Dalla cucina dove presi un bicchiere, sentii che il discorso stava passando sul sesso.
Parlavano di uomini e donne (forse colleghi/colleghe) e sentivo soprattutto Teresa dire “Questo ha un bel culo e un bel fisico, credo che ce l’abbia anche grosso…poi vi saprò dire…” A quel punto mi diressi verso il tavolo in giardino: "Però, state bevendo parecchio…” lo dissi ridendo. "Eh si, cosi ci sfoghiamo meglio…” ribattè Linda e subito dopo Ramona disse: "Stavamo parlando di cazzi, ma il tuo com’è?”. Rimasi di stucco davanti a questa domanda, anche perché c’era Lucrezia (che tanto non si scandalizzava), anche lei era abbastanza alticcia, e me ne uscii con: "Be chiedete a lei - risposi indicando Lucrezia – da giovani facevamo la doccia assieme e me lo ha visto parecchie volte!”
Lucrezia, che aveva una gamba appoggiata sulla seggiola e faceva intravedere un tanga nero, mi guardò assatanata, fece un tiro di sigaretta con una sensualità pazzesca e poi disse: “Se è per quello te l’ho visto anche l’altra mattina mentre ti segavi” e si mise a ridere…
“Wow il ragazzo si sega…ma la tua fidanzata non la scopi?” disse Teresa ridendo
"Teresa lascia stare questa cosa…Lucrezia è di parte, vogliamo vedere con i nostri occhi Claudio”. Non seppi che dire, ero eccitato e la voglia di tirarlo fuori crebbe sempre di più.
A quel punto si misero a fare un coro da stadio "Nudo…nudo…nudo…” Presi la palla al balzo, mi tolsi la maglietta e poi i pantaloncini e rimasi solo con i boxer.
Pensai che si sarebbero calmate, invece il mio gesto le ha scatenò ancora di più e incitarono sempre di più al mio nudo.
Tolsi i boxer, gesto accompagnato da un "olè” e poi si misero a ridere e a sghignazzare! “Niente male, davvero niente male…Lucrezia non ci avevi detto della dote di Claudio…sei una fottuta stronza!!!”
“Lo sai Tere che sono stronza” Lucrezia lo disse mentre mandò un bacio alla sua amica
L’eccitazione si faceva sentire, bevvi un altro po’ di vino dal bicchiere che appoggiai sul tavolino.
Linda fece partire un altro coro a cui si unirono tutte: "ollelle ollalla faccelo vede, faccelo toccà” rirmato dal battito di mani. Cominciai a fare il giro della tavola, la prima fu Teresa che avvicinandomi a lei allungò la mano sul mio cazzo, ormai dritto come un razzo e duro come la pietra, me lo prese in mano tastandolo e palpandolo.
Poi fu il turno di Ramona, anche lei toccò per bene il mio cazzo
Poi andai da Linda che rimase qualche secondo ferma a guardarlo con la bocca aperta e inizio a toccare con le due mani il cazzo.
Poi toccò a Lucrezia, stette ferma qualche secondo, si accese un’altra sigaretta, mi guardò con aria di sfida e inizio a toccarlo anche, anzi iniziò anche a fare una sega. Quando passai dalle sue amiche, Lucrezia si mordeva le labbra da tanto era eccitata…
“E’ meglio se andiamo dentro…la situazione si sta scaldando troppo!” Esclamò Lucrezia.
“E perché?” ribattè Teresa”
“Staremo più comode secondo me” Lucrezia si alzò e lo fecero anche le altre, Linda venne vicino a me e mi accopagnò in soggiorno tenendomi per il cazzo…
Si sedettero tutte e quattro sul divano
Rinizia il giro da Lucrezia che prima me lo toccò per bene, poi con mia grande sorpresa iniziò a succhiarlo partendo dalla cappella fino alle palle. La lingua di Lucrezia roteava sul mio cazzo alla grande, godevo nel guardarla spompinarmi!
La pompa fu accompagna da un olè delle amiche e da un applauso.
“Raccontaglielo a Rebecca questo domani…stronzo!!!” mi disse Lucrezia.
Lucrezia mi accompagno con i gesti verso Teresa che me lo accarezzò di nuovo poi prese coraggio e lo mise tutto in bocca anche lei, spompinandolo per bene. Ci sapeva fare Teresa con la bocca, lo leccava lentamente e faceva sentire tutta la sua lingua.
Si fermò di colpo, estrasse il cazzo dalla bocca e disse; “Vai Ramo è tutto tuo!” e mentre andai da Ramona, Tersa mi dette due pacche sul culo.
Ramona lo prese in mano e immediatamente si mise a pompare di brutto, sembrava quasi una sfida a chi spompinava meglio e io ero felice di fare da cavia.
Ramona me lo succhiò per bene, poi sempre sul coretto delle altre, fu quasi costretta a smettere e a passare.
