… dai, vengo!» Gli ho spruzzato in bocca una buona dose di miele che lui ha gradito. «Hai un buon sapore! Profumi di troietta in calore e questo mi piace molto!» Poi mi ha fatto distendere a pancia in giù sulla scrivania e mi ha leccato l'ano. Lo ha saggiato prima con uno, poi due dita. «Ti scopo, ma voglio anche il tuo culo! Pensaci: prendere o lasciare!» Mi son girata e gli ho sorriso. «Non ho problemi a prenderlo nel culo, anche perché il mio lato b è molto usato da mio marito, che sa quanto godo lì. Sì, dai, fammi il culo!» Me lo ha appoggiato al culo ed è entrato con decisione. «Sì, porco, sfondami il culo, maiale! Dai, che voglio godere, mi piace da pazzi nel culo!» Mi ha chiavato per bene e mi ha fatto godere tre volte, poi mi ha rigirato e, con un solo affondo, mi è entrato davanti. Ho goduto anche in questo modo. Mi ha pompato ancora a lungo. Ho avuto due orgasmi potenti e, quando ho goduto per la seconda volta, avevo le gambe artigliate dietro di lui, così, quando è venuto, ero già in preda ad un orgasmo tale, che mi ha fatto tralasciare a farlo uscire. Mi ha irrorato la vagina con una copiosa sborrata. Lui era molto soddisfatto. Lo ha sfilato e me lo ha presentato alla bocca. Ero ancora un po’ stordita dal piacere, ma ho realizzato che forse avevamo fatto un bel guaio, ma non ho voluto dirgli nulla. L’ho preso in bocca ed ho continuato a succhiarlo: lui era ancora duro. «Sei brava agli stessi livelli di tua zia! Mi piaci molto e non è escluso che ti cercherò ancora. Adesso, fammi godere di nuovo.» Mi ha appoggiato il cazzo fra le pieghe della micetta e poi, con una bella spinta, è entrato dentro fino in fondo. Mi ha pompato ancora un bel po’ e poi è venuto di nuovo dentro. Io ero quasi stordita da quanto avevo goduto e lui mi ha indicato una porta dietro la quale vi era un bagno. Mi son ricomposta, poi lui mi ha sorriso e salutato, assicurandomi che tutto sarebbe andato per il verso giusto.
Qualche giorno dopo ho avuto una cattedra e adesso insegno in una scuola vicino casa. La sera, a letto, mi son fatta scopare da mio marito e, quando stava per uscire, gli ho stretto le gambe sui fianchi e lui mi ha sborrato dentro. L'avevo fatto per aver la scusante che, qualora fossi rimasta incinta, era figlio suo, mentre, in realtà, sono ben certa che è dell’altro. Il mese dopo son risultata incinta. Oggi son felice, ho un bel bambino e lui che, da un po’ di tempo ha lasciato la politica, si è accompagnato a mia zia e questa è la scusa per poter vedere suo/nostro figlio. Ogni tanto mi son fatta ancora scopare da lui, ma ha sempre voluto anche il culo ed io ci ho goduto molto. L’ultima volta, però, vi era anche mia zia e lui ci ha scopato assieme. Eravamo a casa sua e lui ci ha portato in camera da letto. Mi sentivo stranita ed eccitata: lui mi ha coperto di baci ed io non ho capito più nulla. Eccitatissima, me lo ritrovo sopra che mi scopa e mia zia che gli tiene una mano sul culo, assecondandone la monta. «Bravo, porco, dai, sfondala tutta! Te lo avevo detto che era una troietta disponibile! Dai, ingravidala di nuovo! Dai, fai quello che non hai mai fatto con me!» Mi sbatte come un pazzo furioso, con colpi davvero devastanti che mi fanno godere e, tra un orgasmo e l’altro, lo incito pure io. «Sì, porco, dai, che godo! Sfondami che vengo!» Lo sento tutto dentro il ventre e poi, ad un tratto, si sfila e mi ricopre di un fiume di piacere, che mia zia lecca avidamente, cosicché, alla fine, ci ritroviamo a leccarci a vicenda. È strano: amo mio marito, ma non riesco a resistere al suo carisma ed al suo modo di chiavarmi. Se lo vuole, son pronta a fargli un altro figlio!
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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