Vai al contenuto
Erotika
Nadia una madre molto troia
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto11 min di lettura

Nadia una madre molto troia

Ciao, mi chiamo Nadia, ho 36 anni. Non sono una strafiga ma, per la mia età, non sono brutta, devo ammettere che ho ancora delle carte da giocare, un bel seno sodo ed abbondante, un fisico armonico senza smagliature anche se con qualche chilo in più nei ma nei punti giusti

Exos18
1 anno fa · 2.3k letture · 1

Mi stavo facendo leccare la fica da mio figlio e oltretutto mi piaceva. Iniziò quindi a giocare con il mio clito, lo leccava, lo succhiava, lo maltrattava, io godevo come una porca. Alla fine, solo di bocca mi fece avere un orgasmo talmente forte che il mio corpo si mise a tremare tanto da spaventarlo. “Mamma, mamma stai bene?” Mi chiese preoccupato. “Si amore, sto bene, anzi benissimo.” Gli risposi. Appena ripresami decisi di rendergli il favore. Mi alzai, lo feci sdraiare sulla schiena e gli levai i boxer. La mia sorpresa fu quella di vedere un cazzo duro, ritto in piedi e bello grosso, ancora di più di quello dello stronzo del padre. “Wwaaoo, come è bello, e come è grosso!!” Dissi. “Guardalo bene, è il tuo capolavoro, lo hai fatto tu, e lo hai fatto solo per te.” Mi rispose Claudio. Le sue parole mi fecero bagnare ancora più se solo fosse stato possibile, e quasi ne ero fiera del fatto che lo avevo fatto io. Allora posi le mie labbra sulla cappella, lui ebbe un gemito, comincia a leccarla e quindi la inghiotti succhiandola. Subito ritornò il mio delirio incestuoso, stavo gustando la carne della mia carne. Scacciai subito questi pensieri e ricomincia a succhiarlo come lui aveva succhiato i miei capezzoli mentre lo sentivo pronunciare parole sconce che avevano l’effetto di eccitarmi ulteriormente. “Si dai mamma, succhiami in cazzo come una troia, fammi vedere come sei brava a spompinarmi.” Il mio piccolo finalmente si lasciava andare, ormai le barriere inibitorie erano cadute, volevo solo dargli piacere, succhiare il suo cazzo, bere la sua sborra e farlo godere. 

Mi infilai il suo cazzo fino in fondo alla gola, mentre massaggiavo le sue palle piene di sborra, poi dopo qualche minuto mi rialzai, mi infilai il cazzo tra i seni cominciando a masturbarlo con le mie tettone. Subito mi accorsi che la cosa lo eccitava terribilmente. “Si mamma continua così, mi piace.” “Ti piace figlio mio? Ti piace vedere la mamma che ti masturba il cazzo così?” “Si continua, sento che sto per venire.” Orgogliosa di quello che stavo facendo e del mio talento nel farlo che, a quanto pare, era ancora rilevante, continuai a masturbare energicamente mio figlio con le tette fino quando sentii i primi brividi dell’orgasmo, allora lo ripresi in bocca per gustare ogni goccia della sua sborra calda. Lo guardai teneramente negli occhi prima di deglutire il suo succo, lui mi prese delicatamente per i capelli e mi baciò come un figlio ed una madre non dovrebbero mai fare. Le nostre salive e le nostre lingue si mescolarono in modo tale da fargli assaggiare il sapore del suo sperma direttamente dalla mia bocca. Restammo per qualche minuto abbracciati sdraiati sul letto, ci accarezzavamo a vicenda tanto che il suo cazzo ridivenne subito duro. Ad un certo punto lo sentii che spingeva contro la mia fica. 

Un nuovo dilemma mi stava attanagliando, farlo entrare o no? “Mamma voglio entrare in te.” Mi disse. “No Claudio, hai già approfittato troppo di me.” Gli risposi. “Mamma lo so che lo vuoi anche tu.” Quindi impugnò il suo cazzone e cominciò a passarmelo tra le labbra della fica e poi sul clitoride. La mia eccitazione salì al massimo e cedetti alla sua richiesta. “Sii, Claudio, scopami, vieni a fare l’amore con la mamma figlio mio, entra in me di nuovo.” Allora in un istante sentii il suo cazzo spingere molto più forte sulla mia vagina, io lo aiutai ad entrare con dei movimenti dei mie fianchi e, una volta dentro, mi misi a piangere di gioia. Ormai avevamo “svoltato”, non potevamo più tornare indietro, sapevo che da allora tutto sarebbe stato diverso tra di noi. Sentivo il cazzo riempirmi la figa, le sue palle contro il mio culo, allora misi le mani sulle sue natiche e lo tirai ulteriormente verso di me. “Dai amore, fai godere la mamma, mostrami che sei meglio di tuo padre.” “Non preoccuparti mamma, ti farò godere finché tu non mi dici basta.” Subito cominciò a scoparmi come mai nessuno aveva mai fatto, il suoi movimenti mi facevano godere, assecondavo i suoi colpi inarcando la schiena e muovendo i fianchi. Mio figlio mi stava facendo godere come mai avevo provato, lui ha solo 17 anni ed io sono una troia che sta godendo come una cagna. 

