Questo non è un racconto di fantasia ma una storia vera vissuta da una persona conosciuta in chat.
Sono il geometra di un comune in Lombardia e mi chiamo Lorenzo.
Dal punto di vista sessuale mi do da fare, incontro le coppie che mi contattano e non disdegno le varianti
del caso.
Ero al supermercato questa estate, avevo comprato alcune cose che mi occorrevano e mi avviavo alla cassa.
Nella zona delle acque minerali vedo una signora che si china per raccogliere due confezioni da 6 bottiglie,
in queste circostanze, senza che ci debba pensare, il mio sguardo va subito alla scollatura e – gioia- due
splendide bocce di morbida carne si offrono in gran parte al mio sguardo.
Che meravigliosa vista non cesserei mai di approfittarne.
Quando si rialza la scannerizzo da cima a fondo, bei piedi in sandaletti con tacco 12, belle gambe, ventre piatto, le tette una quarta abbondante, un viso assai gradevole da finta ingenua, bruna capelli corti, sui 35 anni.
Mi sembra di conoscerla ma non riesco a ricordare come mai.
La ritrovo alla cassa vicina alla mia, caricata di due borse e delle due confezioni di acqua, indubbiamente quasi impossibile portare tutto per cui le dico così senza troppo pensare “ Scusi vuole che l’aiuti?
L’accompagno all’auto se vuole”.
Un po' sorpresa mi guarda poi mi dice “Molto gentile grazie “ e mi molla le due confezioni di acqua.
Andiamo verso l’auto nella piazza davanti al supermercato, si dirige verso una Mini e mi dice “Aspetti che apra e metto in riga i miei due figli che mi pare stiano facendo un gran chiasso” infatti nell’auto erano chiusi i suoi due figli, un maschio ed una femmina, in attesa della mamma.
“Joe Susy vi ho detto di stare bravi e vi trovo che vi accapigliate!”
Apre il portabagagli posteriore, scarica le sue borse ed io poso le due confezioni di acqua.
“La ringrazio della sua gentilezza, vorrei poterle offrire un caffè ma non voglio lasciarli ancora soli.
Lei è il geometra del Comune vero?” Io rispondo “ Si è vero ma ci conosciamo? perché anch’io ho l’impressione di conoscerla”” Sono infermiera al reparto di cardiologia qui all’ospedale, probabile mi abbia visto li” dice lei. “Senta se le fa piacere il caffè glielo offro volentieri stasera se ha voglia di venire a trovarci a casa nostra, tra l’altro mio marito avrebbe proprio bisogno di un consiglio per una pratica che ha presentato. Se le fa piacere l’aspettiamo in via Bixio al numero xx , la villetta unifamiliare con la facciata verde, verso le 9, a quell’ora i nostri figli dovrebbero essere a letto”.
Un attimo di titubanza poi “Si grazie accetto volentieri, ma è sicura che non disturbo?” “Ma no assolutamente mi fa piacere così forse risolviamo anche il problema di mio marito che ben difficilmente riesce a passare in Comune”.
Durante quel giorno non feci molti progetti per quella serata, immaginavo una cosa in famiglia con i marmocchi che corrono e non ti fanno capire nulla della conversazione. Lei mi intrigava ma benché potessi avere delle mire come potevo pensare che la cosa potesse svilupparsi in quella direzione?
Così verso le 21 mi presentai alla porta con una scatola di praline. Mi viene ad aprire lei in vestitino estivo corto, gambe al vento e pettinatura reduce da parrucchiere, ops pensai non è proprio da madre di famiglia questo modo di ricevere un estraneo. “Piacere Giorgia mi scusi oggi non mi ero presentata, grazie dei dolcetti ma non c’era bisogno”
Mi introduce nel salottino e un attimo dopo entra il marito sui 40, bel fisico, barbetta corta, “Salve sono
Carlo mi spiace che mia moglie l’abbia scomodata approfittando peraltro della sua gentilezza due volte!”.
Ero a mio agio l’atmosfera era assolutamente confidenziale.
Intanto sentivo il rumore dei figli in un’altra stanza, poi il richiamo di Giorgia “Non fate troppo chiasso , noi dobbiamo parlare di cose importanti con il signore”.
Figurati se quelli se ne curavano, ogni tanto si sentivano delle urla, forse l’uno inseguiva l’altra più piccola che starnazzava.
Carlo mi introduce il problema per il quale chiede consiglio mentre lei Giorgia si allontana e torna con delle
fumanti tazze di caffè.
