«Mario, vieni! Non avevo mai goduto così tanto! Lo so che sei particolarmente resistente, perché mia sorella me lo dice sempre, ma, ti prego, vieni perché...»
Mi son sfilato da lei ed Anna ha abbracciato Rita e si son messe guancia a guancia.
«Dai, amore, sborra in faccia alle tue due troie! Siamo proprio ansiose di esser farcite dalla tua sborra!»
Ho preso a segarmi velocemente e d'un tratto ho schizzato la prima bordata in faccia ad entrambe, poi ognuna di esse ha avuto la sua bella spruzzata in bocca. Me lo hanno leccato e pulito alla perfezione, poi hanno iniziato a leccarsi tra di loro, come due cagnette, per raccogliere la sborra che era finita sul loro viso. Una scena altamente erotica, per cui il mio membro non ha dato segni di cedimento; è rimasto quasi perfettamente duro ed è bastata la bocca di mia moglie a farlo tornare alla sua perfetta rigidità. Abbiamo ripetuto il gioco del 69 e, questa volta era Anna posizionata sopra ed ha accolto il mio cazzo piantato bene dentro e ha goduto anche lei per ben due volte; poi, quando ho accarezzato il suo culetto, lei si è fermata, ha fatto metter Rita sopra di sé e mi ha invitato a farle il culo.
«Dai, amore, mettiglielo nel culo a questa troia, mentre io la lecco: devi aprirla bene!»
Rita mi ha guardato un po' preoccupata.
«Mario …non è che io... voglio dire: non è la prima volta che lo prendo nel culo, ma... insomma, è tanto tempo che non lo faccio, e... ti prego, fa piano!»
Mi son abbassato, ho leccato e fatto rilassare quel buchetto, che si è ammorbidito ed aperto; poi ho infilato il membro in bocca a mia moglie, che da sotto leccava la sua figa, e lo ha coperto di saliva; così l'ho appoggiato a quel buco che, alla prima pressione, ha iniziato a cedere lentamente. Sono scivolato dentro di lei con calma e quando ho sentito le mie palle sbattere contro le labbra della sua figa e la lingua di mia moglie che le ha leccate, sono rimasto immobile mentre Rita non ha potuto far altro che rendersi conto di averlo tutto nel culo.
«Che meraviglia! Una delle poche volte in cui me lo hanno messo nel culo senza farmi male! Mario, sei davvero fantastico e voglio che adesso mi sbatti e mi fai sentire davvero la troia che sono sempre stata. Mario, sfondami il culo perché è una cosa che desidero veramente tanto!»
Ho iniziato a muovermi prima lentamente, poi sempre più velocemente con colpi sempre più profondi e le ho sfondato il culo veramente alla grande! Credo che abbia perso il conto di quanti orgasmi ha provato tra il mio cazzo nel culo e la lingua di mia moglie, che la stimolava da sotto. Poi si è girata e mi ha detto che cominciava a bruciarle.
«Mario, basta! Non mi era mai capitato di prenderlo nel culo per così tanto tempo. Dai, Mario, sborra dentro e fammelo sentire ben riempito!»
Ho girato un attimo lo sguardo e ho visto mia moglie che ha annuito. Così ho preso a scoparla in maniera forte e molto intensa e, alla fine, le ho sborrato in culo, mentre lei godeva per l'ennesima volta.
«Eccomi, Rita! Rita ti sto farcendo il culo!»
Son venuto dentro di lei e poi lentamente ci siamo sdraiati; Rita aveva le lacrime agli occhi per la gioia. Ci ha messo le braccia al collo e ci ha stretto al suo volto.
«Vi amo! Voi due siete la mia vita! Grazie... Anna io non sarò mai in grado di pagare questo debito che ho con te! Grazie anche a te, Mario, per avermi fatto veramente sentir bene, godere molto e, infine, quest'ultimo piacere di sentirmi riempire il culo è stato come la ciliegina sulla torta: mi ha fatto veramente impazzire! Grazie!»
Ci ha abbracciato e baciato; siamo rimasti così stretti tra di noi e ci siamo addormentati. All'alba ho sentito una bocca succhiare il mio membro e, quando ho aperto gli occhi, ho visto che era Rita che mi stava succhiando il cazzo, mentre Anna a cosce aperte la guardava e si masturbava contenta. Dopo un po' mi è venuto duro ed ho messo Rita sotto di me e l'ho scopata pompandola con forza, facendola godere molto anche in questo modo e poi, quando sono stato prossimo all'orgasmo, l'ho tirato fuori e le due donne si sono messe di nuovo faccia a faccia, permettendomi di schizzare la mia sborra su viso e bocca di entrambe. Abbiamo passato un'altra bella giornata a visitare la città, i suoi monumenti e entrambe, dietro mio suggerimento, per tutto il giorno non hanno indossato le mutandine: mi son goduto gli sguardi stupito di tanti maschi che hanno potuto ammirare le loro fighette ancora un po' arrossate per la splendida scopata fatta la notte precedente. La sera siamo usciti e siamo andati prima a cena in un bel ristorante e poi abbiamo trovato un locale alquanto particolare dove c'era musica live. Un signore con un violino e una bella ragazza ad un piano ci hanno fatto ballare con melodie molto belle. Mi sono alternato a ballare sia con mia moglie che con Rita e in uno di questi momenti lei mi ha buttato le braccia al collo.
«Mario, mi devi promettere che continuerai a far felice mia sorella, così come hai fatto fino ad oggi! Io l'adoro e voglio che lei sia sempre felice e contenta; tu sei la persona giusta che, al mondo, riesca a realizzare tutto questo! Mi ha fatto piacere godere con te: sei un maschio molto valido e son felice di averlo fatto insieme a lei, ma, quando domani il nostro aereo ci riporterà a casa, io tornerò alla mia vita di tutti i giorni e non voglio assolutamente, e per nessun motivo, creare incertezze o dubbi a mia sorella! È stata una bellissima vacanza ed una parentesi della nostra vita: vorrei conservare questo bellissimo ricordo senza dovermi mai preoccupare di nulla.»
Ho sorriso, le ho detto che non c'erano assolutamente problemi. Una volta tornati nella nostra camera, ancora una volta si è ripetuta la magia del sesso tra noi tre: io ho scopato bene ed a fondo Rita, per l'ennesima volta e questa volta l'ho riempita davanti per la gioia di Anna, che si è divertita a leccare e ripulire quella figa scopata bene ed a lungo. Ovviamente tutto questo alla mia età è possibile solo perché faccio uso un po' di doping; ma, con due femmine così, è assolutamente indispensabile! È questo che mi piace di mia moglie: sa esser una complice ed una perfetta regista, perché tutta questa situazione l'ha organizzata lei, quando si è resa conto che sua sorella ne aveva veramente bisogno. Personalmente mi reputo un uomo felice e "MOLTO" fortunato!
Ti è piaciuto?
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
Altri racconti di pennabianca
Beh che dire, come sempre sai regalare emozioni e avere a fianco due donne così meravigliose ti rendono un uomo fortunato. Racconto dettagliato e pieno di amore
grazie.
Grazie..