La sera si fece ancora leccare la fica e mi prese in giro e poi prese di nuovo il suo cazzo di gomma mi mise altra maionese nel culo e piano piano mi infilò quel coso enorme nel sedere e muovendolo avanti ed in dietro disse “ devo farlo vedere a Marina”; ma il meglio doveva ancora arrivare.
Piano piano invitò a casa tutti i nostri amici. Gli fece a tutti la stessa presentazione e quasi la metà dei nostri amici e conoscenti mi videro spompinare piselli finti e veri. Una sera invitò tre miei colleghi maschi ed io fui felicemente costretto a succhiarli il pisello uno per uno. Mi sborrarono in bocca ed in faccia Anche Giovanna partecipò alla succhiata questa volta e loro mi dissero che ero un impotente che per far godere mia moglie ci volevano loro e che ero un frocetto senza palle. Uno me lo mise nel culo, facendomi impazzire di piacere e dolore. Un’altra sera vennero Lucio e Marina con un ‘altra coppia e a metà serata mi ritrovai nella vasca da bagno con loro che mi pisciavano addosso a turno. La prima che mi pisciò in bocca fu Giovanna, ma fu seguita anche da Lucio e l’altro uomo. L’altra donna non lo fece, non so perché, mentre Marina sì e si divertì così tanto che decise di venirmi a pisciare in bocca quasi tutte le mattine, prima di andare a lavorare. Inoltre si comprò un fallo da legare alla vita per incularmi. Ho fatto bocchini a tutti i miei colleghi e persino al mio capo che ha voluto sedermi sulla schiena e farmi cavalcare nudo per la stanza, sempre davanti alla mia fidanzata che rideva.
Ci fu un suo collega che mi mise il cazzo nel culo e dopo un po’ iniziò a pisciare e mi inondò di liquido caldo. Una sera vennero delle sue amiche e passarono la serata a sculacciarmi, facendomi quasi sanguinare il sedere, che per giorni non potei sedermi. Lo schema era che a tavola io servivo la cena a Giovanna e ai suoi amici, spesso nudo, con solo il grembiule da cucina e poi mi esibivo in grandi pompini. Spesso io mangiavo da una ciotola a terra ed è anche capitato che bevessi pipì, o pipì mista a grappa. Ma la cosa che li faceva divertire era che fossi sempre al loro servizio. Piano piano Giuliana approfittando della mia arrendevolezza mi faceva fare quasi tutti i lavori di casa, spesso nudo ed in più aveva un frustino dedicato alle mie chiappe. Un giorno poi decise che non ero degno di dormire nel letto con lei e finii presto col dormire accucciato per terra.
Raramente si scopava tra di noi. Sempre più facilmente gli uomini che invitava per umiliarmi se la scopavano ed io dovevo avere il piacere di leccarle la fica ed il culo spanati. Sempre più spesso usciva da sola, con amiche e amici e magari tornava a scopare con l’amico di turno o non tornava proprio. E quando tornava con gli amici mi mandava in un'altra stanza o mi lasciava a vedere o a partecipare in base a come volevano gli uomini di turno, che potevano anche essere più di uno. Continuavo a bere piscio, fare bocchini, a leccare piedi e culi e a vedere mia moglie sbattuta da nuovi e vecchi amici. Era successo diverse volte che Lucio e marina venivano.
Giovanna si faceva sbattere da Lucio ed io da Marina. Poi Giovanna non sopportava nemmeno più che dormissi per terra e mi mandava a dormire nella vasca da bagno. Quando andava a pisciare o a cacare io non dovevo uscire, magari potevo aiutarla a fare il bidet, ma in realtà mi teneva sempre più lontano. Alle feste, certe volte mi faceva spogliare e mi teneva in bagno o in un angolo come attrazione al quale tutti potevano fare quello che volevano e c’era sempre il momento gioco in cui tutti mi pisciavano in faccia o in cui tutti bevevano vino ed io piscio. Ad un certo punto iniziò a portarsi sempre un ragazzo a casa che amava che io fossi in bagno per pisciarmi addosso.
Mi chiamava e mi ordinava di leccare il culo a Giovanna prima di incularla o per pulire lo sperma dalla sua fica con la lingua e questo lo divertiva tantissimo. Certe volte se ne stavano sul divano a guardare la tv ed io accovacciato per terra gli fungevo da appoggia piedi.
Ad un certo punto iniziò a fargli schifo che andassi in giro nudo quindi avevo dei vestiti per la casa cui avevano tagliato un cerchio sul sedere per poter essere sculacciato o sodomizzato. Con lui stavo tornando ad avere importanza per Giovanna che se no sembrava sempre più stanca di me. Ogni tanto venivano degli amici per fare quei festini che mi umiliavano, ma anche loro sembravano annoiati di fare sempre gli stessi giochi. Invece Gianluca, questo è il nome del fidanzato di Giovanna dell’epoca, trovava sempre qualcosa da farmi fare e poi amava schiaffeggiarmi. Ma presto si lasciarono ed io tornai ad un certo punto anche a dormire nel mio letto. Ma io ormai non avevo più volontà.
Ero solo una sua cosa, solo che lei non aveva più bisogno di me. Poi trovò un altro ragazzo che però non accettava la mia presenza, così Giovanna mi trovò una stanza in un appartamento e mi accompagnò là, mi presentò ai miei inquilini come un grande spompinatore e fu l’ultima volta che sentii il suo desiderio di ridere della mia frociaggine. Erano tutti più giovani di me nel nuovo appartamento ma si divertirono un sacco con me.
Intanto mi costrinsero a fare tutti i lavori di casa e poi dovevo sempre soddisfare i cazzi di tutti. Anche i loro amici venivano a farsi fare bocchini, ed io che avevo sognato avere un pisello in bocca ero diventato così abituato a quella sensazione da sentirmi a disagio senza.
Poi un giorno Alex mi chiamò per altre foto e c’era ancora quel modello dell’altra volta eravamo ancora nudi, ma questa volta non dovevamo fare scene osé, invece io ero così eccitato al ricordo di quel giorno. Capitò Giovanna e gli disse che io avrei voluto spompinarlo. Lui allora mi mandò a quel paese e prese a schiaffeggiarmi. Ma Giovanna divertita gli disse, ma dai è vero che hai un magnifico pisello, ma quanto potrà valere. Che ne dici se Andrea ti pagasse per farti un pompino, guarda che li fa benissimo, è specializzato. Ci accordammo ed io mi posso permettere di farli un pompino a settimana oppure di prenderlo in culo una vola ogni 15 giorni.
Quello che amo di lui è che alla fine è un grande esibizionista ed i pompini se li fa sempre fare davanti agli amici.
Gli piace darmi ordini e sculacciarmi dandomi un gran piacere....
Inizia a mancarmi sempre meno Giovanna.


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