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Brucio dentro!
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Racconto2 min di lettura

Brucio dentro!

Questo non è un vero e proprio racconto. È uno stato d’animo nudo, fotografato direttamente dalla mente che lo sta vivendo. Un pensiero impudico, carnale e viscerale catturato nell’istante in cui brucia...

Silver Rea
3 mesi fa · 596 letture · 0

Nel silenzio che fa male, ci sono ancora io...

Sola, sul bordo del letto sfatto, le lenzuola impregnate del tuo odore.

Le gambe dischiuse senza vergogna, una mano che scende lenta, avida, perché il vuoto dentro di me brucia più della tua assenza.

Sento il sangue pulsare forte nel mio centro più caldo.
Le dita scivolano facili nel mio umido desiderio, mentre ti immagino che mi prendi senza pietà.

Le tue mani forti che mi stringono i fianchi, che mi aprono di più, che mi spingono contro il muro come se volessi entrarmi nell’anima attraverso la carne.

Brucio dentro.

È un fuoco liquido che cola tra le cosce, che mi fa contrarre dal profondo.

Immagino la tua bocca che mi divora lenta, poi famelica, che assapora ogni goccia della mia voglia, mentre io ti afferro i capelli e ti tengo lì, annegandoti nella mia carne ardente.

Mi tocco più intensamente adesso.
Le dita affondano nel mio calore stretto, il pollice che accarezza quel punto pulsante e gonfio.
Il ritmo è lo stesso delle tue spinte: profondo, possessivo, disperato.

“Più forte,” sussurro al buio, come se tu fossi qui.
E spingo più a fondo, fino al limite, perché dolore e piacere si fondono in un’unica fiamma.

I seni tesi, la pancia che si contrae, il respiro spezzato.

Ti voglio dentro fino in fondo all’anima.
Voglio sentirti sbattere nel mio ventre più segreto, voglio che mi prendi come se mi odiassi e mi amassi nello stesso istante.

Voglio i tuoi morsi sul collo, le tue mani che mi segnano la pelle, voglio il tuo calore che mi invade mentre mi scuoti fin nelle viscere, mentre mi sfondi l’anima a ogni colpo.

Vengo pensando a te che mi riempi completamente, che mi marchi dentro, che mi lasci col tuo fuoco che stilla fuori mentre io continuo a pulsare, scossa da spasmi che non finiscono mai.

Ma dopo il fuoco resta.

Brucio ancora.

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Scritto da
Silver Rea

Io mi muovo come acqua calma...non arrivo mai di colpo, non travolgo, non faccio rumore. Ho bisogno di tempo per sentire, per capire, per lasciare che le cose mi attraversino senza forzarle. Le parole, per me, non sono mai un gesto automatico...sono un respiro, un atto di presenza, un modo per restare fedele a ciò che sento davvero. Scrivo perché nella scrittura ritrovo me stessa...la mia parte più vera, più nuda, più libera... https://dannatamenterea.blogspot.com/ - https://letteredalmare24.blogspot.com/

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