«Sei una troia meravigliosa; puttane come te, non ne nascono tutti i giorni e, soprattutto, è stato immensamente bello poterti scopare la prima notte di nozze, per rendere tuo marito indiscutibilmente cornuto, ma anche veramente fortunato ad avere una moglie puttana come te. Spero che in futuro avremo modo di passare altre serate insieme. E tu, da bravo cornuto, continua a leccare ed a ripulire i buchi di questa magnifica femmina.»
Senza aggiungere altro, se ne sono andati, mentre lei si è di nuovo tuffata sul mio cazzo e, dopo averlo preso in bocca, lo ha succhiato; poi si è sollevata e si è impalata su di me, infilandoselo tutto nella fica. La sentivo calda e bagnata, ancora pregna della sborra che gli aveva riversato dentro Mattia e lei, movendosi avanti/indietro ha avuto un orgasmo e poi, dopo essersi abbassata su di me ed avermi baciato per assaporare dalla mia bocca il sapore di quei due maschi, mi ha guardato con occhi languidi e mi ha invitato ad incularla. L’ho sollevata, l'ho sdraiata sul divano, e tirate su le sue gambe, fino a farmi appoggiare i talloni sulle spalle, ho appoggiato il mio cazzo sul suo buco di culo ancora aperto e, con un affondo deciso, l'ho spinto tutto dentro. Ovviamente sentivo il mio cazzo che sguazzava allegramente in quel buco di culo pieno del piacere dell’altro maschio, ma questa sensazione, invece che amareggiarmi, mi ha eccitato ancora di più e, dopo averla scopata quasi con violenza, sono venuto e, dopo il primo schizzo dentro di lei, sono uscito e mi sono svuotato sul suo corpo. Il secondo ed il terzo schizzo le hanno bagnato il seno fino alla gola e lei, sorridendo, si è compiaciuta con me.
«Bravo! Bravo il mio amore cornuto, così si fa! Devi sempre avere degli schizzi generosi e violenti da ricoprire il mio corpo ogniqualvolta mi farò scopare da un altro maschio; alla fine della sessione di sesso che mi godrò con altri, l’ultima sborrata dovrà essere sempre la tua.»
Nel sentire quelle parole, il mio cazzo è rimasto ancora più duro e, senza nessuna esitazione, l’ho appoggiato alla sua fica e gliel'ho spinto dentro, continuando a pomparla sempre più velocemente, facendola godere ancora. Sfiniti siamo andati a letto. Il giorno dopo, Augusto ci ha accompagnato all’aeroporto, da dove siamo partiti per la nostra luna di miele. Naturalmente, anche in questa occasione, lei, durante il tragitto, si è seduta sul sedile posteriore e, mentre io guidavo, si è fatta scopare da Augusto che, quando è venuto, le ha scaricato in bocca tutto il suo nettare.
Anche durante il viaggio di nozze, si sono verificati non pochi momenti, in cui ho potuto verificare quanto mia moglie fosse diventata troia, per me è cominciato il periodo più bello della mia vita.
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