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Il problemino: la rivelazione
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Racconto9 min di lettura

Il problemino: la rivelazione

Un uomo stabilisce una relazione con una ragazza. Nel cercare di rivelare il suo "segreto" scopre che anche lei ha diversi scheletri nell'armadio.

Massimo Nilaz
1 anno fa · 682 letture · 1

«Di più, bagna tutta l’asta, lo voglio infilare tutto dentro, dove il tuo non arriva.»

 Ho un guizzo. La percezione della forma di un pene nella bocca è sgradevole, però, è compensato da quello che ha appena detto la mia ragazza. Mi viene un dubbio atroce.

«Lo usi spesso?»

«Intendi da quando sto con te? Sì.»

Una nuova scossa di libidine mi attraversa. Non riesco a resistere e faccio scorrere una mano dentro lo slip.

«Ecco bravo, toccati, è l’unica cosa che sai fare.»

La guardo in faccia e capisco che sono i fumi dell’alcool a parlare, non lei. Lei non direbbe mai cattiverie del genere. A questo punto decido, però, di approfittarne, anche perché nel frattempo il cazzetto mi è diventato duro.

«Eccolo, posso toccarmi mentre lo fai?»

Lo prende in mano e gioca con la punta sulle sue labbra.

«Sì, basta che mi succhi i capezzoli.»

Tolgo i vestiti e mi inginocchio sul bordo del letto. Agnese ha dei capezzoli enormi, duri e sporgenti. Li torturo mordicchiandoli come piace a lei, e, infatti, inizia subito a mugolare.

«Ah, sì, bravo. Avrai il cazzo piccolo, ma ci sai fare con la bocca. Adesso lo metto dentro, guarda come si apre quando riceve un cazzo come quello di un vero uomo.»

Sposto lo sguardo un attimo e vedo la vagina che inghiotte il pezzo di gomma, fino ai testicoli finemente riprodotti.

«Quindi mi hai mentito, ti piacciono i cazzi grossi e lunghi.»

«Non ho mai detto il contrario. Adesso stai zitto e lecca.»

Lo sconcerto per il suo cambio di carattere mi fa venire all’istante. Agnese, la mia dolce ragazza romantica e sensibile, sembra essersi trasformata in una mistress assatanata di sesso.

Con le mani, a questo punto libere, mi concentro sui suoi seni per aumentare il piacere che le scuote il corpo. Ha chiuso gli occhi e si sta concentrando solo su sé stessa. Quando, infine, emette un sospiro più profondo e subito dopo sfila il dildo, capisco che ha goduto di più mezza ubriaca con un dildo che con me, da sobria.

Mi rivesto. Si è assopita col pezzo di gomma in mano. La copro e poi esco dalla stanza. Sono turbato più dalla mia reazione che dal constatare che i miei sospetti erano fondati: non la soddisfo sessualmente. Esco dal suo appartamento, ma quando arrivo davanti alla macchina, mi accorgo di aver lasciato le chiavi su da lei, e risalgo. Apro il portoncino senza far rumore, per non svegliarla, e mi accorgo che le luci sono accese. Entro, la camera è vuota, sento lo scroscio della doccia.

Quando lei rientra nella stanza, con l’accappatoio addosso, mi trova seduto su un lato del letto.

«Ciao, come mai sei tornato?»

Mostro quello che tengo su una mano.

«Ho dimenticato le chiavi. Per fortuna mi hai dato quelle del tuo appartamento. Non eri ubriaca, vero?»

Si siede di fianco e mi prende una mano.

«Mi spiace, ma non sapevo come fartelo capire …»

«Quando siamo insieme fingi, vero?»

«No, mi piaci tantissimo, ti adoro. Il problema è che quando mi penetri … insomma …»

«Non senti niente.»

«Già.»

«Se devo essere sincero: nemmeno io.»

«Questo lo aveva già capito.»

Mi fa il dito medio. Ci mettiamo a ridere, poi rimaniamo un poco in silenzio. Sono il primo a rompere il ghiaccio.

«Ti amo, non voglio perderti.»

«Anch’io, e sono certa che troveremo una soluzione, insieme.»

«Già. Non a caso prima ho detto che è una fortuna che io abbia le tue chiavi e sia potuto entrare e scoprire che hai finto. Non avrei sopportato l’idea che la mia ragazza gode di più da ubriaca che da sobria!» La bacio. «Mi è piaciuto quello che abbiamo fatto prima … molto.»

Lei si morde il labbro.

«Anche a me … molto»

«Parlami del tuo ex. Come se la cavava a letto?»

«Bene.»

Fa un cenno al dildo che giace sul lato opposto del letto.

«Sei passata dalle stelle alle stalle …»

«Assolutamente no. Lui è un vero stronzo.»

«Però ti faceva godere.» Non risponde. «Hai mai fatto sesso a tre?»

Esita, e capisco che, sotto quella patina angelica, si cela una donna molto più disinibita di quello che appare.

«Tu?»

«Io no, ma mi piacerebbe provare con te.»

«Un paio di volte. Solo cose soft. Non potremmo farlo come stasera?»

«Certo, mi piacerebbe. Ma sono convinto che tu vuoi qualcosa di più di quello.» Deglutisco. «E ho appena capito che lo voglio anch’io. E lo voglio esattamente come è successo stasera.»

«Ti è piaciuto veramente?»

«Sì, e vorrei rifarlo, con un altro uomo.»

 

Rimango a dormire da lei. Non abbiamo sonno, passiamo tutta la notte a parlare, complice l’oscurità, e scopro che Agnese è molto più complessa di quanto immaginavo. Prima di tutto il suo primo nome è Giuseppina, Giusy per tutti. Sapevo che si è trasferita da qualche anno da Verona, per seguire il suo ex.

«È con lui che hai fatto le cose soft?»

«Più che altro con quello prima di lui. Era uno come te.»

«Cosa intendi?»

«Uno cui piace guardare la propria ragazza che gioca.»

«Adesso capisco perché eri così a tuo agio con certe proposte …»

«A lui piaceva. E mi pare anche a te.»

«Parlami di lui. Cosa facevate?»

«Mi esibivo in una video chat, al tempo non esisteva of, o simili. Lui viaggiava molto per lavoro, quindi mi guardava ma non era quasi mai presente. Quando tornava a casa organizzava delle serate con altri uomini. Si sedeva e guardava mentre lo facevamo. Poi, quando l’altro se ne era andato, lo facevo venire con la bocca.»

«Ti piaceva?»

«Non sempre. Stranamente, era molto geloso, per questo li sceglieva poco attraenti e li faceva venire da posti lontani. Unica cosa su cui, ovviamente, non lesinava: la dotazione.»

«Fammi indovinare, uno di quelli è il tuo ex.»

«Sì, l’ultimo. Per me è stato un colpo di fulmine. Ho mollato tutto e l’ho seguito fino a qui.»

«E adesso ci sei ricaduta.»

Mi bacia, i suoi occhi sorridono.

«Sarà il destino. Ti amo.»

«Anch’io, Giusy.»

[Continua ...]

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Scritto da
Massimo Nilaz

Dal 2022 si dedica alla scrittura di romanzi erotici spaziando su tutti i generi (dal BDSM, all'etero, cuckold, LGBT+). Collabora con la casa editrice Brè-Eroscultura e pubblica in modo diretto mediante Amazon Kindle Direct Publishing.

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