Ben presto le due donne hanno preso ad urlare di piacere, mentre Paola era venuta ad aprire i miei pantaloncini e, quando si è trovata il mio membro davanti alla bocca, già ben rigido, ho visto che ha sorriso, si è leccata le labbra e poi ha iniziato a farmi un meraviglioso pompino. Ben presto l'orgia è esplosa in tutta la sua sorprendente lussuria. Per più di tre ore, ci siamo divertiti a penetrare ripetutamente ogni femmina, sia in doppia ma, a volte, anche in tripla e, ogni volta che una di esse veniva farcita a dovere, Emilia correva subito a leccare i suoi buchi, per raccogliere la crema che sgorgava abbondante. Anche lei è stata ben aperta. Addirittura ho visto che Franco e Peppino, suo marito, l'hanno presa in doppia davanti, facendola urlare di piacere e poi, dopo averla farcita, è stata Maria che è andata a raccogliere la crema, che i due maschi le avevano riversato dentro. Alla fine, dopo che ci avevano spremuto come limoni, ce ne siamo andati e, tornando a casa, Maria commentava insieme a mia moglie di quanto si fosse mostrata troia Emilia. Siamo andati a dormire; all'alba, Franco ha proposto di passare la giornata in barca con un suo amico, che porta i turisti a fare delle escursioni alle isole Tremiti, che sono poco distanti dalla costa e così ci siamo ritrovati tutti e quattro dentro la barca di questo signore dall'aspetto alquanto singolare. Basso di statura, capelli e barba folta e bianca, fisico magro, ma, nello stesso tempo, nerboruto ed abbronzato. Appena usciti dal porto, Franco mi ha invitato ad indossare una muta da sub, perché io e lui saremmo andati a fare una piccola immersione, su una secca, posta vicino a una delle isole. Giovanni, il nostro skipper, è rimasto a bocca aperta, quando le nostre donne si son messe prima in topless e, appena arrivate in mare aperto, completamente nude. Io e il mio amico abbiamo riso sotto i baffi ed ho potuto anche constatare che il tizio doveva esser ben messo, perché i suoi pantaloncini erano gonfiati in maniera alquanto abnorme. Giunti sul punto dell'immersione, noi ci siamo tuffati in mare, lasciando lui insieme alle nostre donne. Siamo scesi ad una profondità che andava dai 20/25 metri, dove siamo rimasti ad ammirare questo piccolo pinnacolo di roccia, che risale dal fondo ed è ricoperto di ogni specie marina ed è abitato da una infinità di pesci.
Siamo rimasti circa una ventina di minuti ad ammirare lo spettacolo e poi, lentamente, siamo risaliti. Per motivi di estrema sicurezza, abbiamo anche fatto una breve tappa di decompressione a circa 5 metri dalla superficie e poi, quando siamo riemersi, ho visto mia moglie appoggiata al bordo della barca, che mi ha salutato con la mano e, mentre salivo lungo la scaletta, ho notato che dietro di lei c'era Giovanni, lo skipper, che la stava scopando. Mi ha sorriso mentre raggiungeva l'orgasmo e, osservando bene, ho visto che Maria era distesa sotto di lei e le stava leccando la fica, mentre il tizio da dietro la pompava, tenendola stretta per i fianchi. Per un attimo, l'uomo mi ha guardato rimanendo immobile, ma, quando ha visto che ho sorriso, ha ripreso a sbatterla con forza, facendola godere, mentre io ho iniziato a togliermi muta ed equipaggiamento.
«Bravo, scopala così, per bene, che adesso arrivo anch'io per farla godere al massimo.»
Lui ha sorriso mentre il mio cazzo è finito subito in bocca a Maria che, quando mi ha visto, si è sfilata da sotto mia moglie ed è venuta a infilarsi il mio cazzo tutto in gola. Anche Franco si è spogliato velocemente e lo ha infilato in bocca a mia moglie e, dopo un po', ha fatto distendere Giovanni ed ho visto che il tizio era veramente dotato di un membro molto grosso, non eccessivamente lungo, ma di notevole spessore, che è impazzito di piacere quando mia moglie si è seduta sopra di lui e si è infilata quel grosso randello, senza alcuna remora, dentro il culo, poi ha sollevato le gambe e, sorridendo a Franco, gli ha chiesto di scoparla.
«Dai, vieni a mettermelo davanti: ho voglia di sentire i vostri cazzi dentro di me!»
Naturalmente il mio amico non si è fatto pregare e glielo ha infilato dentro con due spinte decise; ho visto mia moglie aprir la bocca e godere subito. Il tizio, mentre continuava a sfondarle il culo, è rimasto veramente stupito.
«Accidenti, Franco! Credevo che solo tua moglie fosse tanto troia da accogliere il mio cazzo nel culo, ma... questa zoccola è di gran lunga ancor più sfrontata; oltre al mio, si è preso anche il tuo davanti!»
Franco si è messo a ridere.
«Chi credi che abbia insegnato a questa troia di mia moglie a scopare in doppia? Sono stati loro che ci hanno fatto scoprire questo piacere! Anche se è ben aperta, questa puttana mi fa sempre impazzire quando la scopo e, come puoi sentire, sicuramente starà contraendo i muscoli anali per mungere il tuo membro come sta facendo con il mio, ben piantato davanti. Amico mio, questa è una troia di lungo corso, rotta ad ogni esperienza! Eppure scoparla è sempre qualcosa di infinitamente bello.»
Giovanni ha sorriso ed ha riconosciuto che era veramente molto piacevole sbattere mia moglie. Intanto anch'io mi ero disteso sul pavimento della barca e Maria mi stava seduta sopra, voltata di spalle, con il mio cazzo ben piantato nel culo. Ha preso a godere guardando mia moglie scopata dagli altri due.
