Una volta a casa, Cristina digita il numero dello stallone sconosciuto che le da appuntamento in un bar del centro chiedendole di indossare qualcosa di sexy e portare un foulard azzurro legato alla borsetta come segno di riconoscimento, di ordinare un caffè al bancone ed andare via, poi si sarebbe fatto sentire lui. Era fatta Cristina da li ad un mese avrebbe avuto la sua esperienza con lo sconosciuto dal cazzo magico.
Il giorno dell’appuntamento conoscitivo al bar, Anna aveva notato che la madre stava uscendo di casa con la borsetta con il foulard annodato, la ferma e le chiede: “mamma, mi dici dove stai andando?”, “ho un appuntamento con le mie amiche in un bar del centro, perché me lo chiedi?”, “come mai hai un foulard annodato alla tua borsetta?”, “niente di ché tesoro, lo porto in caso mi servisse, e mi sembrava bello annodarlo alla borsetta, tutto qui”, “vuoi dirmi che non è un segno di riconoscimento quello?”, Cristina rimase perplessa, non sapeva cosa pensare, magari sua figlia l’aveva scoperta a parlare con lo sconosciuto al telefono? No non era possibile, Anna non era a casa quando aveva telefonato al tipo, quindi come poteva aver intuito? Anna vede che la madre rimane pensierosa e le dice: “vai a fari visionare dallo stallone misterioso non è vero?”, Cristina rimane sorpresa e risponde: “Anna, tu come sai questa cosa?”, “dai mamma io ho già seguito l’iter per incontrare il tizio, ho appuntamento tra due giorni, ma io non sono sposata e non ho un fidanzato, e se me lo scopo non faccio niente di male, ma tu invece?”, Cristina non era preparata a questa conversazione, decide quindi di confidarsi con sua figlia “vedi Anna, il tuo patrigno è una brava persona, e non si può negare che a letto sia capace, anzi, devo dire che lo è davvero, ma a me piace il cazzo e non sempre lo stesso, mi piacciono tanti tipi di cazzo e mi piace trasgredire”, “certo, lo avevo già capito da tempo, ma non pensi che se Paolo lo scoprisse potrebbe anche chiederti il divorzio?”, “si lo so…”, “e se fosse lui a farti le corna ti starebbe bene?”, “no, certo che no, anzi non lo potrei sopportare..”, “quindi tu ti puoi far sbattere da chiunque mentre lui deve restarti fedele a prescindere… stai attenta mamma ricordati che Paolo non è uno stupido come lo era mio padre, comunque fai come vuoi, non sarò certo io a parlare con Paolo”, Cristina ci pensa un attimo poi si mette le scarpe ed esce di casa.
Mancano ancora almeno 20 giorni all’appuntamento con lo stallone misterioso, Cristina decide di perseguire il suo piano di scopare uno dei suoi amanti davanti a suo marito e rendere reale la sua fantasia erotica, una sera dopo cena, Anna è fuori con gli amici, Cristina e Paolo sono in casa soli, Cristina indossa una vestaglia trasparente nera con le sue autoreggenti è senza intimo e reggiseno, si avvicina al marito che è seduto sul divano intento a vedere il notiziario, e con fare da troia le si siede a cavalcioni, le prende il telecomando e spegne la tv, lo bacia appassionatamente e le sussurra nell’orecchio: “amore, sai che ti amo da morire vero?”, “certo, anche io ti amo”, “tu mi fai sempre impazzire di piacere e vorrei ricambiare dieci volte tanto questo piacere”, “credimi Cristina, lo fai di sicuro dieci volte tanto anzi direi di più”, “si ma io vorrei che tu godessi ancora di più”, “amore, dimmi, hai in mente qualche idea?”, “in effetti un’ideina ce l’avrei, io te la confesso ma tu devi promettermi di non arrabbiarti, e se non ti va non ne parliamo più”, “Cri, lo sai che io sono tuo marito ed il tuo migliore amico, puoi dirmi tutto quello che vuoi, avanti spara…”, “sai amore, mi sono documentata un po' su internet, e sembra che certe mogli per far contento il marito accettano di farsi scopare da altri uomini in presenza dei loro mariti, in alcuni casi i mariti sembra che godano di più se vengono umiliati mentre la loro moglie viene usata da altri maschi, a volte anche più di uno per volta”, “si ho sentito di queste pratiche trasgressive, sono i cuckold, provano piacere nel vedere la propria moglie scopata e sodomizzata da altri uomini”, “quindi sai di cosa parlo, ecco, io avevo pensato: se anche a te facesse piacere, io mi sacrificherei volentieri per te”. Paolo ben conoscendo le tendenze ad essere una gran troia della moglie, quasi le scappò da ridere alla parola “sacrificherei” ben sapendo che quello sarebbe il sogno di Cristina e non il suo, scoparsi uno o più maschi in presenza del cornuto e magari anche poterlo umiliare, quindi volendo restare al gioco risponde: “ma tesoro, ti prego, io sono completamente appagato da te, non serve che ti sacrifichi, e poi sarebbe a dir poco degradante per te e non potrei sopportarlo” Cristina era certa di fare breccia visto che non vi era stato un rifiuto secco e perentorio e mentre le massaggiava il cazzo che nel mentre si ingrossava a dismisura disse: “tesoro, è tanto l’amore che provo per te che credimi, se questa cosa ti procurasse un benché minimo piacere, non esiterei ad andare fino in fondo, ti prego accetta questo regalo che ti faccio con tutto il cuore”, “e se ti dicessi che la cosa non mi piace?”, “credimi amore mio, ti piacerà per forza, ho letto di parecchie coppie dove i mariti ora non ne possono più fare a meno”. Paolo tratteneva a stento di riderle in faccia, ma continuava a reggere il gioco e decise di vedere come sarebbe andata a finire “va bene amore mio, se pensi mi possa in qualche modo far piacere farmi provare, ma voglio concordare con te delle condizioni”, “certo amore mio, e quali?” rispose Cristina già eccitata dall’idea di farlo cornuto in diretta, “non sopporterò alcun tipo di umiliazione, se deciderò di unirmi a voi, tu devi lasciarmelo fare, se vedo che la cosa non mi piace posso in qualsiasi momento chiederti di smettere, e tu dovrai smettere qualsiasi cosa stiamo facendo e ce ne andremo”, “ma certo amore mio, in fondo questa trasgressione la voglio solo per darti puro godimento, credimi vedere tua moglie usata da un altro uomo sarà la cosa più eccitante che tu abbia mai vissuto, ma se questo non sarà di tuo gradimento mi basterà un solo sguardo e tutto finirà all’istante”.
Paolo ovviamente lascia che sia Cristina ad organizzare il tutto, ed il giorno dell’appuntamento si ritrovano seduti nella hall di un hotel, lo stesso dove Paolo sa essere l’hotel dove Cristina ha avuto numerosi dei suoi appuntamenti scoperecci.
Cristina presenta Marco a Paolo dicendole di averlo contattato tramite un sito specializzato di incontri per coppie e singoli, in effetti Paolo conosce già il tizio avendolo già visto più volte con sua moglie entrare ed uscire dopo qualche ora sempre nello stesso hotel durante uno dei suoi appostamenti per curare sua moglie, Marco ha un bel fisico, alto, palestrato, è moro e la pelle ben curata ed abbronzata, Paolo è curioso di vedere anche la sua dotazione, giusto per capire perché sua moglie è sempre alla ricerca di cazzi oltre al suo. Dopo le presentazioni e dopo che Paolo ha messo in chiaro le condizioni accettate anche da Marco, salgono in camera, Cristina dice a Paolo: “amore, ora ti chiedo di prendere una sedia e metterla vicino al letto, in modo che tu possa vedere e godere da vicino tua moglie che si fa chiavare da un altro uomo” Cristina è eccitatissima, non le sembra vero che la sua fantasia di scopare un altro in presenza di suo marito si stia avverando, anche se ufficialmente sono in quella situazione, a suo dire, solo per il piacere di Paolo.
Marco dopo che Paolo viene messo a sedere, prende Cristina per i fianchi e senza nemmeno un cenno verso Paolo, comincia a baciare Cristina facendo mulinare la sua lingua con quella di Cristina, lei comincia a spogliarsi ed ogni tanto lancia uno sguardo malizioso a Paolo che per il momento resta impassibile seduto sulla sua sedia a guardare l’andamento della scena. Cristina è ora in autoreggenti e tacchi davanti a Marco, si inginocchia e comincia a spogliarlo dei pantaloni, poi della camicia e quindi dei boxer, finalmente Paolo può osservare il membro di Marco, che è sufficientemente grosso ma assolutamente paragonabile a quello di Paolo, il quale pensa che allora sua moglie è proprio dipendente dal cazzo, ma non di uno solo, di qualunque cazzo. Cristina intanto comincia un lento e sensuale pompino, ogni tanto guarda Paolo e le chiede “amore ti piace come le succhio il cazzo a Marco?”, senza avere alcuna risposta da Paolo, lei non si preoccupa e continua con il suo pompino continuando a mettere in atto quanto ha in mente, Marco la solleva la mette a pecorina con la faccia di fronte a Paolo e comincia a leccarle figa e culo da dietro, Paolo sempre impassibile è ora faccia a faccia con Cristina, lei lo fissa negli occhi e comincia a gemere di piacere nel mentre allunga una mano sul pacco di Paolo e non sente nessuna eccitazione, ovviamente non le chiede niente riguardo alle sue sensazioni per la situazione, del resto a lei interessa solo farsi scopare di fronte al cornuto.
