Poi finalmente inizia la parte a me sconosciuta. Ho già il cazzo che mi esplode, è talmente duro che mi esce dallo slip, l’unico indumento che avevo. Lei aveva solo una brasiliana e potevo vedere i suoi capezzoli tradire la sua eccitazione.
Mi dice: “quando mi hai fatto andare via con Marco ero un po’ preoccupata, ma poi mi sono detto che avrei dovuto solo pensare a divertirmi e avrei potuto esibirmi come piace a me. Abbiamo parlato molto con Marco fino a raggiungere la spiaggia nudisti, che tanto vicina non era, e nel tragitto mi ha raccontato che era eccitato dal fatto che aveva il potere su di me. Io per galvanizzarlo ancora di più con l’aria più da zoccola che potevo gli ho detto che anche io ero felice di essere la sua schiavetta esibizionista. Ho visto il suo cazzo, già comunque barzotto nel costume, diventare di marmo. Fatto sta che arriviamo finalmente nella spiaggetta nudisti, devo dire molto piccola e in parte riparata da sassi e rami secchi. C’è solo un punto di accesso da dietro e subito vedo che si divide fra la spiaggia in riva all’acqua e una parte di spiaggia con vegetazione nascosta dietro. Marco prende il telefono e inizia a riprendermi, intimandomi un perentorio “spogliati!”. Mi tolgo lo slippino molto lentamente e guardano in camera.”
Detto questo fa partire il primo video sul mio telefonino. Vedo la scena che mi ha descritto. Vedo l’inquadratura indugiare sulla sua zona segreta, ora invece esposta a tutti. Da dietro si vedono degli uomini iniziare a guardarla curiosi. Marco le dice di arrivare dove inizia l’acqua e fare una passeggiata su e giù davanti a tutta la gente presente. Lui intanto rimane più defilato a riprenderla. Si vede lei che, visibilmente eccitata, cammina in riva all’acqua e fa di tutto per essere guardata. Ora è al centro dell’attenzione. Si sentono dei commenti sconci nel video, anche se non si capiscono bene poiché un po’ distanti. Si vede lei ritornare verso Marco, e quindi verso la telecamera, ed è sensualissima. Le piace davvero esibirsi e stare nuda davanti altre persone. Marco le dice che le avrebbe fatto delle foto, e il video si interrompe.
M: “Qui Marco mi ha fatto stendere nell’acqua bassa e ha incominciato a scattarmi delle foto, che sono curiosa di vedere. Ti anticipo che alcune sono proprio osé. Alcuni uomini si erano avvicinati per guardarmi meglio e vedevo che i loro uccelli erano già tutti duri. In effetti ero l’unica ragazza giovane presente.”
Detto questo inizio ad aprire le foto e scorrermele poi davanti agli occhi. In effetti erano eroticissime, lei nuda in acqua, sdraiata prima a pancia in giù con il suo bel culetto esposto, e poi girata a pancia in su con le tette a fare bella evidenza. Poi iniziarono delle foto più sconce in cui lei seduta a gambe aperte davanti al telefono si toccava prima il seno e poi con le mani scendeva sempre più giù, fino a toccarsi pubblicamente.
M: “Davanti a questa scena gli uomini che osservavano, credo 5-6, stavano perdendo la testa. Vedevo uccelli durissimi davanti a me. Tutti si stavano inevitabilmente toccando. Per non causare problemi, uno di loro propose a Marco di portarmi nella zona dietro, più nascosta, e di continuare a fotografarmi li. Lui accettò di buon grado e nel mentre che ci spostavamo, raccontò loro che sono un’esibizionista a cui piace mostrarsi e che avrebbero potuto guardarmi senza però toccarmi. Ci posizionammo in un punto imboscatissimo, li avrebbero potuto farmi quello che volevano ma ubbidirono a Marco e in un primo momento si limitarono a guardare mentre Marco continuava a scattarmi foto.”
Nel mentre mi mostrava le foto, ora con sfondo diverso. Era seduta su un sasso e dietro e attorno a lei c’erano cespugli. Era davvero molto nascosta. Le foto finirono dopo poco e seguiva un video che lei fece partire.
Si vedeva, anzi sentiva poiché era fuoricampo, Marco che le diceva di toccarsi e portarsi sul limite dell’orgasmo ma senza venire. Lei iniziò a seguire i suoi ordini ma spesso vedevo che si fermava. Nel mentre, a fianco a lei, comparivano nell’inquadratura uomini intenti a masturbarsi guardandola. Poi si vide una carrellata su questi uomini, saranno stati sei/sette, tutti attorno a lei ad osservarla. Tutti molto vicini e si avvicinavano sempre di più.
