Mi chiamo Mario, sono un over 60 di media statura, capelli bianchi, occhi scuri, fisico normale, né grasso, né magro. Da oltre 50 anni ho legato la mia vita a quella di Anna e da 44 anni siamo sposati. Mia moglie ha un anno meno di me, ma, fisicamente, cela bene la sua età, anzi, a vederla, è facile darle una cinquantina di anni. È un po' più bassa di me, con un fisico snello, il seno di una terza, che sta ancora su molto bene; ventre piatto, nonostante due gravidanze avute, però, da giovanissima, in contrapposizione ad bel culetto alto e tondo, posto al culmine di splendide cosce, lunghe e ben tornite. Siamo sempre stati una coppia libertina. L'anno prima di sposarci, già praticavamo lo scambio di coppia e, col passare degli anni, la nostra intesa è diventata sempre più disinvolta e molto solida. A mia moglie piace vedermi scopare altre donne e la stessa cosa vale per me nei suoi confronti. Le piace quando vede qualche femmina gode sotto i colpi del mio cazzo, che, nonostante l'età, è ancora ben duro. Sono dotato di un membro un po’ al di sopra della media, sia in lunghezza che in circonferenza e questo mi ha aiutato molto a soddisfare tante femmine, ma, ciò che vale di più, far godere molto mia moglie. Anna è una che non ama arrivare seconda e ogni occasione è buona per vivere un'esperienza nuova, una scopata particolare o un’emozione più forte ed intensa. In tutti questi anni, abbiamo conosciuto e stretto amicizia con tante persone ed anche con tante coppie; di recente, in occasione del ponte del 2 Giugno, siamo stati invitati da una coppia di amici abruzzesi a trascorrere qualche giorno insieme. Avevamo conosciuto Franco e Maria circa una trentina di anni fa, quando lui è venuto a lavorare nella mia città e nella mia stessa azienda e, per quindici anni, siamo stati oltre che colleghi di lavoro, anche molto amici. Tra le nostre donne era sorta una bella amicizia, oltre ad una notevole complicità e, quando casualmente un giorno, parlando con Franco, ho scoperto che anche a lui piaceva l'ipotesi di veder sua moglie scopata da un altro, ne ho parlato con mia moglie e li abbiamo invitati a cena; insieme abbiamo fatto provar la loro prima esperienza di scambio di coppia e, da quel momento in poi, per tutti gli anni a venire che sono stati nella nostra città, abbiamo passato insieme a loro serate bellissime.
Anche Franco è di media statura con il fisico leggermente in sovrappeso, ha perso un po' di capelli e per questo, quando si sono incanutiti, ha iniziato a tenerli cortissimi; ha occhi scuri anche lui e, soprattutto, un bel membro più o meno come il mio. Maria non è molto alta e, in un certo senso, è lo stereotipo della tipica bellezza mediterranea: mora dai capelli ricci, occhi scuri, seno di una quarta misura, ancora bella piena, fianchi leggermente morbidi ed il culo che è qualcosa che ti invoglia proprio a metterci le mani sopra, per quanto è bello e tondo. Non ha cosce molto lunghe, ma, in ogni caso, sono snelle e ben tornite. Già dalla prima volta che procedemmo allo scambio di coppia, ho avuto il piacere di iniziare Maria al rapporto anale e questo l'ha portata, con il tempo, a diventare una vera fanatica di questo tipo di piacere; in ogni occasione, ha sempre voluto il mio cazzo nel culo, anche se ne aveva un altro piantato davanti o in bocca. Anche lei, come Anna, ama esser al centro dell'attenzione e gode molto nel divertirsi a praticare esibizionismo, oltre a fare dei sontuosi pompini durante i quali ti succhia anche l'anima, ed ingoiare fino all'ultima goccia della crema che si aspetta di ricevere in bocca. Li abbiamo raggiunti sabato mattina e, dopo averci fatto lasciare i nostri bagagli in una camera della loro casa, siamo andati insieme a pranzo, dove abbiamo passato alcune ore a ridere, scherzare e raccontarci un po' delle varie esperienze vissute. Ho scoperto con piacere che anche dalle loro parti c’è una piccola spiaggia dove si può praticare il nudismo e Maria ha subito proposto, per la domenica mattina, di passare l'intera giornata in quel posto e farci conoscere alcuni amici loro, altre coppie, ma anche alcuni singoli, con i quali è capitato di giocare spesso. Prima del tramonto, ci hanno portato presso una spiaggia, dove abbiamo fatto un bel bagno ed assistito ad uno splendido tramonto, stando seduti sopra uno dei trabocchi, una specie di manufatto in legno, utilizzata per pescare mentre si sorseggia uno spritz. La sera, dopo cena, siamo andati a passeggio per il centro e, mentre gustavamo un gelato, abbiamo incontrato una coppia di loro amici, Peppino ed Emilia. Passeggiando insieme a questa coppia, un po' più giovane di noi, ho subito notato quanto Peppino fosse interessato a mia moglie, ma, soprattutto, era Emilia che sembrava molto desiderosa di conoscere bene mia moglie. Parlando, ho scoperto che i nostri amici avevano parlato di noi, tessendo le nostre lodi e questo li aveva davvero incuriositi non poco.
Abbiamo salutato questa coppia, dando loro appuntamento per il giorno dopo nella spiaggia nudista e quando siamo rientrati a casa di Franco e Maria subito la nostra amica ha abbracciato mia moglie e l'ha baciata in bocca; entrambe si son avviate nella loro camera da letto e, quando siamo entrati io e l'amico, loro erano già completamente nude e si stavano leccando avvinghiate in un 69 davvero sconvolgente. Istintivamente ho commentato la scena che stavo osservando:
«Ehi, amico... ma non è che a Maria fosse passata la voglia del cazzo? Vedo che sta divorando la fighetta di mia moglie!»
