Vai al contenuto
Erotika
Salame di equino
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto2 min di lettura

Salame di equino

La zia premurosa si preoccupa del nipote dotato a tutto tondo, lei per sfogarsi da maschio e un cavallo per aprirgli il culo

Gigi
1 anno fa · 2.5k letture · 0

Ci addormentammo abbracciati, la mattina dopo colazione mi disse:

 adesso ti divertirai, andammo nella stalla, lei iniziò a carezzare il cazzo del cavallo e dopo averlo fatto ben indurire mi posizionò su alcune casse, mi mise il gel sull'ano e posizionò la cappellona del cazzo del cavallo sul mio ano, poi lo spinse a penetrarmi, lentamente il cazzo si fece strada in me riempiendomi, era davvero grosso e  largo, il cazzo mi venne durissimo,

la zia lo vide e rise, poi tenendo il cavallo lo spinse a penetrarmi e ad andare avanti indietro, sentirmi scopato da quel gran cazzo mi mandava in estasi, mugolavo di piacere con il cazzo viola che sembrava stesse per esplodermi, poi il cavallo venne, un getto caldissimo mi invase gli intestini, era un piacere diverso non ero venuto ma mi sentivo strano, rilassato, il cavallo si ritirò e dal culo mi usciva la sborra, 

ero sempre sdraiato, la zia tirò su la vestaglia e mi pose la figa davanti alla bocca e poi mi pisciò in faccia, bevvi quel nettare un pò acre, il cazzo non accennava ad ammosciarsi, a un certo punto presi la zia, la buttai sopra del fieno e la possedetti, il cazzo era durissimo, iniziai a scoparla con forza, le alzai le gambe, entravo e uscivo dalla sua figa che era già bagnata, lei godeva, la mia cappella era gigantesca, 

sentivo lo sperma del cavallo che mi colava dal culo ma questo mi eccitava ancora di più, dopo una ventina di minuti, la zia era venuta almeno tre volte, sborrai dentro di lei, schizzai più volte, la riempii per bene, poi mi accasciai su di lei.
Tornammo a casa a fare la doccia, insieme, il mio cazzo era moscio, ma anche la zia era appagata, poi andammo a pranzo, 

la zia mi chiese se mi ero divertito, le risposi di si che scopare con lei mi era piaciuto davvero tanto, sai zia mi fai sborrare davvero tanto, magari potessi trovare una ragazza come te.
E poi mi fai eccitare, guarda ho ancora il cazzo duro, così andammo in camera e lei iniziò a cavalcare il mio cazzo felice, sono sicura che se stai con me ti faccio passare la voglia di farti inculare, io le stringevo le tette, lei venne mugolando, poi la girai e la scopai alla missionaria, tirandole le gambe in alto, arrivavo fino in fondo, e lei lo sentiva e godeva, 

hai un cazzo fantastico mi diceva, e poi duri tantissimo, andai avanti almeno un 'ora, lei godeva e veniva, poi la riempii di nuovo e restammo abbracciati nel letto  tutto il pomeriggio.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Gigi

9 racconti, 0 libri.

Altri racconti di Gigi

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Sodomizzo la mia alunna

    IL professore, che si fa chiamare online Jackyboy, becca tra le sue alunne una vera puttanella...

    1 anno fa 21 min 1 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Sverginata nel bosco da zio

    Due amichette si lasciano andare con lo zio incestuoso per essere sverginate da un esperto amante.

    1 anno fa 4 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Pompino infantile

    Quando trovai i giornali nascosti le scene che mi turbarono furono quelle di sesso orale, che mi fecero anche un po’ schifo, non immaginavo che si potesse anche solo avvicinare la bocca ai genitali.

    1 anno fa 17 min 0 mi piace
    0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista