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Siblings sex
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Racconto51 min di lettura

Siblings sex

Mi chiamo Sara, ho 35 anni. Ciò che sto per raccontare ora, probabilmente, sconvolgerà alcuni, qualcuno mi considererà anormale, anche se personalmente penso di essere normale come tanti altri e, nel complesso, felice. E chi la pensa diversamente, nel profondo della propria anima, probabilmente, avr...

babab
2 anni fa · 803 letture · 0

Mia madre non gli permise di riposarsi, ha iniziato a toccare il cazzo che pendeva, ha teso il prepuzio, ha accarezzato i testicoli ed è avvenuto un miracolo!

Il pene rugoso cominciò improvvisamente a riempirsi di forza e a gonfiarsi proprio davanti ai nostri occhi! Ho allungato la mano e ho toccato il glande esposto. Il membro tremò al mio tocco e sembrò diventare ancora più duro.

"Bene, Sara" - ha detto la mamma - "sei pronta per la cosa più importante?"

La mia bocca si seccò immediatamente e la mia fica ebbe delle convulse contrazioni. Dio quanto lo desideravo, ma avevo paura allo stesso tempo! Mamma e papà percepirono i mie timori. Il palmo della mamma scivolò tra le mie cosce, cominciò a massaggiare delicatamente il mio pube riccio, il suo indice si posò sul mio clitoride iniziando ad accarezzarlo delicatamente, sfiorandolo appena. La mia fica cominciò a schiudersi poco per volta mentre il dito di mia madre affondò nella vagina.

“Sei tanto bagnata!” - esclamò la mamma. - “Vedrai, avvertirai solo un leggero dolore.”

“Non aver paura, ti piacerà.” - mi ha sussurrato papà avvicinandosi a me. Avvicinò il capo al mio viso, mi baciò delicatamente, succhiò con avidità le mie labbra facendo penetrare la sua lingua calda nella mia bocca e iniziò a giocare con la mia lingua. Le mani di papà sono sono scivolate sul mio seno, mi ha pizzicato con cura i capezzoli cominciando a massaggiarli dolcemente. I capezzoli diventarono subito duri. Poi papà ha abbassato il palmo della mano destra tra le mie gambe prendendo il posto di mia madre. Le mia fica ebbe nuove forti contrazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe successo.

"Sara, rilassati" - mi ha sussurrato papà direttamente all'orecchio lambendo con le labbra il lobo dell'orecchio provocandomi un leggero brivido in tutto il corpo.

Gemetti involontariamente per l'ondata crescente di voluttà. Le labbra della mia fica si aprirono immediatamente e sentii semplicemente il liquido che scorreva giù dalla vagina in fiamme.

Papà staccò la bocca dal mio orecchio andandola a poggiare subito dopo sulla mia fica. Leccò e ingoiò la mia secrezione vaginale.

Mi sono inarcata come un gatto, spingendo con forza la fica nella bocca di mio padre. La lingua di papà si muoveva nella vagina simulando un rapporto sessuale. Ha leccato ogni piega della mia fica, mi ha massaggiando il clitoride gonfio e indurito. Ho pensato: “Dio ti benedica papà!”

Non avevo mai provato niente del genere, mai provato una simile esplosione di dolcezza, nemmeno quando mi masturbavo!

Ho perso conoscenza per qualche secondo. La mia fica contraendosi convulsamente versò un liquido dall'odore pungente e speziato sul viso di mio padre. Tirò indietro il volto non aspettandosi una simile eruzione, ma subito dopo, con la bocca spalancata, ingoiò il muco caldo che sgorgava come fosse un nettare magico!

Si tirò indietro velocemente con il corpo mostrando il cazzo sporgente come l'albero di una nave. Avvicinò il pene turgido con il glande cremisi alla mia vagina tremante e cominciò lentamente a immergersi in essa, allargandola sempre di più.

Non avevo più paura, desideravo sentirlo dentro di me. Ho spinto il bacino verso il membro che entrava lentamente, ho provato dolore mentre mi penetrava, il mio imene gli impediva di scivolare dolcemente nella cavità vaginale .

Papà ha eseguito un movimento brusco facendosi largo dentro di me con forza e rapidità, non prestai attenzione al dolore acuto e istantaneo quando la mia verginità mi fu strappata perché la mia mente era inebriata dalle sensazioni di piacere. Pensai: “Sono diventata una donna!”

Nel frattempo papà ha aumentato il ritmo. Il suo pene si muoveva senza sosta dentro di me, massaggiando la mia vagina, che non era abituata a un simile trattamento.

“Mauro! Non venirle dentro!” - La mamma ha urlato.

Bruscamente mio ​​padre ha sfilato il cazzo dalla vagina e ho visto, in quell’istante, che il pene si contraeva e dal foro posto sul glande usciva un denso flusso bianco che mi inondava il petto, lo stomaco e le gambe. Alcune gocce sono arrivate anche al mio viso colpendo le labbra, le ho leccate via velocemente. Era bello il cazzo di papà! Era lucido a causa delle mie secrezioni ed era leggermente macchiato di sangue, come un combattente ferito, quello era il sangue lasciato mentre perdevo la verginità.

Il flusso di sperma si è fermato. Papà ha afferrato il pene con una mano e lo ha usato per spalmare la sborra sulla mia pelle. Il pene di papà si è teso di nuovo, riempiendosi di durezza granitica. Volevo disperatamente che entrasse di nuovo in me. Ho afferrato il pene con la mano e ho cercato di guidarlo nella mia vagina, ma papà me lo ha strappato bruscamente dalle mani.

“Non puoi, tesoro, c’è dello sperma, puoi rimanere incinta!” - Papà ha spiegato - “Proviamo diversamente. Mettiti carponi in ginocchio sul letto.”

Ho obbedito ma non capito cosa volesse fare papà.

"Allarga di più le gambe" - disse.

Ho fatto anche questo. Papà ha passato il palmo della mano sul mio addome raccogliendo un po' di sperma, e poi ha iniziato a strofinarmi l'ano, spingendo anche parte dello sperma all'interno con le dita. A quel punto ho capito cosa stesse per fare papà, ma allora non sapevo che il sesso anale fosse diffuso e non rappresentasse nulla di vergognoso o spaventoso. Io pensavo esattamente il contrario, ed è quello che ho detto a mio padre. Lui e la mamma hanno riso insieme alle mie parole, e poi papà ha detto molto seriamente:

“Ricorda, figlia, non c'è niente di proibito o di vergognoso quando si fa sesso. Ciò che piace a entrambi i partner è accettabile e normale. Non hai ancora provato questo tipo di rapporto. Ora, se non ti piace, non ti chiederò mai più di farlo, ma prima devi provare.”

Dopo aver detto queste parole ha appoggiato la punta del suo pene contro il buco del mio culo.

Il mio ano e il cazzo di papà erano scivolosi per via dello sperma spalmano, papà è entrato in me con una rapidità sorprendente. La sensazione era insolita, ma in realtà non c'era nulla di spiacevole. Viceversa. Sentivo che la mia fica era di nuovo gonfia e inzuppata di succo. Ho abbassato la mano e l'ho accarezzata con le dita.

Papà muoveva il suo cazzo nel mio culo con tutte le sue forze. Tutto era fantastico! Mi sentivo come se stessi "volando via" e ho cominciato ad accarezzarmi la fica ancora di più. La cosa andò avanti per un bel po', ma alla fine papà emise un verso soffocato, si irrigidì e il suo pene cominciò a pulsare dentro di me e avvertii un flusso caldo di sperma cominciare a riempirmi il retto. In quel preciso istante ho goduto intensamente, ho avuto un violento orgasmo e ho urlato qualcosa di incomprensibile.

Subito dopo ci siamo rilassati tutti e tre sul letto matrimoniale. La mamma era la meno “stanca” di tutti, perché aveva “fatto l'amore” solo una volta nella sauna. Mamma con la mano cerò di afferrare il pene afflosciato di papà, ma lui la scostò dolcemente si sporse verso il suo viso, la baciò sulle labbra e disse, in tono di scusa:

"Giulia, non farlo. Lasciarlo riposare per almeno mezz'ora, poi tu ed io ricominceremo e lasceremo che Sara guardi e studi!” - Papà mi ha fatto l'occhiolino allegramente.

“Papà, quando hai... imparato?” - Ho chiesto all'improvviso.

Papà guardò la mamma con uno sguardo un po' imbarazzato.

La mamma all'improvviso ha riso, ma subito è diventata di nuovo falsamente seria.

“Giulia, tua madre, l'ha fatto per la prima volta con tuo padre e con la sorella di tuo padre.” – disse papà

“Con la Zia?!” - esclamai, ansimando. - “Con zia Katya?”

“Beh si!” - Papà disse sorridendo.

Mi sono seduta sul letto spalancando gli occhi per la sorprendente notizia ricevuta, papà mi ha preso dolcemente per le spalle e mi ha fatto sdraiare di nuovo.

“Ascolta!” - ha detto - “Sono certo che ti piacerà questa storiella. Frequentavo le superiori, zia Katya aveva due anni meno di me. Avevo cominciato a masturbarmi diversi anni prima, giocavo con il mio cazzo, pensando alle ragazze. Questa, ovviamente, non è un'attività molto buona, te l'ho già detto, ma per i ragazzi non è così pericolosa: quasi tutti i ragazzi ci sono passati. Un giorno ero a letto e ho subito tolto la biancheria intima sotto le coperte, ho stretto il mio cazzo con la mano e ho cominciato ad accarezzarlo dolcemente. Quando è "cresciuto" un po', ho staccato con cautela la pelle dalla testa con due dita e ho tirato, tirato, tirato, tirato, tirato... e così via finché il mio pene non è diventato rigido, allungandosi per tutta la sua lunghezza. Poi mi sono sdraiato a pancia in giù e con tutto il corpo ho imitato il rapporto sessuale con il materasso. Sì, sì, non ridere, immaginavo che sotto di me ci fosse una ragazza della nostra classe, o una vicina del cortile, o... Katya. Il pene sfregò contro il lenzuolo e questo mi dava piacere! Dopo aver sfregato il cazzo sulle lenzuola arrivava il momento in cui il mio respiro improvvisamente si interrompeva e il mio pene cominciava a contrarsi. Si contorceva da solo, come se fosse vivo, e io, muovendo su e giù su di esso il palmo della mano leggermente serrato, provavo un piacere intensissimo! Questo si chiama “orgasmo”, allora non lo sapevo. Ala prima volta ho avuto un orgasmo senza eiaculazione ma un giorno, o meglio una notte accadde l’inaspettato, ebbi la mia prima eiaculazione. Era solo una piccola goccia, ma ho avuto paura quando l'ho sentita nel palmo della mano! Ho pensato che fosse sangue che usciva dal pene, perché quello che stavo facendo era dannoso e pericoloso. Accesi la lampada da tavolo e allungai il palmo verso di essa. Uffa! Non era sangue! Ma non era urina, come avevo anche pensato. Il liquido era biancastro e denso. Mi sono calmato e ho continuato a ripetere quella esperienza quasi ogni notte. Godevo tutti i giorni, dei giorni anche più volte.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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