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Indovina chi viene a cena - Seconda parte
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Racconto10 min di lettura

Indovina chi viene a cena - Seconda parte

Una serata "hot" per Laura, suo marito ed un ospite inatteso

cenneesse
1 anno fa · 1.1k letture · 1

- Bene bene maschietti miei che ne dite di spostarci in camera da letto?? Ho tante belle idee per continuare la serata. Allora?? Vi va??

- Si amore, certo.

Tu Claudio?? Sei d'accordo?

- Si si, non vedo l'ora!!!

- Bravi ragazzi!! Ora vado di là ma voi non vi muovete da qui fin quando non vi chiamo, ok?? Mi raccomando!! Nel frattempo perché non vi mettete un po' in libertà?? Dai su non deludetemi…

…e sculettando da vera troietta Laura ci lasciò li, eccitati ed increduli, pronti a farsi trascinare nei vortici delle fantasie della mia splendida e disinibita compagna.

Come al solito il mio stomaco era attanagliato da un groviglio di sensazioni discordanti, un mix esplosivo di lussuria, esibizionismo, desiderio, paura e gelosia. I miei pensieri furono bruscamente interrotti quando, voltandomi, vidi il mio amico Claudio che, ubbidendo celermente alle richieste di Laura, si stava velocemente spogliando

- Hey, ma che fai, ti spogli??

- Si, certo, l'ha chiesto Laura no?? Mica vorrai deluderla??

- Bè' ha detto semplicemente di “mettersi in libertà''

- Infatti!! Che pensi che intenda?? Va in giro per casa nuda, ci invita ad andare a passare il resto della serata in camera…non credo sia difficile intuire cosa intendesse per “in libertà'' comunque ti invidio veramente!! Laura è incredibile!!

- Grazie mille…visto che senso dell'ospitalità?? E' proprio una brava padrona di casa

-Ah ah ah...già' è magnifica, una vera dea e spero tu non ti offenda ma è bella quanto troia!!!

- Già' come negarlo. Che ti aspetti Claudio da stasera??

- Sinceramente??

- Si, certo

- Di scoparmi la tua donna fino a domattina e di godere come mai prima'

…e così dicendo il nostro amico si tolse anche i boxer mostrandomi il suo uccello già decisamente in tiro. Il suo cazzo era molto diverso dal mio. Non era lunghissimo, tutt'altro, ma era mostruosamente largo, una roba mai vista. Di sicuro stasera Laura avrebbe avuto l'imbarazzo della scelta. Iniziai così a spogliarmi pure io e in breve tempo ci ritrovammo nudi ed impazienti di venir chiamati dalla nostra meravigliosa dea. Nell'attesa Claudio mi disse:

- Scusa Davide per prima...intendo dire per il mio 'desiderio'

- Ma figurati!!! Non credo che fosse difficile da immaginare

- In effetti comunque ora come mi posso comportare??

- In che senso??

- Nel senso che, in ogni caso, Laura è la tua compagna e non vorrei…

- Stai tranquillo Claudio, ci faremo guidare da lei e, succeda quel che succeda, terrò a freno la mia gelosia

- Ah, ok, quindi posso...ehm

- Si Claudio, puoi scopartela se lei lo vorrà!!! Ora sei più tranquillo??

- Scusa Davide, non volevo farti incazzare comunque ok ho capito, grazie…

La situazione si stava un po' surriscaldando, complice la mia gelosia che stava decisamente prendendo piede. Il mio nervosismo lasciò posto alla solita morsa allo stomaco quando sentimmo la voce di Laura che ci chiamava dalla zona notte.

Arrivammo velocemente nella zona più intima della casa ed entrammo in camera da letto dove, ad attenderci, c'era Laura sdraiata nuda sul letto bendata con un fazzoletto di seta nero.

La stanza era illuminata da una miriade di candele bianche che creavano un'atmosfera ancor più eccitante. Il suo corpo era fantastico e la luce delle fiammelle metteva ancora più in risalto la bellezza delle sue gambe levigate e modellate da intense lezioni di spinning e interminabili pomeriggi passati tra step e tapis roulant. Io e Claudio rimanemmo immobili sulla porta a goderci tanta bellezza mentre le sue mani passavano lentamente sulla sua fica liscia e lucida di umori.

Il solo osservarla mentre si stimolava era da orgasmo, era una donna di rara bellezza e sensualità e, senza dubbio, sapeva come far eccitare un uomo.

Notai poi che sul comodino erano messi in bella vista tutti i nostri olii per massaggi e i gel che usavamo spesso per i nostri “giochetti”.

L'occhio mi cadde anche su delle cordicelle che erano state messe li accanto agli olii, ma sinceramente ignoravo l'uso che avrebbe voluto farne.

- Mmm...siete arrivate maschietti miei allora, vi piace l'ambiente??

- Brava amore, molto accogliente, tu si che sai mettere gli ospiti a loro agio, vero Claudio??

- Già, verissimo, Laura è proprio bravissima...oltre che una gran fica

- Su su, basta con i convenevoli, stanotte sarete i miei schiavetti personali. Ora venite qua, ai lati del letto. Avevo come un macigno in gola, la mia Laura era di una bellezza sconvolgente ed offrire il suo corpo ad uno sconosciuto, o quasi, senza opporre alcuna resistenza era un'esperienza dolorosa e adrenalinica al tempo stesso

- Ora prendete l'olio e colatemelo addosso. Voglio che vi prendiate cura di me, voglio sentire le vostre mani che mi massaggiano, mi accarezzano, mi esplorano. Voglio che mi facciate godere e rilassare così, bendata, senza sapere se le mani che mi palpano sono del mio Davide o di Claudio. Bravi, così, riempitemi di olio e datevi da fare…

Iniziammo entrambi a massaggiare il corpo di Laura che ora, grazie all'olio, era ancor più bello e lucente, illuminato dalle fiamme delle candele.

Volevo che Laura si rilassasse totalmente e volevo anche osservare il massaggio di Claudio così mi spostai verso il fondo del letto e iniziai a massaggiarle i piedi, una delle cose che Laura ama di più.

Da quella posizione potevo gustarmi la vista della sua fica sempre più aperta e bagnata grazie anche al nostro Claudio che, dopo aver iniziato massaggiandole collo e spalle, si era prima spostato sulle sue splendide tette, esibendosi in un massaggio che grazie all'olio era a dir poco da orgasmo, e poi lentamente verso fica e cosce sempre più aperte e vogliose. Laura si stava godendo alla grande quel trattamento a quattro mani e il suo viso estasiato era la conferma che io e Claudio stavamo facendo un ottimo lavoro. Ormai il nostro amico aveva tralasciato l'idea di massaggiare altre parti di quello splendido corpo e si stava dedicando a tempo pieno alla fichetta della mia dolce metà sfiorandole con la mano sinistra il clitoride mentre con il dito medio della destra aveva iniziato a sditalarla lentamente per poi aumentare via via sempre più il ritmo. La scena era elettrizzante, anche se la cosa che più mi eccitava era il rumore della fica di Laura grondante di olio e umori, sditalata ora sempre con più foga.

- Oddio come godoooo che mani che meraviglia ora voglio che mi masturbiate insieme, prima nella fica e poi nel culo.

…e cosi facemmo. Io e Claudio muovevamo le nostre dita insieme nella fica della mia donna ormai in preda a orgasmi multipli. Era un lago, credo di non averla mai sentita così bagnata!!! Dopo poco si mise in ginocchio a 90 come ad invitarci a sditalarla anche nel culo, onore che lasciai al nostro ospite non prima di averle riempito il culetto con una generosa dose di gel lubrificante.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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