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Dialogo con il cazzo e il culo
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Dialogo con il cazzo e il culo

Racconto fantastico di un dialogo tra umano, il suo cazzo e il suo culo durante una masturbazione anale.

Felipe Gonzales
5 ore fa · 5 letture · 0

Cazzo: “Ciao, oggi mi hai preso alla sprovvista, cosa è successo?”

Umano: “Ciao, mi dispiace, ma qualcun altro ha richiesto le mie attenzioni.”

Cazzo: “Ho visto, mi sembra che le cose non siano andate così bene.”

Culo: “Che bugiardo, quando ho convinto il nostro amico a farsi sfondare da Boss ti sei bagnato immediatamente e quando quel marcantonio mi ha riempito sembravi un rubinetto rotto.

A tua discolpa devo dire che lo hai istruito per bene, lubrifica tutto per bene, fa entrare il glande di Boss e poi: “Traac!” si lascia cadere e quella cosa gigantesca mi spacca. Un dolore della madonna, mi brucia tutto, ma poi una goduria che non riesco a descrivere, ma cosa te lo spiego a fare, del mio piacere godi anche tu. Ingrato.”

Cazzo: “È vero, devo ammettere che hai ragione, mi è piaciuto da matti, ma cosa mi dici del tentativo con Lupo? Non mi sembra che sia andato molto bene.”

Culo: “Per entrare è entrato, ci siamo fermati a metà nodo, sai è proprio un bel cazzo ma ha due difetti, il primo è che è troppo appuntito, a volte mi fa male quando tento di farlo passare nel colon, il secondo è che la sua base è un po' sottile e non riesce a reggere il peso del nostro amico umano, amico che ha voluto osare troppo e ha cercato di fotterlo a secco.”

Umano: “Okay, okay è colpa mia, pensavo che dopo averti spalancato per bene con Boss, non avresti avuto difficoltà a farlo entrare, come è successo stanotte con Calimero.”

Culo: “Si, ma Calimero anche se è grosso è alto 19 centimetri, Lupo è di 30 centimetri, prima di arrivare al nodo devo far entrare più di venti centimetri per poi cercare di far entrare una palla più grossa di Calimero, la lubrificazione è obbligatoria.”

Cazzo: “Quante storie, non possiamo ogni volta perdere mezzora in preliminari, Lupo si deve decidere o entra velocemente oppure se ne deve andare.”

Culo: “Fai presto tu a parlare, tanto tu non fai mai un cazzo, godi e basta. Io gli darei un’altra possibilità, ti ricordo che sono già riuscito a farmi inculare da lui, ed è stato fantastico sentire la sua asta lunga e grossa scorrere per tutto il retto, entrare nel colon e poi sentire lo sfintere dilatarsi per far passare quella bestia di nodo e poi stringersi subito dopo intorno alla base del cazzo.”

Umano: “Ho capito, anche io voglio dargli un’altra possibilità, anche perché non è costato poco, anzi, sapete cosa vi dico? Facciamolo subito mi è venuta una certa voglia, chi mi aiuta?”

Cazzo: “A malincuore cedo il posto al culo, lui controlla meglio la situazione.”

Culo: “Grazie per la fiducia, umano cosa aspetti? Se solo avessi anche io le ghiandole del Bartolini o di Cowper adesso sarei in un lago di umori.”

Umano: “Okay, sono in sala giochi, con cosa vuoi iniziare?”

Culo: “Non fare domande idiote, lo sai che non posso rinunciare a Boss, quel bastardo mi spacca ma quando riesco a fotterlo tutto è formidabile.”

Umano: “Piazzato e lubrificato, procedo?”

Culo: “Bene, sai già cosa fare, spaccami e poi attendi istruzioni. Ahi!!! Potevi avvisare, adesso stai fermo, mi allargo lentamente per farlo entrare tutto appena tocco il pavimento con le chiappe scopa come un dannato.”

Umano: “Ti piace così?”

Culo: “Ancora più forte, le palle devono sbattere per terra, bravo così ancora qualche minuto e poi facciamo giocare Lupo.”

Cazzo: “Bravi, mi sta piacendo da matti ma vi avviso che qui i giochi stanno per finire.”

Umano: “Resisti, preparo subito Lupo. Ecco fatto, piantato per terra e lubrificato, culo sei pronto?”

Culo: “Vai pure. Bravo, abbassati pure, vai ancora, Ahi! Non ti preoccupare la punta mi ha pizzicato, adesso non scendere più, muovi un po' indietro il bacino e piega il busto in avanti, ecco così, scendi piano piano, sta seguendo la curva, è entrato. È nel colon, puoi scendere fino al nodo. Ci siamo, lo sento, scendi piano io mi allargo e cerco di accoglierlo senza farlo piegare. Scendi, ancora un po', Uau! È dentro, che meraviglia mi riempie tutto, in lunghezza e in ampiezza, sta spremendo per bene la nostra amica prostata. Adesso vai su e giù, ormai la strada è aperta.”

Umano: “Grazie amici, adesso mi godo l’inculata e poi ci sentiamo per la prossima.”

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Felipe Gonzales

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