Tornai da Lucrezia, anche lei lo ingoiò tutto e si mise a pompare di brutto e oltre a quello, scendeva lungo l’uccello e mi andava a leccare le palle, una cosa fantastica, era la migliore nel leccare il cazzo
Mentre Lucrezia mi stava pompando, vidi che Ramona mise una mano sotto la gonna di Teresa che era in chiara fase di eccitazione, Teresa aveva già abbassato le calze e Ramona la stava chiaramente masturbando.
Linda si avvicinò a Lucrezia che me lo stava ancora pompando, la staccò dal cazzo e la baciò. Un bacio di passione, di trasgressione, con le lingue a vista che si attorcigliavano. Poi si fermarono e di tolsero le magliette e i reggiseni e poi ripresero entrambe a succhiarmelo.
La serata prese una piega stupenda, ma nessuno sembrava intenzionato a smettere, anzi.
Mentre le due me lo stavano ancora leccando, io iniziai a mettere le mie mani sulle tette di Linda e Lucrezia. Sentii subito i capezzoli turgidi, segno di una buona eccitazione e anche a Linda la cosa stava facendo effetto. Le altre tre invece si erano già praticamente denudate e si stavano baciando, accarezzando e leccando ovunque. Linda si staccò dal mio cazzo e si tolse i pantaloni cosi come Lucrezia.
Ormai eravamo tutti completamente nudi e liberi da ogni inibizione. Linda mi fece sedere e tornò sul mio cazzo e se lo infilò tra la sua quarta di tette. Era una spagnola bellissima, spettacolare. Nel frattempo Ramona si era seduta sul divano accanto a me, e iniziammo a limonare e toccare la terza di tette di Ramona mentre Teresa, inginocchiata verso di lei iniziò a leccarle la figa.
Linda si staccò dal mio cazzo, vide Lucrezia coricata a terra e andò da lei e iniziarono un meraviglioso 69.
Linda, che era sopra a pecora, era pronta per essere penetrata e non ci pensai due volte. Finii di limonare con Ramona, mi alzai e andai verso Linda con l’intenzione di sfondarla.
Cominciai a scoparla e ogni tanto tiravo fuori il cazzo per metterlo in bocca a Lucrezia che era sotto di lei. La pompai a buon ritmo e iniziò ad ansimare sempre più forte, non credevo fosse così porca, e questo mi eccitava sempre di più. Sento che inizia a godere, continuo per un po’ e poi tiro fuori il cazzo e lascio a Lucrezia leccare la figa di Linda.
Nel frattempo Teresa e Ramona si misero entrambe a pecora sul divano.
Avevo voglia di scopare Teresa, mi avvicinai e inizia a farle sentire al cappella sul buco del culo
“SI dai Claudio scopami ti prego” La penetrai con un colpo secco e godeva come una troia ed anche io non ero da meno.
Vidi Lucrezia alzarsi da terra e andare verso la camera. Dopo poco tornò giù con uno strap on indossato e andò incontro a Ramona ancora a pecora e intenta a masturbarsi nel guardare me e Ramona.
Linda era seduta su una seggiola con una sigaretta accesa e stava giocando con la sua bella figa grondante di umori.
Lucrezia era di fianco a me e stava penetrando la figa di Ramona
“Si Lu così spaccamela dai, sono una troia” disse urlando Ramona
Guardai Lucrezia, ridemmo e poi iniziammo a limonare, bellissima sensazione. Una grandissima eccitazione fu il sentire le nostre lingue toccarsi e cercarsi
“Ora la figa Claudio, scopami la figa” disse Teresa
Tirai fuori il cazzo dal culo e glielo misi nella figa. Vedere scivolare il mio cazzo nella figa di Teresa e prendere a schiaffi le chiappe era molto eccitante e, a quanto pare, la cosa fece un ottimo effetto pure a lei che di lì a poco sfociò il suo orgasmo stupefacente.
Linda, finì la sigaretta e si avvicinò a Ramona che era posseduta da Lucrezia, si appoggiò allo schienale del divano e porse la sua figa a Ramona che iniziò a leccarla. Un paio di leccate ben date e Linda ebbe un orgasmo con abbondante uscita di umori che bagnarono tutto il divano.
Spostai Lucrezia che tolse lo strap on dalla figa di Ramona, la feci alzare e mi misi coricato sul divano, invitai Ramona sul mio cazzo.
Lucrezia si tolse lo strap-on e si mise a cavalcioni sulla mia faccia. Inizia a leccare la figa a Lucrezia che era bagnata all’inverosimile. Intanto le due ragazze limonavano e si toccavano le tette.
Entrambe vennero all’unisono e oramai anche io stavo per esplodere.
Tutte e quattro si misero inginocchiate una di fianco all’altra e io iniziai a segarmi il cazzo. Tre tirate e le schizzai di sborra. La prima a ripulire fu Lucrezia che prese in bocca il mio cazzo, poi si alzò e all’orecchio mi disse: “Stasera non me lo hai dato….sei uno stronzo…ma una di queste sere me lo prendo!!!” e iniziò a limonarmi. Le altre tre finirono per leccarsi la sborra sui loro corpi sudati.
Ti è piaciuto?
3 racconti, 0 libri.
Altri racconti di la_mangusta
in attesa del prossimo 😁