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La reginetta del web
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Racconto17 min di lettura

La reginetta del web

Il posto, la posizione scelta consentono un gioco speciale. Con la mano libera fa passare Giuseppe sopra la sua testa e lo invita a puntare anche il suo membro alla vagina di Laura.

strega bisex
2 anni fa · 253 letture · 0

La scena è carica di erotismo e Giuseppe sale a sua volta sul letto, dà le spalle a Stefano e punta il suo membro alla bocca di Laura che con incredibile solerzia inizia a praticare un delizioso, quanto intenso pompino. 

Se qualcuno potesse entrare nella stanza potrebbe scorgere un treno di corpi uniti da un unico binario di nome Laura. 

Stefano aumenta il ritmo e con le mani stimola anche il clitoride della donna, la vuole sentire mugolare ed allo stesso tempo fare impazzire, Giuseppe sente che la frenesia delle spinte è aumentata ed a sua volta affonda ancor di più il membro nella bocca e nella gola di Laura, che riesce a soddisfare in modo fantastico i due uomini ed il tutto sembra dipinto nei suoi occhi che sono quasi ruotati su stessi per l’immenso piacere che sta provando. 

Giuseppe si rende conto che il piacere che Laura sta provando è troppo forte, intenso, che il corpo della donna è ormai rovente per i continui amplessi che le crescono dentro e decide di sfilarsi lasciando il campo libero a Stefano, che a sua volta rallenta il ritmo e si distende sul corpo della donna. Con il viso e la bocca vicino all’orecchio di Laura le sussurra “Amore, questa sera vogliamo impazzire di te, ma anche farti impazzire di noi. Libera la mente e continua ad accogliere entrambi e riceverai un piacere che non dimenticherai mai.”

Stefano si sente morire anche lui, aver resistito a tutti gli stimoli e piaceri che sta provando ha portato il suo corpo al limite e vorrebbe esplodere, ma si interrompe ed esce dalla vagina della donna. 

Giuseppe che nel frattempo aveva ripreso fiato approfitta subito del campo libero e con decisione afferra la donna per le gambe la gira su stessa e le solleva il bacino nella posizione della pecorina, si piazza dietro e scivola senza resistenza in una vagina fradicia di umori e liquidi che la donna ha prodotto per i numerosi orgasmi provati. 

Le spinte di Giuseppe sono decise e profonde e si capisce bene dal rimore sordo e cupo che produce il culo di lei che sbatte contro il basso ventre di lui, il rumore del sesso, quello vero, quello passionale, quello senza freni, quello che porta a dimenticare il tempo e lo spazio. 

La scena è da brividi e Stefano non resiste a guardare, vuole ancora ritornare operativo e quindi si avvicina al viso di lei e sfruttando i grandi colpi di Giuseppe, che muovono tutto il corpo di Laura, piazza il suo cazzo proprio sulla bocca di lei che con grande maestria afferra quasi tutta l’asta per la sua lunghezza. I movimenti sono simultanei e la bocca intorno al cazzo di Stefano risveglia velocemente l’orgasmo prima interrotto. Stefano lo sente salire nel ventre ed avendo Giuseppe di fronte vede nel suo viso che anche il compagno è al limite. 

Vuole e deve venire, Stefano ha bisogno di farlo, di provare questa emozione con lei, quella donna tanto desiderata. Allora decide che al ritmo frenetico di Giuseppe deve aggiungere anche la sua accelerazione e quindi stringe fra le mani la testa di Laura ed aumenta la velocità del suo bacino fino a raggiungere l’apice del piacere ed esplodere nella bocca della sua dama. I flutti sono caldi e copiosi ed il rumore del suo orgasmo è tale che Giuseppe subito si ferma, raggiunge velocemente la bocca di Laura ed anche lui si svuota, copiosamente. Lei prende tutto il seme dei due in bocca, gli guarda negli occhi, apre nuovamente la bocca e fa vedere bene il liquido bianco e con decisione ingoia il tutto. 

