«Ciao, Flavia, vedo che sei in compagnia della tua giovane nuora. Come le va, la vita matrimoniale? Si diverte?»
Si rivolge a me, mentre con lo sguardo ha incrociato quello di Flavia.
«Cara Angela, mia nuora è come la tua; ha da poco capito le regole del gioco, ma credo che dovrò istruirla a dovere, anzi conto su voi due, per un aiuto».
Le due donne si rivolgono uno sguardo complice, poi Sara, la nuora di Angela, solleva il calice e lo fa tintinnare assieme al mio.
«Ben venuta nel club!»
Le guardo, cercando di immaginare quello che la mia mente pensa di aver intuito. A gran voce, reclamano Angela per le foto e lei se ne va portando Flavia con sé. Sara si avvicina e mi parla fissandomi negli occhi.
«Mi fa piacere sapere che anche tu hai capito che con uomini come i nostri mariti c’è ben poco da fare, se non prendersi delle piccole, ma significative rivincite, specie se te la fanno davvero sporca. All’inizio non avevo capito come girava il mondo, ma poi ci ha pensato Angela a spiegarmi come sopravvivere. Avere la suocera dalla mia parte è stato fondamentale, specie quando ho deciso di rimanere incinta. Se aspettavo quel fesso di mio marito, sarei diventata troppo vecchia, così lei mi ha dato una mano a cercare lo stallone giusto per la mia monta. È stato sconvolgente! Credimi, queste due donne che sono amiche ed amanti da sempre, sanno come ci si diverte e si sopravvive a maschi come quelli che abbiamo sposato. Sono felice che anche tu lo abbia capito; avrai modo di constatare quanto lei saprà farti felice e spero che, qualche volta, potremo stare insieme: mi sei sempre piaciuta ed una profonda leccata fra le tue cosce la darei volentieri».
La guardo incredula, ma anche eccitata. Poi mi viene da chiederle se anche lei è nuda sotto. La sua risposta è più di quanto immaginassi.
«Solo nuda? Indosso anche un cuneo ben piantato nel culo, per fare in modo che questa sera, lei me lo sfondi con il suo strap-on di taglia XXXL. Non vedo l’ora; è una settimana che alleno il culo. Le ho promesso che sarebbe stata lei a sverginarmi con il suo cazzone finto, prima di offrirlo a due nuovi amanti, che voglio provare insieme».
Si solleva un clamore di esultanza per il brindisi, poi tornano le due signore, e Sara mi chiede se l’accompagno in bagno. Guardo verso Flavia che mi fa cenno di andare e la seguo in silenzio. Giunte all'interno della struttura principale, ci dirigiamo al piano superiore, dove ci sono le camere ed entriamo dentro una vuota. Lei chiude la porta a chiave e immediatamente me la ritrovo incollata alle mie labbra. Mi bacia con infinita dolcezza e, nello stesso tempo, con molto trasporto. La sua mano mi fruga fra le cosce e accertato che sono nuda, mi distende sul letto e vi si infila tra di esse. Mi lecca in modo sconvolgente per me, che non ho mai avuto un simile trattamento; dopo breve, raggiungo il primo orgasmo, che mi fa tremare tutta. Rimane immobile fin quando il piacere che mi ha travolto, lentamente svanisce; si rialza e si siede a sua volta sul letto, apre le gambe e mi ritrovo davanti la sua fica completamente depilata. Più in giù è visibile il gioiello del plug che le adorna il culo; non resisto alla tentazione di infilare la mia lingua fra le labbra umide di quel fiore rosa, che profuma di femmina in calore. Gode all’istante.
«Dai, continua, che vengo! Non sai da quanto ti volevo! Leccami…ora!»
Trema e mi sconvolge per la rapidità con cui l’ho fatta godere. Lei si calma e torniamo di sotto. Lungo le scale mi dice che fra le braccia di Angela e Flavia ha provato emozioni stupende. Spesso le inseriscono dentro la fica delle palline o ovuli vibranti, che la stremano, specie se poi, uscite, ci deve camminare. Angela è abbastanza sadica in questo, ma, in compenso, è molto autoritaria, anche con il marito ed il figlio ed essi la rispettano.
Gli sposi hanno aperto le danze e tutti ballano; anche Flavia si concede a dei ragazzi che la fanno divertire. Io invece non accetto di ballare con nessuno. Mi sento benissimo e, quando si avvicina Paolo, lo bacio in bocca consapevole che nella mia è ancora presente il sapore del piacere di Sara. Lui è contento e risponde compiaciuto al mio bacio. In quel momento mi tornano in mente le parole di mia suocera: sono davvero ottusi e non si rendono conto di nulla. Mi guardo in giro, alla ricerca di un bel cazzo da succhiare, per completare la mia ripicca.
Ti è piaciuto?
200 racconti, 0 libri.
Altri racconti di pennabianca
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.