La pompa ancora un po', poi con un grido rauco, si svuota dentro di lei.
«Eccomi, troia! Lo sentì come ti sto inondando il culo? Questa sì che è una sborrata!»
Gli altri due intanto, si son fatti leccare e succhiare l'uccello, fino a farli tornar duri, e, appena Pino si sfila, si scambiano di posto e la penetrano di nuovo insieme. Durante il cambio, ho visto il culo di mia moglie ben aperto, slabbrato ed arrossato, da cui colava la sborra di Pino. Hanno continuato a scoparla e ad incularla per diverse ore, fin quando, sazi, se ne sono andati, dopo che avevano preteso che lei ripulisse i loro cazzi fino all'ultima goccia. Mi son chiesto come sia possibile che persone così mature possano aver tutta questa vitalità erotica, poi mi sono ricordato che Pino tiene in tasca sempre una scatola di Viagra e, quindi, ne ho dedotto che sicuramente ne avevano fatto un largo consumo anche gli altri. Quando son tornato in camera, dopo averli accompagnati alla porta, ho trovato mia moglie distesa sul letto, distrutta, stremata e con addosso ancora i segni della monta cui era stata sottoposta. Sono andato in bagno, ho riempito la vasca con acqua tiepida e poi son tornato in camera; l'ho presa in braccio e l'ho adagiata dentro la vasca, poi, con una spugna, ho percorso tutto il suo corpo per eliminare tutte le tracce che quelli vi avevano lasciato. Per tutto il tempo, Manuela è stata con gli occhi chiusi, in silenzio, poi, quando l'ho avvolta nel telo e l'ho portata di nuovo nel letto, lei mi ha abbracciato e mi ha dato un bacio.
Ci siamo sdraiati nel letto, lei si è trascinata fin sopra al mio petto e mi ha guardato dritto negli occhi.
4
«Voglio sperare che mantengano quanto promesso, ma, in ogni caso, quanto ho goduto questa sera è stato qualcosa che non avevo mai provato, quindi, credo che, in futuro, non escludo che tutto questo si possa ripetere.» L'ho guardata con occhi carichi di ammirazione; il mio cazzo, dopo che sono venuto senza neanche toccarmi, era di nuovo duro.
«Non ci sono problemi amore. Questa sera ho capito che non avrò mai la forza e la capacità di farti provare quello che hai goduto con loro. Quindi sono consapevole che quando sentirai la necessità di vivere una emozionante esperienza come questa, mi troverai sempre al tuo fianco. Vorrei solo sapere perché hai scelto Pino, che tra tutti era quello più dotato per farti rompere il culo.»
Lei mi guarda con un sorriso malizioso e mi dà un bacio, mentre con la mano accarezza il mio uccello.
«Non volevo in nessun modo, che si accorgessero che il mio culo era già stato visitato dal tuo uccello, quindi, se ne entrava uno molto più grosso, il dolore che ne avrei provato sarebbe stato reale e questo avrebbe fugato ogni dubbio sulla mia verginità anale. Adesso, però, sono troppo stanca, quindi per questa sera, se vuoi ancora godere, accontentati di farti una sega, altrimenti ne riparliamo domani.»
Mi dà un bacio, si gira e poco dopo si addormenta, mentre io continuo a stupirmi della scaltrezza della mia donna, del suo acume, con il quale ha preso per il culo coloro che volevano rompere il suo. Il giorno dopo mi sveglio che è metà mattinata; essendo domenica possiamo restare ancora un po' a letto, quando lei si sveglia, ha tutto il corpo indolenzito e mi chiede di guardare i suoi buchi, perché se li sente arrossati. Prendo la crema e gliela spalmo sul culo che è molto irritato, ma si è richiuso; poi passo alla fica che trovo gonfia e tumefatta. Lei mi ringrazia e poi, senza che io le chieda nulla, si abbassa sul mio corpo e mi fa un pompino stupendo. Succhia e lecca divinamente, se lo infila tutto in gola, fin quando io, con un lungo gemito, mi svuota dentro la sua bocca. Lei lo raccoglie tutto e, dopo averne assaporato parte, incolla la sua bocca sulla mia e insieme ci scambiamo un bacio carico di passione al sapore del mio sperma. Lunedì mattina, mentre sono al lavoro in officina, oltre a Pino, arrivano anche i suoi amici, i quali si scambiano un'occhiata, poi è Pino che mi parla.
«Tua moglie è una donna stupenda; ci ha fatto godere tantissimo, siamo molto onorati che abbia accettato tutto quello che le avevamo proposto. Al circolo abbiamo bisogno di una cuoca, che il giovedì sera venga a cucinare per noi, se per lei non è un problema, vorremmo che ogni giovedì fosse presente nel locale. Solo noi quattro sappiamo quello che è successo, mentre gli altri non sanno nulla, quindi sarebbe solo un onesto lavoro senza secondi fini. Ovviamente daremmo un compenso per il lavoro e, se vorrà, anche un extra.»
Li guardo quasi incredulo, da persone grette come loro, non mi sarei aspettato altro e, in ogni caso. spiego loro che lo dovranno chiedere a mia moglie. Dopo quella sera, lei ogni giovedì va al circolo a cucinare per loro e, quando torna, spesso è molto tardi e, a volte, mi accorgo che ha sicuramente scopato. Quando viene nel letto, mi racconta tutto quello che è successo, del fatto che solo Flavio e Pino la scopano. Questa mattina Flavio è venuto in officina con sua moglie: la sua auto ha un problema. Per la prima volta ho visto sua moglie, una bella donna molto elegante, con un fisico molto ben curato. Indossava un abito scuro, che metteva in risalto i suoi capelli biondi e gli occhi azzurri, scarpe con tacco 12. Insieme a Pino c'era anche Benito, si sono subito stretti intorno alla signora, si sono messi a farle i complimenti per la sua bellezza, per il suo fisico splendido. Flavio era vicino a me ed ha notato che anch'io ho dato una lunga occhiata alla sua signora.
«Proprio una bella donna mia moglie vero?»
Ho visto l'orgoglio dipinto nei suoi occhi, mentre vedeva i suoi amici sbavare per sua moglie. Io gli ha sorriso un po' ironicamente, poi gli ho detto cosa pensavo.
«Credo che tu debba stare attento; se insisti a lasciarla in mezzo a loro due, finirà che anche lei verrà a far la cuoca al circolo.»
Lui mi ha guardato ed ha capito il doppio senso della mia frase, poi, abbassato lo sguardo e, con una voce alquanto imbronciata, mi ha risposto:
«Veramente lavora come cuoca in quell'albergo a cinque stelle che c'è in centro e, per quanto ne so, oltre a cucinare bene le salsicce al sugo e i rigatoni, la sua specialità sono i cannoli alla panna; vengono da tutte le parti del mondo per assaggiarli.»
Quando ha finito di parlare, ha sollevato lo sguardo e non c'è stato bisogno di aggiungere altro: ci eravamo già detti tutto.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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