«Propongo un brindisi all'esuberanza di queste due femmine meravigliose che, senza freni, ci hanno fatto provare sensazioni ineguagliabili».
Solleva il flute, ma subito viene fermato da Augusto.
«Voglio aggiungere anche un brindisi in onore di Cecilia in particolare, che questa sera ha invitato questa meravigliosa amica, che mi ha fatto godere di un piacere unico che non provavo da tempo».
Ti guarda e sorride, mentre tu scuoti il capo e ricambi.
«No, fermi tutti, sono io che devo proporre un brindisi a voi tre, che questa sera, dopo tanti anni, mi avete permesso di scoprire che cosa significa la parola godere».
Bevi, poi guardi l’orologio e realizzi che è ora di tornare. Ti sistemi, ti rivesti, saluti e te ne vai. Mentre torni in auto, senti riaffiorare ancora dentro di te le meravigliose vibrazioni che hai provato durante la serata, fra le braccia di maschi possenti. Quando rientri, la casa è avvolta nel buio. Entri in camera e osservi tuo marito che dorme beatamente e, per un attimo, quell’uomo ti sembra quasi un estraneo. Entri nel letto senza lavarti, continui ad assaporare il gusto del seme di maschio di cui è piena la tua bocca e che ancora fa capolino dai buchi del tuo corpo. Ti senti una puttana. Se prima questa parola ti faceva tremare, ora ti fa sentire orgogliosa di esserlo. Puttana, lo ripeti a te stessa come un mantra, che ti dona un'immensa soddisfazione. Dentro di te ora c’è una donna nuova, consapevole che tutto quello che era prima, ora non c’è più; da oggi in poi vorrà assaporare ogni attimo ed ogni momento che la sua nuova vita le offrirà, perché, per tanto tempo, è stata privala di tutte queste nuove sensazioni, che solo questa sera ha scoperto.
Ti è piaciuto?
200 racconti, 0 libri.
Altri racconti di pennabianca
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.