Giovanni mentre stantuffa il culo di Anna, con un gesto teatrale si toglie la maschera, nessuna delle tre si accorge in quanto intente con la faccia dall’altra parte a godere come delle troie, unica a vedere in viso Giovanni è Cristina che all’improvviso non dice più una parola.
Vedere Paolo, suo marito, dietro quella maschera e per di più che si sta inculando sua figlia e facendo godere due delle sue migliori amiche, la fa cadere in un vortice di sensazioni che sono tutt’altro che piacevoli, rabbia, gelosia, disgusto.
Paolo continua a scopare Anna fino a farla esplodere in un ulteriore orgasmo che la lasciano sfinita sul letto a faccia in giù a riprendersi, mentre passa al culo di Cinzia ripetendo la monta appena conclusa con Anna e facendola godere fino allo sfinimento ed in ultimo passa a Laura che lo incita a scoparla più forte ed a sborrare nel suo culo, cosa che Paolo fa senza farsi pregare ulteriormente.
Le tre donne sono sfinite a faccia in giù sul letto, Paolo chiede alla moglie: “Cristina, tesoro, ti è piaciuto vedere tuo marito farsi scopare da altre femmine?” le tre donne sentono una voce non più alterata ma chiaramente la voce di Paolo, si girano di scatto e vedono per la prima volta lo stallone misterioso in faccia Anna è la prima ad esprimersi “cazzo Paolo, ma…???” poi guarda la faccia di sua madre ed esplode in una grassa risata.
Cinzia e Laura, restano immobili a fissare la scena di Paolo seduto sul divano con l’uccello ancora mezzo duro, Anna che ride a crepapelle e Cristina ancora legata alla sedia con le lacrime agli occhi, poi Cristina viene slegata da Anna e si mette a sedere di fronte a Paolo: “bastardo, sei un fottuto bastardo, ti sei scopato non solo le mie migliori amiche ma anche mia figlia, come hai potuto?”, “cara, mi ricordi come hai fatto a scoprire il fattaccio? Chi aveva un appuntamento con lo stallone misterioso e poteva rinunciare?”, Cristina non sa come rispondere, Cinzia e Laura le si siedono accanto per consolarla e Cinzia le dice: “scusa Cri, non potevamo sapere che si trattava di Paolo”, “no, no, state tranquille donne, Cristina vi sta solo restituendo il favore, perché lei i cazzi dei vostri mariti li ha già collaudati a più riprese” Cinzia e Laura la guardano e le chiedono: “è vero Cristina?” ma ovviamente Cristina resta in silenzio, prende la parola Anna che dice: “mamma, io ti avevo avvertito, non pensare di fare fesso Paolo, non è lo stupido che era mio padre” si veste saluta Paolo ed esce.
Paolo lascia che Cinzia e Laura facciano altrettanto e rimasto solo con Cristina le dice: “ora hai due opzioni: prendere la tua roba ed uscire dalla mia vita, oppure continuare a vivere con me ma le regole le detto io, sarò io a decidere come, se, con chi e quando tu potrai scopare, potrai scopare con me se io ne avrò voglia, per contro io potrò scoparmi qualunque donna mi stuzzichi l’appetito. Quindi scegli se vuoi continuare a fare la donna libera di farsi fottere da chicchessia ma tornando a guadagnarti da vivere da sola, oppure continuare a fare la signora ma alle mie condizioni”, dopo un minuto di silenzio Cristina risponde “voglio restare con te, e rispetterò le tue regole, ma voglio che tu sappia che malgrado il mio comportamento da troia io ti ho sempre amato e continuo ad amarti”, “questo lo so e l’ho sempre saputo, non saremmo qui a discutere ma saremmo a migliaia di chilometri uno dall’altra e non ti avrei mai dato né una seconda possibilità né le scelte di oggi”.
Ora Cristina e Paolo vivono una vita tranquilla e sessualmente più appagante di prima, Paolo le concede di tanto in tanto di avere un altro uomo nel loro letto, sa benissimo che la voglia di altri cazzi di Cristina è come una droga, ma lui ha fatto in modo che a goderne siano entrambi e non solo lei, Anna ormai avvezza alle loro pratiche promiscue non disdegna di partecipare di tanto in tanto, non ha certo dimenticato le potenzialità di Paolo nel far godere una donna.
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