«Cazzo, ma sei proprio insaziabile?! Ieri sera sei stata capace di godere come una pazza con tutti e cinque i cazzi che ti hanno chiavato, ed ora sembra quasi che non vedevi un cazzo da settimane. Però piace molto anche a me il suo cazzo nel culo. Lo sai, Giovanni, è stato lui ad iniziarmi a prendere il cazzo in culo; sì, dai, così, sfondamelo per bene che vengo!»
Ha avuto subito un forte orgasmo e, mentre stavamo godendo, abbiamo sentito un rumore di una barca che si avvicinava; Giovanni ha sollevato il capo e si è messo a ridere.
«Franco, guarda tu chi viene a rompere le scatole?! E quel rompipalle di Antonino! Lui, quando vede la mia barca, diventa sempre più curioso, perché non è la prima volta che scopo con le turiste!»
Franco mi ha guardato e mi ha chiesto se fosse un problema far avvicinare un altro; io ho solo sorriso e gli ho indicato mia moglie che, naturalmente, ha stretto solo le spalle e subito dopo abbiamo visto accostare alla nostra barca un piccolo gozzo, con dentro due persone, uno un po' più giovane dall'aspetto straniero, mentre l'altro era un anziano con una bella panza prominente e la testa completamente pelata. Sono rimasti un attimo a guardare e poi Giovanni gli ha detto di salire in barca a loro volta e subito dopo ha fatto le presentazioni; abbiamo scoperto che Faruk, il ragazzo giovane, era di origine marocchina. Sono rimasti un po' a guardare e poi è stata Maria che ha abbassato i pantaloni del ragazzo e si è trovata davanti alla faccia un bel membro, non eccezionalmente grosso, ma decisamente lungo; il ragazzo glielo ha subito infilato in gola. Invece Antonino si è avvicinato a mia moglie: prima ha preso ad accarezzarle il seno e poi le ha offerto il suo cazzo; ho visto che era un membro abbastanza nella norma, ma con una cappella un po' più pronunciata. Dopo esserselo fatto succhiare un po', il ragazzo lo ha infilato nella fica di Maria ed ha preso a scoparla molto velocemente, facendola godere quasi all'istante. Per una ventina di minuti, l’ha pompata come si deve e poi Antonino ha chiesto di prendere il suo posto; è venuto a scopare Maria, mentre il ragazzo si è avvicinato a mia moglie e lei, senza alcuna esitazione ha stretto il suo membro tra le dita della sua mano destra e poi se lo è portato alla bocca; ha preso a succhiarlo, facendolo quasi entrare tutto in bocca, suscitando così lo stupore del ragazzo.
«Cazzo, questa me lo ha quasi ingoiato tutto! Cazzo, come succhia! Così mi fa sborrare! Così... cazzo: sto sborrando!»
Mi son messo a ridere, conoscendo la bravura di mia moglie nel succhiare cazzi e poi ho visto che lei lo ha segato, fin quando lui ha schizzato; allora lei lo ha tirato fuori dalla bocca e si è fatta ricoprire collo e seno di crema bianca. Lo ha spremuto bene e poi lo ha succhiato ancora un po'; vedendo che era rimasto duro, ha chiesto a Franco di poterlo accogliere dentro. Appena Franco è uscito, il ragazzo glielo ha infilato dentro ed ha preso a pomparla con un ritmo abbastanza veloce, ma mia moglie ha semplicemente sollevato le gambe e, pur continuando ad avere il grosso cazzo di Giovanni nel culo, ha stretto le gambe intorno al corpo del ragazzo e così facendo è stata lei a dettare il ritmo della chiavata. Ho visto che lui, dopo un attimo, si è subito adeguato e ha sorriso.
«Bravo, così mi piace! Mi devi scopare lentamente, perché voglio sentire il tuo membro scivolare bene dentro il mio corpo! Quando sarai prossimo a sborrare, ti lascerò libero e mi potrai sbattere come vuoi, ma ora devi farmelo assaggiare per bene!»
Antonino si è messo a ridere.
«Hai sentito ragazzo come ti insegna a scopare questa splendida signora? Ho come l'impressione che lei sappia come si gestisce al meglio un cazzo!»
Abbiamo continuato a giocare per una buona ventina di minuti, alla fine tutte e due le donne sono state ricoperte dalle nostre sborrate e, in particolare, Anna lo ha voluto su seno e collo. Dopo abbiamo fatto tutti un bel bagno rinfrescante e poi, sia Giovanni che Antonino, sono andati sottocoperta e nel giro di una quindicina di minuti, hanno allestito un piatto di spaghetti con il pesce che aveva già pescato Antonino. È stato un momento molto bello e divertente, durante il quale il ragazzo continuava a fissare sia mia moglie che Maria e, appena finito di mangiare, è stata proprio lei che ha succhiato il cazzo del ragazzo e poi se l'è fatto piantare bene nel culo, mentre mia moglie si è lasciata scopare da Antonino, che era troppo eccitato; infatti, dopo pochi minuti, lo ha tirato fuori e, contento, le ha schizzato addosso.
«Che femmina fantastica! Maria, tu... voglio dire ti ho scopato tante volte e mi è sempre piaciuto, ma questa tua amica è davvero il massimo... non vorrei offenderti, signora, ma sei una gran troia!»
Mia moglie si è messa a ridere contenta.
«Offendermi? Veramente aspettavo proprio questo splendido complimento! Io adoro esser considerata e trattata da gran troia!»