Lui si è messo a ridere.
«No, Mario, sta tranquillo! A Maria il cazzo piace molto e… da quando ci avete detto che sareste venuti a trovarci, moriva dalla voglia di sentire il tuo dentro di sé e, soprattutto, di sentirlo ben infilato nel suo culetto. Coloro che invece ti stupiranno, saranno Peppino ed Emilia: lei è molto portata a leccare le tope e questa sua passione bisex, l'ha anche trasmessa a lui e, quindi, non stupirti tanto, se per caso dovessi sentire la bocca di Peppino, avvolgere il tuo membro!»
Ci siamo spogliati nudi e buttati nella mischia ed abbiamo scopato le nostre donne in maniera molto soddisfacente, prendendole ripetutamente in doppia. Il giorno dopo ci siamo recati nella spiaggia nudista di Punta Le Morge e devo dire che, all'inizio, non è che mi abbia entusiasmato molto. Una sottile striscia di sassi a ridosso di un grosso muraglione, occupato, a dire il vero, da molte persone e, quando siamo arrivati, subito Emilia ci è corsa incontro e, dopo aver abbracciato mia moglie e Maria, ci ha guidati in un punto dove loro avevano già predisposto una coppia di ombrelloni ed alcuni materassini per poter star sdraiati sopra quei sassi abbastanza scomodi. Subito dopo, abbiamo fatto conoscenza con altre due coppie. La prima era Piero e Concetta, una coppia un po' più giovane di noi. Lei bionda con tette gonfiate artificialmente ed un paio di labbra a canotto, che ti invogliavano sicuramente a infilarci l'uccello in mezzo. Lui, un tipo simpatico, discretamente dotato, che ha subito indugiato con lo sguardo sul corpo di mia moglie. Poi abbiamo conosciuto Roberto e Paola, una coppia molto giovane, neanche quarantenne. Lei è una tipetta molto carina, dal fisico minuto, quasi a sembrare una ragazzina, con il seno piccolo di appena una seconda misura ed un culetto molto bello. Lui un tipo totalmente sottomesso alla moglie. Per tutta la giornata siamo stati insieme e la provocazione è stata continua nei nostri confronti.
Non potendo far nulla in spiaggia, ho notato con quanto impegno sia Paola che Concetta si siano divertite a far stare quasi sempre in tiro i nostri cazzi, mostrando le loro belle fighette umide dei loro umori, perché sempre offerte alla vista; al vedere quelle labbra rosa umide, ha fatto sì che avessimo duro in continuazione. Al tramonto, abbiamo ricevuto l'invito a passare il resto della serata a casa di Piero e Concetta, situata a pochi minuti di strada dalla spiaggia e così, dopo una ventina di minuti, siamo entrati in una splendida villetta situata su una collina, da cui si domina l'intera costa. Un bel posto, con un terrazzo rivolto verso il mare e sul retro un piccolo giardino, che offre una certa intimità, dove Piero ha subito acceso un magnifico barbecue e, stranamente, al posto dei soliti arrosticini di pecora, Piero ha messo sopra la griglia delle splendide spigole, alcune orate e dei gamberoni stupendi. Scherzando ho fatto notare questo dettaglio.
«Strano! Mi sarei aspettato una distesa di arrosticini di pecora!»
La risposta di Concetta è stata molto semplice.
«Amico mio... a noi piace più... "stare a pecora", invece che mangiare le loro carni.»
Abbiamo riso tutti al quel senso e, una volta cotto il pesce, ci siamo divertiti a mangiarlo, innaffiato con alcuni vini più buoni di quella regione. Uno, in particolare, ha suscitato di nuovo alcune risate. È stato Peppino che, tenendo in mano alcune bottiglie, mi ha chiesto quale preferivo bere.
«Vuoi che apra un pecorino... o una "passerina"?»
Ho sorriso e gli ho detto che la passerina era perfetta! A metà della cena, però, Emilia non ha resistito: ha preso mia moglie per mano e l'ha fatta sdraiare su un divano, poi si è inginocchiata tra le sue cosce ed ha preso a leccare la sua fighetta, facendola gemere di piacere. Si è dimostrata veramente brava, perché Anna ha goduto quasi subito; subito al gioco si è unita Paola, che ha preso a leccare e spogliare mia moglie. Il gioco è cambiato quando è arrivata anche Concetta, che ha preso le tre donne e le ha portate in camera da letto; allora anche noi maschi le abbiamo seguite e, una volta dentro, ho visto che mia moglie era stretta tra tutte e tre, che facevano a gara a leccarla tra le cosce, a succhiarle il seno e farsi leccare a loro volta. Ha goduto molto intensamente Anna e, dopo un po' che era rimasta passiva, ha preso a reagire e per prima si è messa a leccare Emilia, facendola urlare di piacere, soprattutto quando ha preso a succhiarle il clitoride ben pronunciato di quella puttanella, che, dopo aver goduto come una pazza, ha infilato le sue cosce in mezzo a quelle di mia moglie e, dopo aver fatto aderire bene la sua fighetta contro quella di Anna, ha preso a strofinarcisi contro, muovendosi su/giù, convinta di far impazzire mia moglie, che, non essendo nuova a questo tipo di gioco, ha risposto partecipando al meglio.
