Mi dà un bacio, si gira e, poco dopo, si addormenta, mentre io ho ancora la mente in subbuglio: rifletto su tutte queste novità, cercando di capire in che modo la mia vita sia effettivamente cambiata e come dovrò gestire, d'ora in poi, il mio matrimonio. Quel sabato sembra non passare mai, il bambino lasciato ai nonni, alla fine ci ritroviamo io lei a cena, ma sembra che nessuno di noi due abbiamo molta fame, mentre uno strano silenzio, carico di tensione, regna nella casa. Alla fine lei, dopo essersi fatta una doccia, resta per un lungo istante immobile, tutta nuda davanti allo specchio in camera e, mentre la osservo, mi rendo conto che mia moglie è proprio una gran bella donna, che non ha mai valorizzato appieno il suo corpo e ora sembra indecisa su che cosa indossare per rendersi ancor più concupiscente. Alla fine sceglie una gonna a portafoglio ed una camicetta bianca, senza indossare nessun tipo di intimo, né sopra né sotto e nemmeno le calze, ma solo un paio di sandali con il tacco, non troppo alto. Puntuali arrivano tutti e quattro all'ora stabilita, entrano in silenzio, accolti da me e mia moglie. Una strana tensione è palpabile nell'aria, nessuno di essi, per quanto grossolani e rozzi, ha aperto bocca, ma si sono semplicemente limitati ad un saluto. Ora, seduti tutti e quattro sul divano grande, mentre io e Manuela siamo seduti sulle poltrone singole, con lo sguardo di tutti rivolto a mia moglie, che gli ha offerto del caffè. Pino ha dato un'occhiata a me, poi ha girato lo sguardo cercando l'intesa con gli altri, poi si è alzato in piedi ed ha consegnato a mia moglie una busta, con dentro la somma raccolta con la riffa.
«Manuela, ci abbiamo pensato bene ed abbiamo deciso che, essendo molto amici, non sarebbe stato giusto che solo uno di noi potesse avere il piacere di godere del tuo splendido culo, mentre gli altri sarebbero rimasti a bocca asciutta, quindi abbiamo deciso di mettere insieme una cospicua cifra e di fartene dono. In questo modo, sarai tu a decidere chi, fra di noi, avrà il piacere per primo di sverginare il tuo splendido culo, poi, uno dopo l'altro, godere di ogni buco del tuo corpo. Ci rendiamo conto che noi siamo in quattro e che, sicuramente, non ci accontenteremo di godere semplicemente e, quindi, se vedi la cifra che è contenuta qui dentro, non basta a compensare il sacrificio che ti chiediamo, allora potremo anche andarcene e lasciare tutto come sta. Spetta a te la decisione e noi la rispetteremo.»
Li osservai ancor più stupito: gente rozza e volgare come loro, che d'un tratto, usavano tanti riguardi e gentilezze nei confronti di mia moglie? Il tutto mi lasciava pensare che, forse, dietro c'era un secondo fine, che non riuscivo a percepire. Manuela presso la busta, l'ha aperta ed ha controllato quanto vi era dentro, poi si è voltata verso di me e mi ha guardato, cercando il mio assenso.
«Qui dentro ci sono € 2000, circa cinquecento a testa; questo significa che se vi accontento, ciascuno di voi avrà diritto a godere del mio corpo a suo piacimento: è veramente questo che volete? Se è così, accetto, ma sia ben chiara una cosa; Claudio dovrà esser sempre presente e, se vuole, potrà anche partecipare, ma, in ogni caso, la mia disponibilità è rivolta a questa sola serata. D'ora in poi, dopo questa sera, nessuno di voi e per nessun motivo dovrà permettersi di infastidirmi o di cercar di avere altri rapporti con me; se siete d'accordo bene, altrimenti quella è la porta.»
Pino ha annuito con un cenno del capo, poi si è girato verso gli altri che hanno tutti accettato le condizioni di Manuela. Io mi sentivo stranamente inquieto; tutta questa cosa mi stava facendo impazzire di piacere, perché avrei visto mia moglie alle prese con quattro maschi che l'avrebbero scopata e goduta in ogni buco e, nello stesso tempo, avevo dentro di me il timore che tutto questo avrebbe potuto innescare un meccanismo da cui sarebbe stato difficile uscirne. Manuela li ha fatti spogliare, poi li invitati a seguirla in camera da letto, dove aveva già provveduto a stendere un telo sopra il nostro talamo nuziale; vi è salita sopra e li ha fatti mettere in cerchio intorno al letto. Erano già tutti con i cazzi belli tesi e duri e lei, lentamente, li ha accarezzati tutti, portandoli alla bocca per leccarli ed assaporarli, mentre loro hanno cominciato ad accarezzarla e toccarla in ogni parte del corpo. Ben presto l'atmosfera è diventata bollente: Manuela ha cominciato a gemere e godere dei baci e delle carezze che riceveva da tutti quanti, poi, improvvisamente, ha fatto uno strano conteggio che è terminato quando il suo dito ha indicato Pino; lo ha invitato a salire sul letto per compiere quello che era venuto a fare: rompere il suo culo. Una piccola ovazione si è sollevata quando lei ha fatto la sua scelta e anche lui si è complimentato con lei per averlo scelto. Appena salito sul letto, lei era circondata da tutti gli altri e lui ha fatto una cosa che non mi sarei mai aspettato: si è girato e mi ha chiamato vicino al letto.
«Claudio, vieni qui, vieni sopra il letto insieme a me e prepara per bene il culo di tua moglie, perché voglio che deve godere quando glielo aprirò come si deve. Voglio che sia tu a preparare il culo di tua moglie, così ti dovrai render ben conto che chi le rompe il culo, lo fa con estremo piacere, ma con il tuo totale assenso.»
Ero sconvolto, eccitato e, nello stesso tempo, incredulo. Preso il tubetto di Luan, ho lubrificato abbondantemente il culo di mia moglie, facendo scivolare dentro un dito e poi un altro, sotto lo sguardo degli altri che si segavano lentamente i loro cazzi.
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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