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Erotika
Intriganti evasioni. Una nuova scoperta.
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Intriganti evasioni. Una nuova scoperta.

La vita con Paola, dopo questa prima esperienza, che lei ha definito solo una intrigante evasione dalla routine della vita quotidiana, è ripresa come sempre, con noi due impegnati, sia nel lavoro, che nel far crescere nostra figlia. Per mesi le uniche evasioni sono state un po’ di esibizionismo, qua...

pennabianca
3 anni fa · 2.395 parole · 11 min
323 letture

«Accidenti come succhia! Mi fa impazzire! È un vero portento! Che bocchinara! Amico sei fortunato, non ho mai sentito una donna succhiarmi il cazzo così, me lo divora!»

Si gode la bocca di mia moglie, mentre io sento dentro di me, il forte desiderio di vederla scopata. Gli chiedo un posto per fermarmi.

«Dimmi Luca dove mi posso fermare perche adesso voglio vedere bene quando la scopi.»

Luca mi fa uscire dalla tangenziale, mi inoltro in campagna dove trovo una stradina che finisce in un piazzale sotto due alberi. Intanto lui la fa smettere si succhiarlo.

«Basta cazzo! Mi fai sborrare mentre io invece voglio sfondarti la fica! Sei meravigliosa e brava come bocchinara, ma voglio goderti al massimo. Stenditi che ti lecco pure io.»

Mentre parcheggio lui la fa mettere a gambe aperte, lei con le mani gli offre la sua fica completamente fradicia e oscenamente aperta, per farsela leccare. Luca si tuffa fra le cosce la fa godere subito e mi invita ad osservarla mentre gode nel farmi cornuto.

«Oddio che demonio! Vengo! Guarda amore mio cornuto come godo.»

Scendo dalla vettura, apro lo sportello dall’altro lato, mi trovo con il viso di Paola sotto di me, afferra il mio per infilarlo nella sua bocca, mentre Luca si posiziona fra le sue cosce e mette la punta dentro la fica di Paola, che lo incita scoparla.

«Dai scopami! Mettilo dentro!»

Lui mi guarda, io annuisco, e mentre sto per mettere il mio in bocca a mia moglie, lui spinge dentro di lei il suo cazzo. Paola spalanca la bocca e urla.

«PIANO! Mi spacchi! Oddio! Lo sento che mi sventra, mi apre, mi fa impazzire! Amore è stupendo!»

Non aggiunge altro, perché le infilo il mio dentro la bocca, mentre lui la sfonda con decisione. Geme e gode, ogni tanto si sfila dalla bocca il mio, lo incita scoparla forte.

«È bellissimo! Mi apre, lo sento che mi dilata. Amore, adesso sono sicura di non essere più vergine! Dai sfondami che vengo!»

La scopa con colpi sempre più decisi, e quando arriva in fondo, le da un colpo secco, e lentamente mi rendo conto, che adesso lei lo ha tutto dentro. Mi succhia e gode, mentre lui la sbatte, vedo i suoi seni sobbalzare verso l’alto, li afferro, li stringo fra le mani, lei gode ancora di più. Luca la incita venire.

«Dai troia godi! Che fica stretta! Adesso te la sfondo e spacco tutta! Mi fai impazzire! Sei una troia stupenda. Dai godi!»

Poi le mette le braccia i fianchi, la solleva, se la mette sopra di lui che si distende. Lei si trova impalata su quella trave che adesso la sfonda veramente.

«Oddio amore, lo sento fin nello stomaco!»

Io resto un momento ad ammirare lo spettacolo, mi lascio prendere dal desiderio di segarmi, mentre la vedo impazzire di piacere, ma Luca mi invita scoparle il culo.

«Mario, sfondale il culo! Dai che la facciamo impazzire. Allargalo bene che dopo lo voglio sfondare tutto pure io e tu godi che ti sfondiamo tutta, e poi ti riempiamo di sborra.»

