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Il prolifico sperma di Luca
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Il prolifico sperma di Luca

Non si poteva trovare un amico migliore. Lui adora mia moglie, ha un cazzo meraviglioso e l'ha già ingravidata due volte.

pennabianca
2 anni fa · 2.290 parole · 10 min
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Come sempre, le sue parole mi riempiono di orgoglio e piacere. Adoro vederla soddisfatta. Poi lei si è spostata un po’ in avanti e, come sempre, il notevole cazzo di Luca era ancora infilato dentro di lei. Ho osservato che dalla sua fica slabbrata colava un po’ di seme, ma lei mi ha chiesto dell’acqua; gliene ho offerto ad entrambi; avevano sudato molto e non volevo che lei si disidratasse. Laura era radiosa, pienamente soddisfatta, come non l’avevo mai vista prima. Mi ha chiesto qualcosa da mangiare e io ho portato loro dell’uva. Quando son tornato, si stavano tenendo per mano, sul punto di baciarsi e ho aspettato un po’. Si sono uniti in un bacio caldo e profondo, riuscivo quasi a vedere la lingua di Luca muoversi dentro la sua bocca. Abbiamo mangiato insieme dell’uva. Era tutto così romantico: loro due che sembravano una coppia di innamorati adolescenti, che si guardano l’un l’altro e si imboccavano gli acini in bocca. Questa serenità fra noi e la loro complicità mi ha riempito di piacere. Poi Laura ha detto che lo voleva ancora e, senza nessuna esitazione, si è chinata verso il suo membro che, nonostante fosse a riposo, era ancora di buone dimensioni. Poi si è girata verso di me e, con un gesto del capo, mi ha fatto intendere che, se volevo abbeverarmi alla sua fonte, potevo farlo. Mentre lei si dedicava a far tornare duro il cazzo di Luca, io ho infilato la lingua fra le pieghe della sua ostrica, che tracimava dei suoi umori e del seme di Luca. Mentre io mi dissetavo, lei lo ha preso con una mano ed ha iniziato a baciarlo e leccarlo, come solo lei sa fare.

Con due dita ha scostato il prepuzio ed ha estratto il glande, un glande spesso e rosato. Se lo è messo in bocca e ci ha passato sopra la lingua. Poi ha iniziato a scendere lungo il tronco con le labbra, fino a prenderlo tutto in bocca. Il gioco ha subito avuto l’effetto di far tornare ben duro e teso il cazzo di Luca. Lei, evidentemente non ancora soddisfatta, ha iniziato a leccargli i testicoli, scendendo verso il suo ano. A quel punto Luca aveva una bella erezione. Mia moglie si è accovacciata di fronte a lui e passandogli una mano tra le gambe ha sistemato il membro all’ingresso della sua vagina. Ha preso a gemere forte, mentre sentiva l’intera lunghezza dell’asta entrare nella sua carne. L’ho osservata prendersi dentro quel grosso palo e poi ha cominciato a muoversi di lato, senza smettere di gemere. Lui la teneva per i fianchi, scopandola molto lentamente. Poi ha allungato le mani fino ai seni di Laura, che ha afferrato e strizzato facendola gemere ancor di più. Laura era sconvolta, perché la penetrazione era troppo profonda e sembrava molto stanca. Si è fermata ed io gli ho dato un sorso d’acqua e un bacio fortissimo sulla bocca.

«Non ce la faccio più! Cambiamo posizione.»

L’abbiamo aiutata ad alzarsi e a mettersi in ginocchio e lui si è messo dietro di lei. Ho visto il pene di Luca, enorme e rigido come un’asta d’acciaio, che si è appoggiato di nuovo nello spacco e lentamente è penetrato tutto dentro, mentre la teneva per i fianchi. Ha iniziato a muoversi, ma Laura non era a suo agio.

«No, così non va bene! Ho bisogno di una posizione più comoda.»

Allora le ho consigliato di far mettere Luca sdraiato sul bordo del letto con i piedi sul pavimento e lei sopra, con le spalle rivolte a lui ed anche lei con i piedi sul pavimento. Così poteva aver modo di controllare la penetrazione. Questa posizione è risultata molto soddisfacente per entrambi. Ha preso a muoversi molto lentamente, ma con il cazzo tutto dentro. Ho visto che ansimava di nuovo e si stava accarezzando la pancia. Quando ha iniziato a pizzicarsi i capezzoli, ho capito che stava per avere un nuovo orgasmo. Ha emesso un gemito e il suo corpo ha preso a tremare, indicando che aveva raggiunto il parossismo.

«Vengo! Adesso vengo! Mi sento benissimo! Ora!»

È stato un orgasmo molto intenso. Non avrebbe potuto esser diversamente, considerando il membro che la stava riempiendo tutta. Si è sollevata da lui piuttosto esausta. Si è seduta sul letto con Luca che era ancora in piedi davanti a lei.

«Avvicinati, che voglio far sentire a mia figlia il sapore del tuo seme. Dai, lasciati succhiare e poi vieni nella mia bocca.»

Lo ha fatto avvicinare e poi, prendendo il membro con entrambe le mani, se lo è messo in bocca. Ha cominciato a far scorrere le labbra lungo tutta la lunghezza del cazzo, mentre lo accarezzava con entrambe le mani. Luca non ha resistito a lungo al trattamento che mia moglie gli stava riservando ed ha eiaculato.

«Laura! Accidenti, sei meravigliosa! Laura, vengo! Bevi tutto, ingoialo!»

Quando ha visto che si irrigidiva prima dell’orgasmo, mia moglie ha serrato le labbra ed ha ingoiato tutto ciò che le veniva riversato in bocca. Ho visto che deglutiva molto, quindi mi è stato chiaro che gliene aveva schizzato tanto.

Lei non ha sprecato niente, proprio come piace a lei. Sfinita si è distesa supina sul letto. Lui le si è disteso accanto e io dall’altro lato. Entrambi eravamo lì ad ammirare il suo ventre gonfio di sette mesi. Lei ci ha sorriso.

«Ho deciso di chiamarla Silvia, come si chiamava mia madre. Questa sera le ho fatto assaggiare la crema di maschio e mi sembra, da come scalcia, che l’abbia gradita. Nei due mesi a seguire, continuerò a ingoiare il vostro seme e spero che a lei piaccia, perché vorrei che, da grande, divenisse una buona puttanella come me! Ho due maschi meravigliosi al fianco e non potrei desiderare altro dalla vita, se non una figlia che ripercorra la mia strada. Ora mi sento un po’ stanca e vorrei dormire.»

Ho fatto cenno a Luca di restar con lei e li ho lasciati abbracciati l’uno all’altro. Li ho lasciati dormire insieme tutta la notte, mentre io son andato a dormire sul divano. Nei due mesi successivi, lei ha ingoiato tutta la sborra possibile. Un po’ della mia, ma moltissima di Luca. Nostra figlia è nata perfetta, bella e vispa come la madre, di cui ha ripreso i tratti somatici e cresce circondata dall’amore di tutti noi. Abbaiamo preso una casa più grande con più camere, perché mia moglie è di nuovo incinta di cinque mesi.

Aspetta un bambino, che chiameremo Luca, in onore di suo padre; la famiglia cresce e, quindi, ci vuole più spazio. Io son l’uomo più felice del mondo, nel vederla sempre montata da lui, che la fa godere tantissimo e questo è amore puro.

Fine
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pennabianca
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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