Giuseppe ormai è ad un passo dalla coppia, impossibile per i due non sentire la presenza anche se ormai sono impegnati a baciarsi da qualche minuto. Stefano ha capito che lo spettacolo ha fatto eccitare il padrone di casa, la sua erezione è ben visibile sotto il bermuda gonfio del suo cazzo, pertanto con voce dolce e provocante sussurra la seguente frase a Laura: “Questa notte vuoi essere la nostra dea? Saremo i tuoi fedeli e devoti servitori e ti faremo sentire desiderata, amata e donna. Ti prego di accettare le nostre attenzioni e coccole e ti prometto che tutto quello che succederà questa notte sarà solo per noi e tu ti sentirai speciale e divina come non mai”
Le parole sono pronunciate come una preghiera lieve ed educata e vincono le barriere del giusto. La stessa donna si stupisce quando annuisce alla proposta così pronunciata.
Stefano la bacia ancora con passione rinnovata e con la mano invita Giuseppe a stimolare con la sua lingua il sesso scoperto di Laura.
La posizione di Giuseppe è tale che ha il busto rivolto verso il corpo disteso di Laura e questa con la mano libera inizia a tastare il pacco di Giuseppe.
Anche Giuseppe ricambia l’attenzione e con le mani percorre il corpo di lei scoprendo sotto le sue mani un seno sodo e pieno, sicuro una terza abbondante.
L’eccitazione dei tre è salita in un lampo, ma Laura non vuole dare spettacolo a bordo piscina e si trattiene.
Stefano ha capito che è la serata giusta per coronare il sogno che cova da anni. Anni nei quali ha solo potuto vivere certe emozioni nella sua mente. Spinto dal sempre più crescente desiderio prende per mano Laura e nuovamente con voce dolce, ferma e calma le dice: “Anche se brilli più della Luna, una donna come te ha bisogno di intimità, seguimi è sarò il tuo farò nella notte”. Lei senza dire niente si alza e si lascia guidare verso la villa.
Il tragitto che separa i tre dalla camera da letto sembra la scena di un film in cui la protagonista ha scelto la via del piacere e la percorre con convinzione.
La villa ha due livelli e la camera padronale è al piano superiore, Laura sale le scale come una Principessa il suo bacino ondeggia ed i suoi capelli si muovono morbidi sulle spalle, una bellezza eterea.
La salita delle scale è interrotta al primo pianerottolo, dove si ferma si gira verso i due e con un gesto lento e naturale sfila il vestito dal suo corpo, mostrando un fisico snello e curato, tonico.
Con gli occhi dritti verso i due uomini, che erano rimasti fermi sui gradini sotto, pronuncia le seguenti parole: “Vi voglio vedere nudi ai miei piedi” .
I due uomini si guardano a loro volta.
Giuseppe un uomo di 35 anni alto un metro e settantacinque, fisico asciutto, capelli ed occhi castani si spoglia con rapidità.
Seguito da Stefano, un uomo avanti con l’età nei confronti dei due compagni di avventura, lui ha 45 anni, alto un metro e settanta, fisico asciutto aiutato dalla pratica sportiva.
Ormai nudi i due uomini salgono i gradini che li separano dalla donna che una volta avuti a portata di mano, accarezza entrambi sul petto. Le sue mani scorrono veloci sul corpo degli uomini e scendono verso i membri ormai eretti, li prende contemporaneamente nelle sue mani e tira forte.
I due ricambiano l’attenzione slegando il reggiseno e sfilando le mutandine dal corpo.
Così stuzzicati i due avrebbero consumato l’atto sessuale subito, ma lei riprende con fare deciso la sua scalata verso la camera padronale, lasciando nuovamente i due uomini indietro sulle scale.
Una volta entrata nella stanza padronale la donna si gira ed attende i due, che entrati si avvicinano e contemporaneamente si prendono cura dei suoi seni, aiutati dal fatto che la donna indossa solamente le scarpe con i tacchi risultando più alta del normale.
Il sapore del corpo di Laura assomiglia al gusto lavanda ed il suo profumo risulta dolce e fruttato tanto da inebriare l’aria. .
Le lingue degli uomini avvolgono i capezzoli della donna e si allargano all’areola che si presenta con un colore molto chiaro e gradevole.
Le mani degli uomini cercano di coprire quanta più superficie possibile fino ad intrecciarsi mentre stringono i glutei tesi della donna.
Bisogna trovare il giusto spazio ed allora Giuseppe rimane fronte a Laura dedicandosi ai suoi seni, mentre Stefano le scorre alle spalle e le lecca la schiena fino a scendere sul culo.
Con un gesto Stefano invita Giuseppe a spostare la sua attenzione al sesso della loro dea e quindi mentre uno si dedica al foro anale, l’altro lavora le grandi labbra ed il clitoride, Laura inizia a gemere di piacere.
Giuseppe è particolarmente attivo e dopo aver sapientemente utilizzato la lingua e le labbra si aiuta con le dita per stimolare ed allargare la vagina.
Stefano non è da meno, per lasciare libertà di azione a Giuseppe è salito verso il collo che bacia e lecca con calda passione mentre struscia il membro teso e dritto contro il culo di Laura.
L’eccitazione di Laura sale ed approfittando della sponda prodotta dal corpo di Stefano lei solleva una gamba per consetire a Giuseppe di leccarla meglio, ma cosi facendo consente anche a Stefano di affondare il suo cazzo nelle natiche ed accarezzare con la capella il buco anale.
Il gioco è diventato serio è con un gesto deciso Stefano solleva Laura da terra e la poggia delicatamente sul letto.
Si allontana due secondi per riprendere fiato e farlo riprendere a due compagni.
Laura è distesa sul letto, l’unico accessorio che è rimasto sul suo corpo sono le scarpe con i tacchi alti, nel maldestro tentativo di sfilare le scarpe dal piede di Laura, Giuseppe quasi ingoia il piede nella sua bocca, visto l’incidente rimane li a leccare e baciare i piedi della donna che risultano affusolati, profumati, curati e con uno smalto rosso abbinato alle mani.
Sazio del piede di Laura, Giuseppe ritorna in posizione eretta trovandosi al fianco di Stefano. I due uomini sono al bordo del letto, Laura li guarda e vede che i loro membri sono rivolti verso di lei, tesi, nervosi e vogliosi, decide di sollevarsi sul letto come una gatta e si accinge al bordo a sua volta, la testa è alla giusta altezza e comincia a leccare ed assaggiare i due uomini a turno alternando bocca e mani.
Laura affonda i colpi per tutta la lunghezza dei cazzi tesi e venosi dei due uomini, ogni colpo è un affondo sempre più profondo, tanto che l’intera lunghezza sparisce fra le labbra della donna.
Non vuole saziarsi del singolo membro preso uno per volta e tirando i due uomini per l’uccello gli accosta e lecca tutti e due insieme, provando ad affondare i membri nella sua bocca. La scena è da film, la bocca si deforma un po ‘e la saliva di Laura si mischia con i liquidi pre seminali degli uomini.
Ormai è il momento. Lei si ferma, i due uomini si guardano e Giuseppe invita Stefano a prendere l’iniziativa.
L’uomo non si fa pregare, distende Laura delicatamente, le allarga le gambe, lecca nuovamente la fica di Laura per assicurarsi che sia bagnata a sufficienza e salendo velocemente punta ed infila il suo cazzo in un sol colpo fino in fondo all’utero. Solo la parete di carne della donna ferma la corsa di Stefano che inizia a questo punto a stantuffare con buon ritmo.
