Devo dare una risposta a mia moglie, ma dopo essere stato sfondato, quasi squartato e sbudellato ero veramente distrutto e le chiedo di aspettare l’indomani.
Ho dormito come un bambino, ho ripreso tutte le forze ed ero pronto a raccontarle tutte le mie esperienze.
Dopo aver fatto colazione ci accomodammo in sala, io presi il mio computer per farle vedere la raccolta dei video che avevo realizzato mentre mi ficcavo nel culo ortaggi e oggetti di ogni tipo.
Iniziai la mia confessione: “Sin da ragazzo avevo scoperto che il sesso anale mi piaceva, fu mio fratello a svelarmi il piacere del sesso, ricordo la prima volta, quando prese in mano il mio pisello, iniziò prima a segarmi per poi prenderlo tutto in bocca.
Il mio cazzetto si era indurito e provavo piacere, allora mio fratello azzardò il passo successivo, mi fece girare e inizio ad accarezzarmi l’ano con le dita inumidite con la saliva, il solletico mi rilassava e quando appoggiò il suo glande e spinse il suo pene entrò senza procurarmi dolore.
Provai molto piacere, non era molto grande ma la sua punta entrando batteva contro le pareti del mio retto facendomi tremare per il piacere.
Provai a fargli un pompino, lo succhiai fino a farlo sborrare, anche se era la prima volta ingoiai tutto e ricordo ancora il sapore del suo sperma; comunque preferivo essere inculato.
A quei tempi ero bullizzato da un ragazzo più grande, mi perseguitava perché non voleva che importunassi una ragazza che gli piaceva.
A quei tempi si giocava per strada, c’erano bande di ragazzini che correvano da tutte le parti, un giorno cercando un nascondiglio negli scantinati del palazzo di fronte ebbi la sfortuna di imbattermi in lui, rimasi bloccato per la paura e lui non fece fatica a portarmi nella sua cantina dove c’era addirittura un letto.
Una volta dentro mi costrinse ad avere rapporti anali e orali, mi sentivo violentato anche se Roberto non ebbe bisogno di picchiarmi e nonostante fossi stato forzato, confesso di aver provato piacere e di aver avuto un’erezione.
L'inculata più bella avuta da ragazzo fu con un pene di oltre 20cm bello grosso, nonostante le dimensioni mi scopò senza farmi male e raggiunsi l'orgasmo senza sfiorare il mio cazzo.
Ci vorrebbe troppo tempo per raccontarti le mie avventure di adolescente, torniamo a noi.
Quando mi resi conto che non avrei potuto realizzare le mie fantasie con la tua partecipazione, il rapporto anale era qualcosa che rifiutavi, io non potevo certo violentarti e quando ti ho chiesto di stimolarmi massaggiandomi la prostata con la mano ti sei sempre rifiutata manifestando il tuo disgusto.
Quando sei apparsa nella mia vita non riuscivo a credere alla fortuna che mi era capitata, eri bellissima e quando ci scambiammo il primo bacio mi sembrò di toccare il cielo con un dito, ricordo che ebbi un’erezione fortissima e bagnai i pantaloni.
Con il passare del tempo sei diventata un enigma sessuale, hai iniziato a praticarmi pompini con l’ingoio senza che io te lo chiedessi, ti eccitavi in situazioni che potevano diventare molto imbarazzanti, ti facevi sditalinare in treno fino all’orgasmo sedendoti sulla mia mano, sei venuta nel mio letto anche se tua madre dormiva in stanza con noi, eppure hai sempre fatto in modo che mi sentissi in colpa quando chiedevo un rapporto anale.
Sei arrivata a concedermi il tuo bellissimo culo e qualche volta sono sicuro che ti è piaciuto, ma nonostante tutto è stato sempre proibito e fonte di dissapori tra di noi.
Io ho iniziato a soddisfare il mio desiderio masturbandomi analmente, per un certo periodo ho evitato di acquistare sex toys perché era difficile procurarmeli senza farmi scoprire e ho utilizzato tutto quello che potevo, melanzane, zucchine, manici di scopa, bottiglie e perfino tubi per irrigazione.
Quando ho scoperto la consegna riservata di Amazon presso punti di ritiro, ho acquistato i primi giocattoli, ho iniziato con un cazzo di circa 30cm, delle perle anali lunghe 40cm, un grosso cazzo rosso dalla forma strana e perfino un divaricatore e un lungo dildo nero di un metro di lunghezza.
Però ogni tanto mi assaliva la paura che mi accadesse qualcosa e che tu, potessi scoprire il mio segreto, per paura del tuo giudizio buttai tutti quei giocattoli nella spazzatura.
Il caso ha voluto che tu mi scoprissi mentre mi ficcavo nel culo un bastone di legno bello lungo e quello è stato il momento della mia liberazione, ormai non avevo niente da perdere e ti ho confessato tutto, grazie alla tua comprensione adesso vivo la mia sessualità liberamente e sono felice.
Tu mi hai chiesto come faccio a fare quello che hai visto ieri sera, devi sapere che ho iniziato a masturbarmi con una zucchina, per poi passare a due e tre. Ho usato cetrioli lunghi più di trenta centimetri. Ho acquistato melanzane di tutti i diametri e lunghezza, nel mio culo sono entrate le globose scure di diametri enormi, melanzane globose viola e melanzane lunghissime.
Sono arrivato a ficcarmi nel culo anche quattro melanzane lunghe, per avere delle penetrazioni profonde ho unito più melanzane fino a realizzare un dildo di oltre 40cm e l’ho infilato per intero nel mio intestino.
Ho utilizzato bottiglie di tutti i tipi e dimensioni, la bottiglietta da 50cl, la bottiglia di vino da 75cl che ha un diametro di 7 centimetri e mezzo, quella di salsa grossa 8cm, quella di alcool di 8,5cm, la VitaSnella da 1,5l e quella di the della stessa capacità.
Mi son ficcato nel culo fino a 80cm di tubo di irrigazione, mi sono allargato l’ano con un divaricatore e introdotto un dildo per 80cm, ma tutto questo sempre nascondendomi, trovando scuse per appartarmi e masturbarmi.
Non era vita, non vivevo con serenità, adesso sono felice, grazie a te lo posso fare quando voglio senza paura di essere scoperto.
Descrivere tutto con le parole sarebbe difficile e ci vorrebbe troppo tempo, è meglio se ti faccio vedere.”
Accesi il computer e iniziai a far scorrere le immagini, facendole vedere come partendo da una zucchina sono arrivato tentare la penetrazione con un maxi-cazzo con un diametro di 12,5cm.
Ho finito la mia confessione dicendole: “Ora sai praticamente tutto di me, tu cosa mi racconti? Mi sembrava che odiassi il rapporto anale, ora mi sembra che lo apprezzi, hai smesso i panni di puritana e indossi le vesti di una troia navigata affamata di sesso, a cosa devo questo miracolo?”
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