Ora si ferma e smette di leccarla e lei si solleva dritta davanti a lui e il maiale la invita a prendere in bocca il suo cazzo che nel frattempo è diventato duro. Ha un bell’arnese che mi fa sentire un po’ inferiore perché è grosso, scappellato e si vede una bella cappella larga e pulsante. Lei è restia e sembra titubante ma lui le spinge la testa verso il cazzo dicendole
“Dai succhialo, forza troia” alla fine la prepotenza di lui ha la meglio e lei si inginocchia e apre la bocca facendo entrare il membro bello duro, vedo che malgrado spalanchi la sua bocca entra solo tutta la cappella. Non posso credere a quello che vedo, dopo un inizio un po’ esitante, forse dovuto all'inesperienza, lui la incalza:
"Dai prendilo bene tutto in bocca e succhia, bocchinara" dopo quel rimprovero si da più da fare e gli succhia il cazzo con passione, sento lui che le dice: "Dai succhia troia, ti piace il cazzo? Sei una puttana".
Lei ora geme a quelle parole succhiando con maggior vigore, se lo avessi fatto io penso mi avrebbe dato uno schiaffo, mentre ora trattata da vacca era contenta e pompavaa ubbidiente. Continua a succhiare e a leccare la cappella in preda a una foga e un trasporto, per me sorprendenti mentre lui le mette una mano sulla nuca per spingere la testa sul suo bastone dandole il ritmo di spompinata e non risparmiando i suoi commenti:
" Brava, dai ti piace il cazzo eh? ohhh che succhia cazzi che sei" "Dai, mmhh, così puttana, ora leccami le palle". Lei obbediente gli passa la lingua leccandole bene poi lo riprende in bocca e ricomincia il lavoro. Il porcone eccitato al culmine le ordina: " Dai troia pompa ahh daiii così che vengo ahhh dacci dentro puttana ahhgggg". Con un gemito finale bestiale le viene in bocca tenendole la testa fissa sul cazzo senza lasciarla fino a che non ha terminato la sborrata. Lei ha ingoiato tutto, si rialza e lo abbraccia ancora vogliosa. Lui stringendola a sè le dice:
"Aspetta, dammi un po' di tempo, ti piace il cazzo vero?" Lei imbarazzata replica "Non sono mai stata presa così da un uomo" e poi: "Mi ha eccitato" arrossendo per la vergogna.
Lui replica “Devi frequentare uomini veri, i ragazzi giovani non sanno scopare”.
Mi sento morire, pensare che mi sembrava di essermi fidanzato con una suorina. Passano del tempo abbracciati, baciandosi e sussurrandosi parole che non riesco a sentire poi lei prende in mano il suo cazzo e lo accarezza, lo masturba e piano riprende vita tornando ad essere duro. Ora lui riprende a baciarla e lei è molto partecipe alla cosa, lo stringe a se mentre lui le bacia di nuovo il collo, i seni infine la rimette sul ripiano e le allarga le gambe, gli infila il cazzo tra le cosce e la pompa di brutto dicendole
"Dai che ti piace il cazzo, troia, fammi godere ancora puttanella" lei mugola di piacere lo abbraccia e lo limona, lo strige e lo vuole dentro. Ora lei è sdraiata con lui sopra che stantuffa come un pistone e vedo i piedi di lei in aria contrarsi dal piacere di accogliere quel vecchio stallone in grembo. Peraltro lui è anche ben dotato e fotte come un toro quindi continua a scoparla con vigore facendola gemere e mugolare e capisco che anche qui gli orgasmi siano a raffica perché lei spesso dice:
"Dai ahh dai così sto venendooo ahhha" e riparte. Vederla scopare mi fa incazzare, ma sono anche eccitatissimo e mi vengo nei pantaloni, pieno di vergogna per me stesso ma la sborrata è intensa. Lui non è ancora venuto e stanco della posizione la gira e la penetra per un po' da dietro e con quel ritmo animalesco lei continua ad ansimare e godere mentre lui oltre a montarla con forza la tratta da vacca:
“Che bel culo che hai, ti piace prenderlo così vero? Sei una puttana” mentre lei asseconda con le anche la penetrazione mentenendo il ritmo e replica “Dai continuaaa cosììì sono una troiaaaa vengooo”.
