Vai al contenuto
Erotika
Inconsapevolmente cornuti. Ottavo capitolo. Il lungo cammino.
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto23 min di lettura

Inconsapevolmente cornuti. Ottavo capitolo. Il lungo cammino.

La vita riprende sempre più frenetica. Passano due mesi e tutti sono coinvolti nel progetto matrimoniale. Alberto asseconda ogni desiderio di Lucia, anche se lei non ha chiesto nulla, lui provvede a farle sceglie, una nuova cucina, una camera matrimoniale stupenda e altre parti della casa sono rinno...

pennabianca
3 anni fa · 300 letture · 0

«Un cornuto?»

L’espressione, non sorprende Andrea, che continua in maniera più chiara la sua analisi di tutta la faccenda.

«Vedo che ha intuito benissimo, quale sia il suo più grande desiderio. Ho letto negli stessi occhi di Luca lo stesso desiderio, che ho visto negli occhi di Marco, e soprattutto, in quelli di Luigi.»

Silvia lo guarda, veramente stupita, e chiede perché nella vicenda ora vi è entrato anche Luigi.

«Quando circa una decina di anni fa, per tutti ero ad un convegno economico, mentre in realtà ero da un’altra parte, nudo e in compagnia di una donna anche lei nuda intenta a darmi molto piacere, ma sposata con un uomo molto geloso, che aveva assunto un investigatore privato, per dimostrare che sua moglie era una adultera. Io invece, ero sposato con una donna estremamente rigida, con principi morali molto severi, che non amava nessun tipo di trasgressione. Per lei il sesso era semplicemente una questione chimica necessaria al concepimento della prole. Io invece, ho sempre amato il sesso, in tutte le sue possibili varianti e sfaccettature. Naturalmente, il risultato di quella indagine, fece emergere la verità, con la conseguente richiesta da parte di mia moglie del divorzio, cercando in tutti modi, di ottenere il massimo vantaggio economico, utilizzando le inconfutabili prove, che l’investigatore privato aveva fornito, sia al marito della donna che era con me, che a mia moglie. Fortunatamente già conoscevo Luigi che all’epoca era già un ottimo avvocato, che ha saputo convincere i giudici, che se adulterio, per quanto palese, era in qualche modo dovuto al modo rigido di vivere la sessualità da parte di mia moglie. Fortunatamente non avevamo figli, quindi la bravura di Luigi nel demolire l’avvocato di mia moglie giovane e inesperto, ha in qualche modo limitato i danni. Da quel giorno spesso volentieri ho usufruito dei suoi servigi, i suoi consigli legali, e quando qualche giorno fa è passato per farmi gli auguri di Natale, ho letto nei suoi occhi la stessa gioia che vi era negli occhi di Marco. Quando gli ho chiesto per quale motivo fosse così felice, lui mi ha risposto che finalmente aveva trovato un modo di dare un senso alla sua vita. Fare la conoscenza, di Marco e Lucia, lo ha reso l’uomo più felice del mondo. Dopo quella singolare esperienza, non ho più cercato nessun tipo di legame sentimentale, ma solo sesso sporadico, che a lungo andare mi ha lasciato molto insoddisfatto. Ho ripensato molto alle parole di Luigi, ed ora sapere che anche il tuo futuro marito, in qualche modo è già inconsapevolmente un cornuto, mi spinge a farti una proposta, che in qualche modo, potrebbe cambiare la vostra vita. Oggi, che ho raggiunto una certa età, mi sono reso conto che la mia vita è diventata molto solitaria, e consapevole che sono ancora un maschio in grado di soddisfare una donna in tutto per tutto, vorrei proporti, non solo di giacere fra le mie braccia, ma, condividere il tuo corpo assieme a tuo futuro marito. Se dovesse avvenire sarebbe per me la gioia più grande che io possa mai desiderare.»

Silvia lo guarda, con occhi decisamente severi, che per un attimo lasciano lui un poco sgomento.

«Sono convinta, che tu sia una persona veramente stupenda, e che sicuramente saresti capace, con il giusto tatto e le dovute attenzioni, far provare a Luca finalmente il piacere di vedermi con un altro uomo. Ho bisogno soltanto di un po’ di tempo, per riuscire a capire se veramente tutto questo è ciò che lui vuole, mentre dentro di me posso assicurare, che l’idea di stringermi fra le tue braccia, mi fa in qualche modo un effetto molto speciale. Ora per cortesia, lascia che io vada, devo prendere l’autobus per tornare a casa.»

