Emerge una nerchia dura scappellata, sono depilato e il cazzo torreggia sul pube.
Un segno di meraviglia non contenuto esce dalle bocche dei due coniugi.
“Adesso Carlo devi mantenere il tuo impegno, togli tutto a Giorgia.
Giorgia si vede che non capisce più cosa stia accadendo e lascia fare a Carlo che rapidamente le tira giù la gonnellina e le sgancia il reggiseno liberando quelle magnifiche immense tette.
Carlo eccitatissimo si sfila la maglietta e i pantaloncini mostrando una nerchia niente male.
I nostri due cazzi sono molto eccitati per la situazione e gocce di liquido prostatico si affacciano ai buchetti.
Giorgia è in mutandine e in quel mentre entrano prima il maschio poi la femmina.
Vedono quella situazione e chiedono “Mamma, papà che gioco state facendo?”
Solo in quel momento mi rendo conto della piega che avevano preso le cose.
Indubbiamente Carlo e Giorgia avevano da tempo in mente di coinvolgere i figli ma non ne avevano mai avuto il coraggio, adesso con l’eccitazione a 1000 nessuno più tratteneva quell’istinto che ti spinge oltre ogni limite.
I due genitori con la massima calma spiegano loro che era un gioco in cui si confrontavano i piselli e le gattine e loro” Anche noi, anche noi!”.
Carlo per primo incita Joe il figlio più grandicello a mettere in mostra il suo, lui obbedisce e con rapida mossa si sveste mostrando il suo ancora implume.
“Papà- dice Susy – come mai il signore ce l’ha più grosso di te? “
E Carlo “Li mettiamo a confronto tra poco perché i piselli si gonfiano quando vedono le gattine”
Intanto Giorgia si è sfilata le mutandine e una vistosa fica nera curata ma assai pelosa si offre ai nostri sguardi.
I figli guardano tra lo stupito ed il curioso quella cosa lì in mezzo alle cosce e la figlia “ Mamma ma io non ce l’ho tutto quello, lo voglio anch’io!” “ Lo avrai anche tu ma sarà biondo chiaro, sarà bellissima!”
“Anch’io voglio mostrare la gattina” Io non capivo più nulla rendendomi conto che ormai eravamo al punto di non ritorno e tremavo di libidine al solo pensiero di ciò che stava per accadere.
“Ecco, così, anche tu “ Giorgia sfila con disinvoltura la vestina, un paio di slippini rosa con una Minnie sopra appare ancora a coprire come ultimo baluardo ciò che mai avrei immaginato di vedere quella sera.
“Via anche questi“ - dice Giorgia - e sfila le mutandine mettendo in mostra la gattina per eccellenza.
“Adesso mettiamo a confronto i piselli” dice Joe tutto felice “perché le gattine sono in mostra” e spinge in avanti il bacino a mostrare il suo che modestamente aveva una bella erezione, era scappellato completamente grazie immagino alle istruzioni che Carlo gli aveva dato dacchè era diventato grande.
Carlo per primo poi io ci affianchiamo a lui mentre le donne guardano tra il serio e lo scherzo.
Giorgia dice “ Il primo premio spetta al signor Lorenzo, poi papà mentre il nostro ometto ha un premio speciale della giuria per la forma e la grazia delle palline”
Le palline erano in realtà un’area non rilevante di colore più scuro sotto il pisello.
“Chissà che siano piene “pensai curioso di rivedere ciò che da piccolo avevo visto mille volte con le prime estenuanti seghe.
“Adesso la giuria premia le gattine” dice Carlo e fa finta di confabulare con me.
“La gattina di mamma prende il premio speciale per la sua morbida pelliccia” “Mentre la gattina di Susy ottiene il premio quale migliore promessa per le prossime competizioni”.
I due erano divertiti da questo gioco ma intanto i nostri cazzi erano al limite della resistenza.
“Adesso la mamma li assaggia per un parere sul gusto” dice Carlo e si avvicina a Giorgia mettendole il cazzo vicino alla bocca.
Giorgia imbocca la cappella e da due o tre strattoni alla pelle poi “Mmmm che salatino è papà!”
Mi avvicino io e glielo spingo tra le labbra lei lo avvolge con la lingua scende verso l’asta, l’umore della mia prostata scorre giù e Giorgia “Ma anche il signore ha un bel gusto tiepido e saporito”
Susy: “Voglio sentire anch’io ..” e qui succede ciò che non avrei mai voluto ma che in quel momento non consideravo più.