Ora decide di incularla estrae il cazzo e lo punta al buco dietro che però oppone resistenza, quindi prima le lecca l’ano per un po’ e lei inizia a contrarsi dal piacere poi rimette il bastone sul buchetto inumidito. Lei quando sente il cazzo sul buco del culo dice
"No! Non l'ho mai fatto, ti prego mi fai male", ma lui non sente ragione la blocca per i fianchi e inizia a spingere il cazzo duro con una bella cappella gonfia nell’ano che piano si dilata fino a cedere e far entrare dentro quell'arnese grosso ed eccitato.
Lei urla "ahi, che male" ma lui le intima: "Zitta zoccola, voglio il tuo culo, mi piace già da quando ti vedevo al bar volevo farmelo" e inizia a stantuffarle il culo. Lei si lamenta per il male "No dai tiralo fuori mi fa male, smettila stronzo", ma lui è incurante e continua ad aprirle il culo con sempre più veemenza, mentre io sono di nuovo eccitato con il cazzo duro in mano inizio a menarmelo. Mi rendo conto di quanto mi piace vederla inculata e presa con decisione, provo piacere a vederla sottomessa è come una mia personale rivincita su di lei che con me faceva la santa.
Lui ora la monta con forza e lei inizia a gemere così lui le dice: "Vedi che ti piace? Sei una troia, fammi godere, questo culo è fatto per prendere cazzi". Ora lei è visibilmente eccitata e invoglia il suo stallone: "Si dai ahhhh, che bello mmmahh siii spingi ti prego ahh" e lui non si fa pregare. Vedo le chiappe di lei ballare sotto i colpi possenti di quella nerchia e lei che ormai eccitata offre il didietro con molta voglia. Quella mazza di tutto rispetto le ha allargato il buco e va su e giù con forza rabbiosa alla ricerca del proprio piacere e senza ritegno dice “Cazzo puttana volevo incularti da tempo quando venivi al bar te la tiravi, facevi la stronza e adesso ce l’hai tutto nel culo” lei in estasi “Siiii oddio vengooo ancora, ancora uhhh, godoo” lui continuando la prestazione
“Prendilo puttana dai che tra un po’ vengo baldracca” Presa dal coito “Sono una troiaaa, siii continuaaa” fino a che con un verso animale le gode nel culo. Restano un po’ lui fermo con il cazzo dentro che dice “Che scopata, sei una troia, ora quando ho voglia ti chiamo e ci facciamo una bella scopata”.
Lei languida e spossata dal rapporto dice: “Ho il ragazzo non posso avere tanto tempo, poi non so se ho il coraggio di guardarlo in faccia”. Indifferente risponde: “Me ne sbatto, gli fai le corna” “Non so però è la prima volta che godo così tanto, ci sai fare” “Allora vedi che ti piace? Vieni e scopiamo e basta senza pensare al cornuto”.
Lei lo abbraccia e dice “Si mi hai fatto godere parecchio, poveretto ora è cornuto” A questa frase lui ride “Cosa pretendi è giovane a furia di corna imparerà ahhh”.
Vengo per la seconda volta e me ne scappo per non farmi vedere da loro, pieno di vergogna, rabbia, gelosia e stordimento. Dopo quella volta sono riuscito a spiarli altre due volte e quando poi vedevo la mia ragazza ci scopavo con maggiore eccitazione pensando a quando mi tradiva. Ho poi capito che le piacevano gli uomini maturi e questa cosa ha eccitato anche me così ho superato rabbie e gelosie e ora ho una moglie troia. Mi piacerebbe, se qualche donna leggesse il mio racconto e lasciasse un commento sincero.
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La Passione per l'erotismo mi ha portato qui e devo dire che ci sto molto bene.
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