Era una giornata come tante, avevo da poco iniziato l'università , ma quel giorno non avevo lezione e decisi di uscire di casa e fare due passi. Erano la 11,00 e mentre passeggiavo per una via vidi mia madre tutta in tiro entrare niente pocodimeno che in un sexy shop, inizialmente rimasi stupito però poi pensai che magari anche a lei potevano interessare determinati articoli, comunque incuriosito la seguii, aspettati che entrasse nel sexy shop ed entrai. Dopo aver salutato educatamente il commesso mi iniziai a guardare attorno nel cercare di scorgere mia madre ma senza farmi vedere da lei, girai per tutto il negozio senza vederla, fino a quando non mi avvicinai ad una porta che dava sicuramente sul retro, sentii arrivare da li dei rumori e quando mi avvicinai alla porta semichiusa quei rumori mi sono sembrati sempre di più dei gemiti, spostai leggermente la porta e vidi un grande letto e sopra mia madre completamente nuda che stava scopando con un uomo
la sentivo gemere di piacere mentre quell'uomo era su di lei e le penetrava la fica. Restai per tutta la durata della scopata fino a quando quell'uomo sborro sulle tette di mia madre una bellissima quinta, mentre lei restava sul letto con la gambe aperte e dalla mia posizione potevo vedere anche la sua patata ben aperta per il recente rapporto sessuale, appena vidi mia madre che si stava rialzando andai subito via senza far sentire la mia presenza
uscii dal negozio e tornai a casa ancora in preda allo sconcerto per quella scena, però mi sentivo nel contempo molto eccitato pensando alla scopata che si è fatta mia madre, quella giornata passò nella mia totale confusione.
Il giorno dopo restai a casa con mia madre e verso le 10,30 mi chiamò perchè voleva parlarmi:
< è tuo questo?> mostrandomi il portachiavi che ieri avevo perso proprio mentre l'ho spiata al sexy shop < si è mio mamma>
< allora mi hai seguita ieri? Dimmi la verità? Hai visto tutto>
< si mamma ho visto tutto ma ti giuro non dirò nulla a nessuno credimi, non volevo farmi i fatti tuoi è stato un caso che ti incontrassi ieri mattina>
< ti credo tranquillo so che sei sincero, non devi scusarti, ma dimmi ti è piaciuto quello che hai visto?> in quel momento non riuscivo a distogliere lo sguardo dalla sua maglietta scollata chiara che mostrava chiaramente che non portava il reggiseno:
< be si, sarei un bugiardo se dicessi il contrario>
< immagino che ti sarai chiesto del mio comportamento?>
< si certo>
< ti confido un segreto, e da un po' di tempo che frequento quel sexy shop, li tramite una troupe giriamo dei film porno amatoriali che vengono poi mandati all'estero, iniziai la cosa per gioco, poi mi sono divertita sempre di più ed ora ci vado almeno due volte a settimana. Sai ti sembrerà strano sentirlo dire da me che sono tua madre ma a me piace sentirmi una troia ed essere trattata come tale
quando scopo in quei film mi eccita da morire e mi diverto tantissimo, oltre ad essere una mamma sono anche una donna e quindi per me è normale voler provare queste sensazioni anche se un po' estreme>
< sai riesco a comprendere e non ti sto giudicando credimi, sono solo rimasto sorpreso>
< ... ed eccitato aggiungerei , a parlarne noto che ti si sta gonfiando> < ops scusa>
< e di che ti scusi, è una bella cosa invece, mi sarei stupita del contrario, dai ti va di vedere il film che ho girato ieri mattina?>
< ma non mi dire che è già pronto?> <
si certo> mia madre mise il dvd nel video, ci sedemmo sul divano uno accanto all'altra e iniziammo questa proiezione: < sai però che hai proprio delle belle tette grosse?!>
< grazie sono contenta che ti piacciano, dai su dammi una mano> e così prese la mia mano destra e se la portò sul suo seno ed io iniziai a stringerlo: < vedo che ti piace, bravo> < si però ora dai basta>
< perchè basta? Ora che arriva il meglio?> mia madre si alza e si toglie la sua maglietta davanti ai miei occhi, mostrando il suo generoso seno:
< vedi in diretta il mio seno , ti piace? Non hai più voglia di stringerlo?> < si certo, però sai fa un po' strano>
< perchè sono tua madre? Te l'ho detto sono anche una donna e quindi ho delle voglie anche io> dopo di che continuammo a vedere il suo film porno amatoriale, lei si risedette accanto a me dopo, un po' mi riprese la mano destra e se la infilò sotto la minigonna fino a farmi toccare la sua figa pelosa, io iniziami quasi senza accorgermene a massaggiarla e poi le infilai le dita nella sua vagina ed iniziai a masturbarla:
< siii bravo così continua, più veloce sii così, fammi godere> iniziai a masturbare mia madre, mentre lei era appoggiata allo schienale del divano accanto a me, mi stavo eccitando anch'io tantè che misi in pausa e mi concentrai a masturbarla sempre più velocemente, mia madre si distese sempre di più sul divano aprendo sempre di più le gambe,sentivo la sua figa gemere sempre di più di piacere tanto da bagnarmi completamente la mano dei suoi umori:
< siii bravissimo come godo , siii dai ancora più veloce come sei bravo tesoro mio!> mentre stavo per togliere la mano dalla sua fica oramai fradicia che colava sul divano e sul pavimento lei mi tenne ferma la mano ancora un po':
< dai massaggiamela ti prego >
< d'accordo mamma> e continuai a massaggiargliela, nel frattempo guardavo il suo grosso seno gonfiarsi per i profondi respiri che faceva,sembrava reduce da una corsa,nel frattempo la sua fica non la smetteva di buttar fuori i suoi umori: < grazie per avermi fatto bagnare tutta tesoro mio e vedo dai tuoi pantaloni che anche tu sei molto eccitato> infatti avevo il pene che era diventato durissimo e mi facevano male i testicoli, stavano per esplodere a quel punto mia madre si inginocchiò davanti a me e mi abbasso i pantaloni e le mutande lasciando in bella mostra il mio addome e la mia mazza lunga 25 cm:
< però hai proprio una bella mazza tesoro mio> Lei si inginocchiò davanti a me e iniziò a baciarmi e leccarmi il cazzo: < ma che fai mamma?>
< stai tranquillo ora ti faccio godere io> e così iniziò a farmi un bel pompino facendo su e giù con la bocca sul mio cazzo, se lo fece entrare tutto fino in gola e sentire il suo respiro caldo sul prepuzio me lo faceva diventare ancora più duro, la sua calda lingua che lo avvolgeva e lo leccava come si lecca un cono gelato, inizialmente mi appoggiai allo schienale del divano e ansimavo di piacere anch'io poi mi chinai verso di lei le alzai la minigonna e con l'indice sinistro le penetrai l'ano e iniziai a masturbarlo e con la mano destra ripresi a masturbarle la fica e per meglio accogliere la mia mano allargo le gambe il tutto mentre mi stava facendo un meraviglioso pompino.