Lubrifico la punta del cazzo, poi come un automa lo posiziono fra le sue chiappe, proprio in direzione del suo forellino anale che fra poco sarà sfondato come la sua fica. Questa cosa mi eccita così tanto, che devo restare calmo per non schizzare subito. Lei cerca di dissuaderci a farle il culo.

«No vi prego, siete troppo grossi. Tutti e due insieme mi sfondate.»

Trema scossa da un violento orgasmo nel preciso istante in cui io le affondo la cappella in culo. Spingo con decisione, anche se sento che lo spazio è decisamente poco, ma lentamente riesco a infilarlo tutto dentro. Lei impazzisce, gode a raffica, con noi che la sfondiamo insieme. Ci incita a scoparla ancora più forte. L’eccitazione è così tanta, che dopo poche pompate sono al limite. Luca mi invita inondarle, il culo per lubrificarlo meglio, in vista del suo ingresso dentro di lei nel pertugio che sto godendo io.

«Dai Mario, borrale in culo, così lo lubrifichi bene e questo rende il mio ingresso più agevole.»

Lei cerca di dissuaderlo.

«No ti prego, oggi no! La prossima volta. Oggi ti voglio sentire sborrare sulle mie tette. Dai schizzami in faccia e sui seni, dai che vengo di nuovo.»

Sono al limite e vengo con un orgasmo sconvolgete. Ne schizzo dentro di lei un vero fiume. Mai sborrato così tanto. Mi svuoto e poi con ancora il cazzo duro, l’eccitazione era elevatissima, scendo dalla vettura, apro lo sportello dall’altro lato, e lo infilo in bocca a Paola che lo succhia, mentre Luca la sbatte da sotto, facendola godere di nuovo. Poi cambia di nuovo posizione, la rimette sotto, io mi riporto dall’altro lato, mi sego mentre lui la sbatte con un ritmo sconvolgente. La pompa come una furia scatenata, lei gode in continuazione, mentre io estasiato cerco di mantenere lo stesso ritmo di Luca, per sborrare insieme a lui, sul viso di mia moglie. Ad un tratto Luca urla il suo piacere, si sfila da lei, ricoprendo le sue magnifiche mammelle di sborra bianca e calda. Lo infila fra le tette di Paola, che lo avvolge, mentre lui continua sborrare, alcuni schizzi arrivano anche sul suo viso. Io mi sego, alla fine sborro in faccia a lei, e alcuni schizzi finiscono sulle tette, che ancora stringono il cazzo di Luca. Lei allunga una mano, mi spreme il cazzo a bocca aperta, mentre io sono sconvolto dal piacere lei fa in modo che la mia sborra copra anche il cazzo di Luca. La sua voce è rotta dall’emozione.

«Amore sborra sul cazzo che mi ha sfondato, e ti ha reso cornuto. Coprilo e ribadisci che tu sei il mio uomo, lui solo un gioco. Oddio come mi eccita questa insolita situazione.»

Resto basito da questo dettaglio, che decisamente non mi aspettavo, ma che condivido con mia moglie, che dopo avermi ripulito per bene, si gira e bacia Luca in bocca, che risponde con passione a quel bacio. Sfiniti ci sediamo con lei al centro e noi ai lati. Lei ci stringe e ci ringrazia del piacere che le abbiamo dato.

«Siete stati meravigliosi. Ho goduto tantissimo e Luca ti assicuro che la prossima volta ti darò anche il culo, ma oggi volevo sentirti sborrare sulle mie tette.»

Poi si gira e mi bacia con vero amore.

«Amore mio grazie per avermi fatto godere questo cazzo superbo, e se sei d’accordo ci sarà una nuova serata con lui. Quanto a noi, ti amo e sono fiera di come sono riuscita farti cornuto sotto il tuo sguardo estasiato. Ho goduto tanto perché tu, mi guardavi godere, e questo è il massimo, che desidero per noi due, quando volgiamo giocare.»

Quella sera avevamo realizzato il nostro primo car sex.

Fine
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pennabianca
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