Si avvicina a me e maldestramente cerca di toccarlo. Ha un cenno di ripulsa, forse un attimo di paura, poi stringe l’asta e accosta la bocca piano, sento il calore che mi avvolge e, senza spingere, la cappella entra dolcemente in bocca.
Non sa come muoverlo, lo sfrega, io prendo la mano e incito al movimento.
Penso” Cazzo non so se resisto!” ma resisto per fortuna e dopo un po' di su e giù mi stacco da lei.
A quel punto Carlo infoiato porge il suo e questa volta l’atto viene più naturale, anche lui subisce un paio di strizzate e poi il giudizio “Papà mi piace di più, è più caldo” Il fratello reclama “E io?” E lei disinvoltamente va a prendere in bocca quel modesto attributo turgido e smanioso (indubbiamente il fratello – pensai- ha già avuto le sue piccole esperienze, sicuramente si sega sbirciando la sorella e la mamma in bagno).
Giorgia intanto guardava desiderosa di entrare nel giro.
Mi si avvicina e dice “Adesso vediamo se la patatina della mamma riesce a fare sparire il pisello del signor Lorenzo” si sdraia sul divano allarga le gambe e la sua fica risplende umida e morbida.
Mi muovo come un automa e vado verso di lei mentre Carlo mi incita a possederla.
I due fratelli adesso sono sconvolti, questa cosa è completamente nuova, hanno si avuto qualche fuggevole visione del papà sopra la mamma ma mai la vista di un membro che si infila nella fica.
Giorgia mi accoglie, appoggio la punta poi entro un paio di centimetri, è morbida fradicia di umori, mi viene voglia di leccarla mi sfilo e mi abbasso fino a sfiorare il pelo.
Susy esclama: “Cosa fa la mangia?” e Carlo ”No la sta solleticando” e poiché Giorgia comincia a mugolare da l’impressione effettivamente di essere solleticata.
Poi gira gli occhi all’indietro si capisce che sta godendo sotto i colpetti della mia lingua per cui Susy dice
“Papà anch’io il solletico che piace a mamma” e Giorgio che stava morendo dalla voglia si mette sotto di lei e lentamente comincia a leccare.
Susy è impressionata da ciò che stava accadendo prima e reclama “Signor Lorenzo faccia sparire di nuovo il pisello dentro mamma” non me lo faccio ripetere e mi inarco sopra Giorgia sempre più accogliente ora che l’ho completamente insalivata.
Joe protesta:” Ed io dove faccio sparire il mio?” nessuno lo ascolta in quel momento essendo tutti indaffarati.
Vorrei scaricarmi dentro di lei e chiedo “ Giorgia prendi la pillola?”
” Si – risponde lei – ma se ti va vorrei fare vedere come eiacula un uomo” Intuisco la sua richiesta e estraggo mio malgrado il cazzo dalla sua morbida accogliente fica.
“Aspetta- dice Giorgia- accontentiamo Joe” e lo attrae a sé dicendogli “Entra tesoro da dove sei uscito” Joe è paonazzo il pisello durissimo, non fa fatica a sparire dentro Giorgia dopo il mio trattamento infatti la fica è bella slabbrata.
Joe si agita come aveva visto fare a me poi si accascia e Giorgia accogliente gli dice “Caro il mio ragazzo adesso sei un uomo davvero” ed estraendo il pisello di Joe lo bacia leccando il poco sperma non ancora formato che lo ricopre.
Susy non ha capito bene cosa sia successo a Joe e chiede “Mamma è stato bravo?” “Cosa lecchi?”
E Giorgia “ Il regalo che l’uomo fa alla donna” “ Vuoi vedere?” e si accosta a me prendendomi il cazzo in mano e sollecitandomi le palle, ormai ero su di giri, la lingua di Giorgia saetta sul frenulo, la cappella dilatata al massimo, sento che lo sperma sta per risalire ed esclamo
” Guarda Susy il regalo dello zio Lorenzo” e così con getti lunghi caldi scivolosi mi svuoto sulle tette di Giorgia.
“Anch’io voglio il regalo papà” esclama Susy rivolgendosi a Carlo ovviamente imbarazzato.
Non ci sono più freni e Carlo offre la sua nerchia al gentile trattamento di Susy ma l’eccitazione è tale che appena quella lingua lo accosta comincia a mugolare godendo e schizzandole la bocca e il viso.
Ormai i freni erano stati totalmente eliminati e quella serata per me ma soprattutto per loro credo abbia costituito un passaggio cruciale della famiglia verso delizie da continuare ad assaporare.
Adesso i maschi aspettano che Susy cresca per fare sparire il pisello dentro di lei.
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