Ormai il mio delirio incestuoso era incontenibile. “Si amore mio, entra nel grembo di tua madre, il grembo dove sei stato concepito e sei cresciuto, questa è casa tua.” “Si appartiene a me, ed ho il diritto di entrarci quando voglio.” “Si amore di mamma, la mia figa e le mie tette sono tue.” Trascinata dall’onda incestuosa che ci stava avvolgendo, confortavo mio figlio dicendogli che ciò che stava facendo era una cosa buona e lecita, sapevo anche che non avrei potuto più fermarlo, ma la cosa al momento non mi importava. Io lo amo, ormai è lui l’uomo di casa, ed è mio dovere farmi scopare da lui. Lui ha bisogno di una donna, di una puttana che gli insegni i segreti del sesso ed è questo che io voglio essere per lui. “Si Claudio, scopami così, sii, bravo mi piace, si amore godooo.” “Baciami mamma!!” Sentendo la sua richiesta imperativa di baciarlo, obbedii docilmente, girai la testa verso di lui, appoggia le mie labbra sulle sue e lo baciai ancora più appassionatamente di prima. La sua lingua scivolò nella mia bocca ed io la succhiai avidamente, eravamo al massimo dell’eccitazione, lui improvvisamente aumentò il ritmo dei colpi, capii che stava per venire, allora delicatamente lo allontanai e gli dissi: “Amore sborrami sulla pancia o ancora in bocca” La sua scelta fu immediata, subito Claudio si posizionò con il cazzo davanti alla mia bocca ed io la aprii pronta a ricevere di nuovo il suo succo. 

Il suo sperma mi riempi la bocca e mi colava dalle labbra, lui me le leccò poi si sdraiò al mio fianco, mi abbracciò e mi baciò dolcemente. Io mi rannicchiai vicino a lui, lo guardai in viso, aveva un’espressione dolcissima. “Amore questa sera sei stato bravissimo” Gli dissi. “Mamma lo rifaremo?” Mi rispose. A questo punto avevo solo due scelte, o dirgli che non lo avremmo più fatto o diventare la sua puttana incestuosa. La decisione fu presa velocemente. “Si, figlio mio, questa sera tu mi hai cambiata, voglio che non mi consideri più tua madre ma tua moglie, voglio che questo cazzo sia mio e che tu scoperai solo con me. Tu ormai sei l’uomo di casa e nessun altro uomo potrà toccarmi.” “Si, ti amo mamma e voglio che tu sia mia moglie.” Ci abbracciammo e ci baciammo di nuovo, e passammo buona parte della notte ancora a fare l’amore perché ora ci amavamo di più, ma ci amavamo come due amanti. Adoro mio figlio al punto che gli ho fatto il dono più grande che avrei potuto fargli: offrire tutta me stessa completamente a lui. Offrirmi in tutti i sensi.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Exos18

Appassionato di letteratura erotica passo le giornate a leggere racconti

Altri racconti di Exos18

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    La mia prima volta con un negro dal cazzo enorme

    Un semplice venerdì sera cambiò la mia vita. Cory, con cui avevo solo chattato, si rivelò molto più di quanto avessi immaginato: giovane, bellissimo e incredibilmente magnetico. Quella notte, tra desiderio e sorpresa, si trasformò in…

    1 anno fa 5 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Luca l'amico porco di mio marito

    Io sono laura 42 anni moglie e mamma di due bambini piccoli,io e mio marito siamo sposati da ormai 10 anni e tra di noi va tutto bene ci amiamo e il sesso va come sempre.

    1 anno fa 12 min 2 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    La mia prima esperienza gay a 16 anni

    Confessione del mio primo rapporto omosessuale con un uomo più grande quando avevo 16 anni

    1 anno fa 6 min 0 mi piace
    Pagina 2 di 2 · 0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista