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Sentirsi vivi di fronte all' infinito
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Racconto10 min di lettura

Sentirsi vivi di fronte all' infinito

La navicella Ring Horizon X-11 è una macchina che viaggia tra gli anelli di Saturno... ma diventa anche un piccolo rifugio dove x non impazzire dal silenzio...si cerca x forza il contatto e il calore della pelle... unico modo x gridare all universo che loro esistono ancora...

Angels Darks
5 mesi fa · 463 letture · 1

il sesso era un piacere..era sopravvivenza... era un modo per gridare al vuoto di quell infinito... loro non erano frammenti come quelli che ruotavano fuori dall oblò... ma carne, sangue e fuoco....

Lui aveva il cazzo così duro che non se lo aspettava .. vene che uscivano fuori e pulsavano... stava x esplodere..lei tutta bagnata la fica gonfia calda pulsante..

Erano arrapati tutti due...

Non ce la facevano più... Stavano x venire entrambi

Un altro paio di colpi secchi e decisi ed ecco che lei si lascia andare e l orgasmo le arriva avvolgendole tutto il corpo in un brivido e un relax totale....ed ora tocca a lui già pronto x sborrare.. subito dopo l orgasmo di lei arriva al culmine non resiste più quindi fuoriesce il grosso travone che aveva dentro di lei e inizia a spruzzare un liquido bianco a schizzi ritmici e arriva daxtutto

Arrivati all estasi entrambi.. Ary con le unghie nelle spalle di Noha x tenersi più stretta a lui...e x non farsi sentire dal resto del gruppo soffoca un grido di piacere contro il collo di Noha ... ora immobili x lunghi minuti... intrecciati mentre il sudore si raffreddava sulla pelle....

Noha le spostò un ciuffo di capelli dal viso... guardandola contento soddisfatto e rilassato

Mentre fuori, la Ring-Horizon continuava silenziosa verso l' universo... tra loro in quella stanza in quel piccolo spazio rubato... si era completato quello che avevano desiderato...

A loro non importava cosa sarebbe successo un domani o se il Comandante avesse sospettato qualcosa... sapevano che finché avevano quel contatto...tutto il buio dello spazio non avrebbe mai potuto inghiottirli...

in quel momento, mentre si rivestivano in silenzio.. Noha si stava ancora tirando su la zip della tuta...e il respiro dei due tornava lentamente regolare... si sentì un colpo secco metallico nella stanza dove stavano... questo era un rumore diverso... non era il rumore della navicella... era qualcuno che bussava...

I due si bloccarono... Ary con una mano ancora tra i capelli.. gli occhi sbarrati guardarono quelli di lui...

- Noha? Ary? Siete lì dentro?

la voce del Comandante

non sembrava una domanda... Era una verifica...lui sapeva che eravamo lì e insieme...

Noha guardò velocemente Ary... X vedere se si era ricomposta pure lei... ora poteva premere il tasto di sblocco...e cosi la porta scorrevole si aprì.... il Comandante era in piedi nel corridoio... le braccia incrociate...ma non guardava le loro facce...

il suo sguardo era fisso sul pavimento della stanza... dove le macchie lucide del seme di Noha erano ancora evidenti sotto le luci bianche...

Il Comandante sollevò lentamente gli occhi... incrociando quelli di Noha... non c'era rabbia... sembrava indifferente...

- Sapevo che il vuoto faceva brutti scherzi...

disse a bassa voce...

facendo un passo avanti e costringendo Noha a farne uno indietro...

- non pensavo che cambiavate tutta la prassi della missione per...per questo...

si girò verso Ary... che cercava di nascondere il rossore del collo del viso dietro il colletto della tuta...

- Ary... torna nella stanza dove sono gli altri...ora...

Poi si voltò di nuovo verso Noha...

Prese un piccolo tablet che aveva nella tasca della divisa...

sullo schermo scorrevano tutti i dati aggiornati al momento della Ring-Horizon come navicella e poi pure

un biomarker di chi era presente all interno e cosi gli fece vedere tutto...poi ancora i due grafici rossi...i loro battiti cardiaci...che erano arrivati verso l'alto tutte due nello stesso istante... in sintonia perfetta...per minuti interi....

- Pensavate che le telecamere fossero l'unico modo per vedervi?

disse il Comandante con un sorrisetto...

- La nave registra ogni brivido ogni pulsazione dei vostri organi....siete stati monitorati dal primo respiro affannoso...

Si avvicinò all orecchio di Noha e sottovoce in modo che solo lui potesse sentire

- Il problema non è quello che avete fatto, Noha... il problema è che mentre eravate... occupati... abbiamo ricevuto un segnale tutti...

Il Comandante non fece in tempo a finire la frase che il resto dell'equipaggio, attirato dalla passione si avvicinava..erano li.. tutti nel corridoio.... in quel momento non c’era più niente da dire ne rimproverare... il desiderio era diventato contagioso....la tensione elettrica che Noha e Ary avevano scatenato si era diffusa come un virus... contagiando ogni centimetro della Ring-Horizon X-11...

- Al diavolo la missione

disse il Comandante aprendosi la tuta...

In poco tempo... la stanza si trasformò in un ammasso di corpi...

tute e vestiti volarono via.. lasciando posto solo alla pelle e al sudore... Noha, Ary e tutti gli altri si unirono in un unica grande orgia...

la luce fredda..luce bianca della navicella sembrava scaldarsi sotto l effetto della pelle di tutti che si scontrava uno contro l altro tutti ammucchiati... le tute spaziali...stivali e maglie gettati negli angoli...unendosi ai cavi e alle mappe stellari....

Li in questo momento non c erano più gradi... non c'erano più ruoli...erano tutti uguali ..tutti ritrovati nudi x un solo piacere... Noha si ritrovò di nuovo con Ary... ma stavolta le mani di altri compagni si intrecciavano alle loro... era un esplosione di carne e sudore... un ammasso di gambe e braccia che si muovevano in una danza veloce senza fermarsi... Struscii...colpi... buchi... due cazzi..tre cazzi... nei buchi di una sola donna.. culo fica e bocca...maschi con maschi femmine con femmine.. scambi... i gemiti si moltiplicarono...nascondendo ormai il rumore del ronzio costante del motore... tutti i gemiti uniti creando tutti insieme un unico sottofondo, potente di piacere...

Il piacere andava da un corpo all'altro come un corto circuito collettivo .. le bocche si cercavano...le mani esploravano ogni centimetro di pelle bagnata...e tanto liquido misto tra squirti sborre ... quello che prima era solo il seminale di Noha..ora mischiato a quello degli altri... schizzava daxtutto non solo sul pavimento ma pure sulle pareti d'acciaio e sui monitor che continuavano a tracciare le rotte di cui a nessuno importava più nulla...

Fu un orgia mai esistita prima di anime e corpi che gridavano tanto non dovevano nascondere niente a nessuno...

In quel piccolo guscio d'acciaio.. mentre fuori i frammenti degli anelli brillavano indifferenti da quello che stava succedendo..

l orgasmo multiplo e collettivo li lasciò rilassati...erano tutti intrecciati sul pavimento freddo ma ora ricoperto dai segni della loro unione...finalmente liberi dalla solitudine...

Ora c'era solo il silenzio del cosmo che non faceva più paura.... loro adesso erano vivi....erano insieme... x un momento, la Ring-Horizon non era più una prigione di metallo...ma un cuore pulsante e caldo dell'intero universo.

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Angels Darks

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