Si apre la scatola dei cioccolatini e inevitabilmente i due figli si precipitano a reclamare di poterne
approfittare anche loro, sono ovviamente vestiti molto leggeri lui calzoncini e maglietta, lei vestina cortissima, scuro di capelli lui biondina lei.
Ritornano a giocare e cerco di dare i chiarimenti richiesti a Carlo.
Poi la conversazione si avvia su altri temi, il tempo caldo, le prossime vacanze.
Ma mentre parlavamo mi girava per la testa un dubbio “Io un Carlo in chat erotica l’ho conosciuto, diceva di essere in zona senza specificare, mi ha pure mostrato delle foto di lei partendo da vestita e spogliandola poi per me fino in fondo” “Possibile siano loro? buttiamo un’esca” dico tra me e me.
“Lei Giorgia con quella carnagione farà un figurone abbronzata questa estate”
“Eh si le brune prendono un bel colore” dice lui e a quel punto mi ricordai che tra le foto mostrate da Carlo
ce n’era una con lei abbronzata e a cosce aperte una bellissima fica scura in vista.
Intanto Giorgia era seduta di fronte a me con le gambe in gran parte scoperte dal vestitino.
Io oso: “Mi pare che lei signora abbia ancora una bella coloritura”. E lei “Perché si vede?” “Abbastanza -dico io mirando la coscia in alto” L’atmosfera improvvisamente si scalda, si capisce che i due sono sensibili a certi argomenti e Carlo dice” Eh si mia moglie è proprio una gran fica!” E lei:” Carlo cosa dici? di là ci sono i figli che stanno sempre con le orecchie tese”.
Io a questo punto schiaccio “Confermo! tutta da vedere ““Peccato non essere in spiaggia” E lui “ Ma se è per questo non c’è problema provvediamo subito!” e con fare disinvolto la raggiunge e le tira su la gonnellina. Lei si schernisce: “Carlo dai non si può ci sono i figli di là possono sentire e vedere” “Perché – dice lui – non hanno mai visto la mamma nuda?”
E io “Complimenti Giorgia confermo ciò che ha detto tuo marito – dico passando al tu- sei proprio una gran fica, oggi ammiravo le tue tette sono veramente splendide!”
E Carlo a questo punto visibilmente eccitato dalla situazione “Falle vedere un attimo” Lei si schernisce poi da uno sguardo in direzione della stanza dove ci sono i due figli e un po' vergognosa ma non troppo alza la maglietta.
“Cazzo!” - mi sfugge – guardando il più bel paio di tette che abbia mai visto, dure sode, due capezzoloni sporgenti.
Lei intuisce il mio pensiero “Mi sono rimaste così dopo la nascita della seconda, sono molto gradite da Carlo sebbene un po' mi imbarazzino quando vado in giro”.
Bisogna girare la serata in mio favore - penso - per cui lancio una frase “ Eppure Carlo io credo che noi due ci siamo conosciuti in chat “ e cito il nome della chat notoriamente frequentata da mariti arrapati orgogliosi di mostrare le mogli.
Carlo per un attimo rimane perplesso forse non vuole fare sapere che frequenta la chat in questione poi dice: “Non saprei tu come ti presentavi?” Io dico “Il mio nick è Amicoparticolare” Vedo che sussulta evidentemente ricorda di avermi contattato e che ci siamo scambiati delle foto.
Prendo il suo silenzio per conferma e continuo “Ti ricordi che mi hai mostrato tua moglie fino in fondo? Io
me lo ricordo benissimo, ero rimasto impressionato dal corpo di lei – e guardando Giorgia dico – eh si Giorgia sei veramente una gran fica e ti assicuro che in chat hai un grande successo”
Lei si schernisce un po' imbarazzata “Dici?”.
“Certo come puoi avere dei dubbi? guarda che corpo sarebbe bello poterlo ammirare interamente.”
Carlo è sempre più attizzato dalla situazione non pensa neanche lontanamente che di là ci sono i figli e
mi dice: “Ricordo di avere visto le tue doti nascoste in foto, sei davvero così dotato?”
Io rispondo: ”Certo volete vedere?” Giorgia non risponde ma si vede che è molto interessata, mentre Carlo
dice “ Si dai faglielo vedere”.
Sono perplesso ci sono i figli di là non so quanto stiano al loro posto ma Carlo incalza eccitato “Dai non farti pregare poi per premio ti sbuccio Giorgia”
L’eccitazione intanto prende anche me, la situazione è esaltante forse si concluderà qualcosa ma come con i figli svegli?
Senza esagerare abbasso i pantaloni parzialmente quanto basta per mettere in evidenza il pacco sotto gli slip e poi con gesto plateale abbasso anche quelli.