M: “Dovevo fermarmi praticamente sempre per non venire. Ero già sul punto dell’orgasmo solo per la scena incredibile di io in mezzo a così tanti uomini che si stavano segando su di me. E li vedevo sempre più vicini. Poi ora Marco ha un’idea che mi farà crollare, a quel punto non potevo resistere”
Nel video si sente Marco dirle: “Mi raccomando non smettere di toccarti, ma non devi venire. Se vieni la punizione sarà quella di farti sborrare addosso da tutti quanti.” Poi si vede la mia lei strabuzzare gli occhi continuandosi a toccare, mentre si sentivano gli uomini incitarla a venire e apostrofandola nei modi più sconci. Tra un “puttanella godi” e un “ti ricopriremo di sperma troietta” vidi la mia donna dopo poco capitolare raggiungendo l’orgasmo e godendo rumorosamente. Dagli uomini si levò un coro di gioia poiché consci di ciò che ora gli spettava. Lei nel frattempo era a fianco a me rossa in viso che guardava la scena. Io stavo per venire senza toccarmi.
Intanto il video prosegue e vedo Marco incitarla a continuare a toccarsi e dire con gli uomini “uno alla volta”. Vedo il primo avvicinarsi quasi a contatto con la mia donna, puntarle il viso col cazzo che si stava menando furiosamente e venirle copiosamente sul viso. Si alternarono tutti in una scena simile a questa, con l’eccezione di chi le veniva sul viso e chi sul seno ma tutti con lo scopo di renderla completamente ricoperta. In effetti era una maschera di sperma bianco e denso che le ricopriva il volto e le colava ovunque.
M: “Confesso che nonostante fossi appena venuta, ho goduto ancora e più volte mentre mi ricoprivano di sborra. Era una fantasia che avevo e mai pensavo di realizzarla e invece….”
A vedere quella scena dovetti trattenermi per non venire. E feci fatica. Devo ammettere che era bellissima tutta coperta così. Da violenza sessuale! Invece Marco fu bravo a farsi rispettare e si vede mandare via le persone dopo che anche l’ultimo era venuto. Poi il video si interrompe.
A questo punto M. mi dice che doveva proprio premiare Marco. E che a telecamere spente, rimasti soli, gli disse che si sarebbe andata a fare un bagno e poi gli avrebbe concesso tutto quello che voleva. Ma che lui la trattenne, che voleva usarla così tutta sporca.
Fece partire il video, l’ultimo. Lui riprese dall’alto mentre lei era intenta a fargli una pompa. Un video brevissimo e molto tremolante per la verità. Poi ci fu un altro video, questa volta diverso. Era un selfie, dove in pratica lei si riprendeva il viso in primissimo piano.
Mi spiegò che lui le ordinò di riprendersi in viso mentre era a pecorina con lui dietro. E che avrebbe potuto farmi indovinare cosa stava facendo dalle emozioni sul suo volto o parlandomi tramite il video.
Nel video si vede lei che tenta di parlare iniziando con un “Amore mi sta…” ma poi non riusciendo più a proferire parola perchè troppo intenta a godere. SI tratta di 15 minuti di sue espressioni orgamische e parole sconnesse.
Solo una frase risultava chiara, verso la fine del video e recitava “amore mio, mi sta facendo il culoooohhhhhhhh” e poi nuovamente gemiti di godimento.
M. mi disse che gliel’aveva inizialmente leccata, poi scopata ed infine inculata venendole dentro.
Non pensavo che si lasciasse così tanto andare con un altro uomo, ma i miei pensieri furono interrotti da lei che mi montò sopra e iniziò a chavarmi mentre steso osservavo la fine del video. Ovviamente durammo poco entrambi godendo insieme.
Dopo esserci puliti e infilati in doccia assieme, mi chiese se c’ero rimasto male che si fosse concessa completamente a Marco o se mi fosse piaciuto. Nel mentre prese a masturbarmi delicatamente. Siccome tardavo a rispondere, complice anche la sensazione che mi stavano facendo provare le sue mani, mi disse: “Sai gli ho promesso una cosuccia….”. Nel frattempo me l’aveva fatto tornare duro e aveva aumentato di intensità. “Gli ho promesso che domani torno con lui nella spiaggia nudista e mi può far fare ciò che vuole, anche con gli altri” nel mentre mi diede anche il colpo di grazia con la sega e venni clamorosamente. Lei mi lasciò riprendere, poi mi guardò e disse ridendo: “Stavo scherzando, ma se ti piace così tanto l’idea potrei anche farlo!”
Racconto selezionato per il nostro archivio dalla redazione, scritto originariamente da: DangerousMind
Ti è piaciuto?
Il sesso è come qualsiasi gioco che ci diverte da piccoli, la differenza è che noi adulti più ci divertiamo e più ce ne vergogniamo.
Altri racconti di sesso italiano
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.