I due si sono lasciati un po’ troppo trasportare e lo sperma non è finito tutto propriamente nella bocca, la donna ha liquido un po ovunque, sente per questo la necessità di lavarsi. 

Si alza con grazia dal letto e si dirige nuda verso il bagno. Dalla camera da letto si sente il rumore della doccia, Laura ha deciso di lavarsi completamente. I due allora scendono in cucina per bere e dare il giusto tempo alla donna. 

Giuseppe apre il frigo e prende un po di macedonia ed offre qualcosa a Stefano. 

Passano i minuti e quando le ritorna alla vista è un apparizione. 

Laura ha i capelli bagnati che le segnano e racchiudono il viso, dolce e lucente, le ciocche bagnate dei capelli le cadono su i seni, ancora rossi per il rapporto avuto e solo in parte rifrescati dall’acqua della doccia, il suo ventre brilla grazie alla luce che filtra dalla finestra, le gambe lunghe e snelle sembrano volare sul pavimento. Una dea che cammina verso i due uomini. Lo sguardo è cambiato, adesso sembra deciso, come se avesse deciso che cosa cercare. 

Si siede con grazia ed eleganza su una sedia ed assaggia la macedonia che era rimasta aperta sul tavolo. 

Prende una fragola con una mano ed appoggia il frutto sul suo seno, e con fare deciso invita Giuseppe ad assaggiarla da sopra la sua carne. 

Giuseppe non si fa pregare in men che non si dica ha nuovamente ripreso a stimolare seni e capezzoli della donna mentre lei ha il suo membro fra le mani e lo sega con novizia. 

Stefano è poco distante e già sta lavorando con il suo attrezzo per farsi trovare pronto. 

Laura però ha deciso che deve guidare lei. 

Ferma Giuseppe e lo invita a stendersi per terra, si accovaccia con la sua fica sulla sua faccia, in pratica vuole essere leccata, ma decidendo lei la profondità il tempo e la durata di questo amplesso. 

La scena però scatena Stefano. Si alza dal suo angolo e si avvicina, la posizione scelta da Laura consente di avere nuovamente a portata di membro la bocca, non ci pensa un secondo ed infila il cazzo. 

L’eccitazione sale e Stefano non si vuole accontentare di un altro giro nella gola di Laura. 

La solleva ed accompagna la donna al vicino divano, la distende con il bacino sospeso in aria e la penetra sfruttando il buon lavoro fatto da Giuseppe che ha lasciato tanta saliva e scaldato ben bene la vagina. 

Stefano spinge ed accelera il ritmo, questa volta la donna non ha impedimenti a far sentire la sua voce ed il suo piacere riecheggia nelle orecchie degli uomini. 

Stefano invita Giuseppe ad avvicinarsi, il posto, la posizione scelta consentono un gioco speciale. Con la mano libera fa passare Giuseppe sopra la sua testa e lo invita a puntare anche il suo membro alla vagina di Laura. 

Giuseppe è un fulmine. 

Senza pensare si piega leggermente sulle gambe e spinge. La carne della donna fa resistenza, si deforma, si arrossa, ma accetta i due cazzi dentro al suo regno. Le urla di piacere farebbero venire anche il più freddo degli eschimesi, ma in quel momento di freddo non c’è niente, i due uomini sono pervasi dalla bramosia ed insieme spingono per quanto possono nella carne aumentando ad ogni colpo, profondità e frequenza. Lei ha deciso di portarli al limite e con voce rotta dalla passione gli avvisa che sta per raggiungere il miglior orgasmo della sua vita, parole che stimolano, se mai avessero avuto bisogno i due. Al primo “sto venendo” pronunciato dalla donna i due si svuotano in contemporanea nell’utero della loro regina. 

I liquidi dei tre colano sulle gambe sporcando e schizzando tutto. Una scena da film splatter che sarà un ricordo indelebile per la loro vita.

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strega bisex

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