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Notte di scopate in famiglia
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Racconto2 min di lettura

Notte di scopate in famiglia

L'insonnia del ragazzino non passa se tutti in casa fottono alla disperata.

Carletto Duro
1 anno fa · 2.7k letture · 0

La notte soffrivo di insonnia e mi accorsi che mio padre si incontrava con mia nonna nella soffitta, infatti andando in cucina a bere del latte, sentii dei passi e dei rumori e andai a vedere...
mia nonna era tutta rifatta, due labbra a canotto, due seni mozzafiato durissimi, un culo rifatto da urlo, a 70 anni ne dimostrava 40 e mio padre che era suo figlio ed aveva 50 anni, era un fanatico dello sport e degli integratori.
Insomma salii in soffitta ed aprii piano la porta, erano nudi, mio padre sdraiato e mia nonna che con le sue labbrone gli stava facendo un magnifico pompino, aveva un gran cazzo, molto più grosso del mio, poi iniziarono a scopare, mia nonna godeva molto, dapprima alla missionaria, poi la mise a pecora, poi fu mia nonna a fargli un magnifico mozzacandela, lui non veniva mai, chissà se aveva preso il viagra o qualche altra diavoleria, aveva il cazzo dritto e duro e la nonna era eccitatissima, io avevo tirato fuori il mio cazzo da 15 cm e mi stavo segando con piacere, mia nonna me la sarei scopata anche io, per non parlare di mia madre e mia sorella che a 30 anni viveva ancora in casa e esercitava come avvocato nella vicina città.
Alla fine dopo il mozzacandela, la nonna si era abbattuta stanca e soddisfatta sul letto e mio padre lentamente le stava infilando il cazzo nel culo, stringendole le tette sode, iniziò a penetrarla piano, ma poi sempre più velocemente e sempre più a fondo e alla fine con un gemito le sborrò dentro, poi rimase dentro di lei, io nel frattempo stavo venendo, presi un fazzoletto e sborrai, poi mi affrettai a tornare in camera mia timoroso di essere scoperto.
Nel passare vicino alla stanza della cameriera, una donna sui 40 anni molto alta e molto bella, sentii dei gemiti e aprii la porta, mio nonno la stava scopando con forza, ma venne subito, e soddisfatto tornò in camera, io nascosto dietro una colonna lo vidi andarsene, poi uscii per tornare in camera e la cameriera uscì dalla camera per andarsi a lavare, era stupenda, tutta nuda, la figa col pelo rosso, due tette ritte e sode, mi salutò come se niente fosse e andò nel bagno, io la seguii e spiai dalla porta, la vedevo seduta sul bidè e si stava masturbando, la sentivo gemere di piacere, sconvolto andai in camera, ma dormii pochissimo......

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