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Indovina chi viene a cena - Seconda parte
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Racconto10 min di lettura

Indovina chi viene a cena - Seconda parte

Una serata "hot" per Laura, suo marito ed un ospite inatteso

cenneesse
1 anno fa · 1.1k letture · 1

Io intanto continuavo a sditalarle la fica prima con due e poi con tre dita, mentre sentivo quelle affusolate di Claudio farsi spazio nel culo della mia ragazza reso morbido e scorrevole dal lubrificante. Sentivo Laura gemere e godere sempre di più ed era terribilmente eccitante vedere Claudio che ormai abusava con naturalezza di quel culo magnifico alternando con grande mestiere dita e lingua e facendola godere come una porca.

- Complimenti, siete bravissimi, mi state facendo impazzire…ma ora venite qua davanti a me, ho voglia di assaggiare i vostri cazzi.

Non ce lo facemmo ripetere due volte e con i cazzi duri come il marmo ci mettemmo davanti alla faccia bendata di Laura che ora si era messa seduta sul bordo del letto e si preparava a fare la conoscenza dell'arnese di Claudio

- Mmmm questo lo conosco bene!! E' il magnifico cazzo del mio amore, lungo e sempre bello duro, un gioiello del quale sono molto golosa e gelosa e questo invece…oh mamma quanto cazzo è grosso!!! Claudio, hai un uccello portentoso!!! E' così largo che non si riesce nemmeno a tenerlo in mano…e senti che palle gonfie e dure che hai!! Deve essere un bel po' che non scopi vero??

- Si, in effetti…

- Bè del resto sarai sempre in viaggio ma ora fate i bravi e lasciatevi spompinare…

Laura era scatenata e alternava intense leccate a profondi ingoi.

La cosa più eccitante e sconcertante era osservare come godeva nell'essere così porca, come traeva piacere dal darne in una situazione che amplificava all'ennesima potenza la sua voglia di essere puttana. Improvvisamente Laura si alzò dal letto, mi guardò sorridendo e indicandomi la poltroncina vicino al lato destro del letto mi invitò a spostarmi e a sedermi li. Claudio rimase fermo, attonito, ancora incapace di immaginare fin dove era arrivata la fantasia perversa di Laura.

Obbedendo alla mia dolce signora mi sedetti sulla poltrona e la vidi prendere comodino le misteriose cordicelle che avevo notato quando ero entrato nella stanza. Non dimenticherò mai il suo sguardo da troia mentre, col suo solito sorrisetto, iniziava a legarmi la caviglia sinistra alla rispettiva gamba della poltrona. Non tentai di resistere così che in breve tempo mi ritrovai immobilizzato con polsi e caviglie fermamente legate e il cuore che batteva come impazzito.

- Bene bene caro Claudio adesso regaliamo un bello spettacolino al mio amore, ti va??

- Bè si ma…

- Ma nulla sciocco!!! Hai capito no?? Voglio che tu mi scopi mentre lui ci guarda, voglio che tu mi tratti da vera puttana, facciamogli vedere come si fa a far godere una donna, scopami in ogni buco, sbattimi dai!! Claudio non se lo fece dire due volte e lanciò Laura sul letto iniziando a pomparla con foga. Avrei voluto urlare, la violenza con la quale la scopava era da stupro e il rantolo di goduria di Laura mi risuonava nel cervello come un sibilo.

- Si, così chiavami, scopami, che cazzo che hai Claudio, dai fammi godere!!! Ti piace guardarci è Daviduccio?? Mmmm'guarda che cazzo in tiro che hai?? Godi a vedere la tua donna sbattuta così?? Bene, vediamo quanto ti eccita vedere come il nostro amico, con quell'uccello che si ritrova, mi spaccherà il culo, ti va Claudio??

- Si, non vedo l'ora

- Bene, allora datti da fare!!

In un attimo lei si alzò dal letto e si mise a 90 mostrandomi il suo culo voglioso. Claudio, incoraggiato e guidato dalla mia porca compagna, inizio a colare su quelle natiche perfette una generosa quantità di gel lubrificante che, con il dito indice, infilava lentamente in quel buchetto sempre più morbido.

Lentamente Claudio comincio a spingere quella mostruosa cappella nel culo di Laura che, così lubrificato, non oppose molta resistenza. Il nostro amico comincio così a pomparla sempre con maggiore foga provocando in Laura vere e proprie urla di dolore e godimento.

- Si, si, spaccami, rompimi il culo così, cosi', dai tappami la bocca, pompami come una troia dai!!!

Laura era indemoniata e con la mano di Claudio a tapparle la bocca gridava come se la stessero aprendo a metà. In breve tempo sentì Claudio che, diminuendo il ritmo dei sui colpi, iniziò a rantolare e Laura che lo incitava..

- Si Claudio si, svuotati dentro il mio culo si'.oddio come mi fai godere!!!

Pochi secondi dopo Claudio si fermò esausto, arreso all'irrefrenabile potenza sessuale di Laura, giusto il tempo di vederla avanzare verso di me, spingere la poltrona ancor più vicino al muro per poi, con grande agilità salirmi sopra dandomi la schiena. Il mio cazzo esplodeva e la goduria fu immensa quando senti scendere giù il suo corpo facendosi ancora impalare. La sensazione fu incredibile quando sentii quel culo oscenamente slargato, e grondante dello sperma di Claudio che aveva fatto una vera e propria sborrata da toro.

- Dai Claudio, vieni, voglio due cazzi dentro adesso, dai scopami la fica!!!

Quello che sempre avevo immaginato nei miei sogni erotici ora era realtà, Laura riempita di cazzo in ogni buco, abusata, sbattuta come la più troia delle pornostar. Sentivo sopra di me ogni colpo che Claudio affondava, ogni spinta, mentre godevo sopratutto mentalmente per l'avverarsi della più perversa e malata delle fantasie.

In breve tempo la mia eccitazione arrivo al culmine e riempi per la seconda volta nella stessa sera il culo della mia donna, mentre Claudio venne poco dopo stavolta scaricando il suo carico di sborra nella fica fradicissima di Laura che, stravolta, si gettò sul letto non prima di aver detto a Claudio di liberarmi. Rimanemmo così, esausti e devastati da quel turbine di sesso sfrenato, come drogati dalla lussuria tanto che in breve ci addormentammo in un groviglio di carne e umori. La mia mente non era ancora lucida, l'esperienza vissuta era stata di un'intensità assurda, e nella mia fantasia scorrevano come diapositive le scene della mia donna violata, sbattuta come una cagna, vogliosa e irrefrenabile. Non sapevo come avrei affrontato il risveglio, come avrei potuto guardare in faccia Claudio, come avrei potuto continuare una vita 'normale' con Laura. La notte avrebbe portato consiglio?? Chissà. La più eccitante esperienza sessuale della mia vita sarebbe potuta diventare un incubo?? Troppa confusione, troppo forte questo nodo allo stomaco, per adesso meglio dormire…..

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cenneesse

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  1. cenneesse

    Grazie mille per i complimenti.

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