Il viso di Andrea si trasforma in una maschera di gioia, i suoi occhi brillano, dall’emozione nel sentire le parole di Silvia. Non permette a lei e andare a casa con l’autobus, ma si offre di accompagnarla lui stesso con la sua vettura. Seduta al suo fianco lo guarda e lo ammira, fin quando giunti a casa, prima di scendere, dopo avergli rinnovato i suoi auguri di Natale lo lascia con la promessa che sicuramente a breve il loro progetto prenderà forma. Si scambiano i recapiti telefonici, poi prima di scendere Silvia lo bacia sulla guancia. Nel pomeriggio del giorno di Natale, Silvia, in un momento in cui sola con Luca, gli chiede se veramente ha ancora il desiderio di vederla godere con un altro. Lui dopo averla stretta forte al suo corpo, in un caloroso abbraccio, la guarda con occhi carichi di desiderio, le rinnova la ferma convinzione che in qualunque momento lei decide di godere fra le braccia dell’altro maschio in sua presenza, lui sarà la persona più felice del mondo. Silvia lo mette al corrente, di quanto gli ha suggerito Andrea, che però si è ben premunito di spiegarle che la cosa deve rimanere assolutamente molto riservata. Se lui è d’accordo lei, sente che Andrea sia la persona giusta per realizzare quel loro desiderio. Luca fa salti di gioia, stringe forte al petto, le copre il viso di baci.

«Amore mio ti amo! Sei la mia vita! Sei la luce dei miei occhi, il mio respiro, il mio sole. Se ritieni che lui sia la persona giusta ti lascio tutta la libertà di cui hai bisogno per fare in modo si possa realizzare questo sogno.»

Silvia, gli parla ancora con lui, convengono che la cosa debba avvenire dopo le festività del Capodanno, quando la vita una ripreso il corso normale, in quanto in questo periodo sono troppo impegnati con tutte le varie cene e pranzi con tutti i parenti. Per il Capodanno, decidono di passarlo in città, insieme ad un gruppo di amici con i quali partecipano alla festa in piazza che si tiene la notte di Capodanno. Ammirano i fuochi d’artificio, e ballano con loro fino all’alba, poi tutti e quattro si recano verso il lago, e raggiunta la piazzola dove per la prima volta, hanno goduto del piacere di scambiarsi le donne, scendono dall’auto e restano immobili appoggiati ad essa, mentre aspettano il sorgere del primo sole del primo giorno dell’anno. Quando il primo raggio di sole squarcia la notte, Lucia si volta a guardare Silvia, poi improvvisamente senza dire una parola, entrambe si inginocchiano davanti al compagno dell’altra, e estratti i loro sessi, li succhiano e li pompano con estrema bravura portando ben presto due maschi a godere nella loro bocca. Succhiano e raccolgono tutto il seme che sgorga da cui membri duri, poi si girano e si scambiano un bacio per mischiare il seme che hanno in bocca ed infine si rialzano e ognuna va baciare il proprio uomo. Nel ripetere quel gesto, che è poi stato l’inizio della loro trasgressione, tutti e quattro, si rendono conto, che il piacere che hanno appena provato è in realtà solo il primo passo lungo il cammino della trasgressione che da quel momento li porterà a vivere esperienze bellissime, emozioni fortissime, per il resto della loro vita.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
pennabianca

200 racconti, 0 libri.

Altri racconti di pennabianca

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Racconto Molto eccitante

    Mia suocera in astinenza

    "Fatti una famiglia" sicuramente anche il protagonista di questa storia se lo sarà sentito dire... ma lui ha preso le cose sule serio e come leggerete ne ha goduto estremamente.

    2 anni fa 12 min 5 mi piace
    Racconto Molto eccitante

    Fagli un pompino, amore

    Una coppia felice si accorge pian piano di quanto sia desiderabile trasgredire... dalle parole ai fatti, durante una vacanza, gli accoppiamenti diventano reale e le sborrate calde e infinite.

    2 anni fa 16 min 2 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Il nonno porco si scopa la nipotina troia

    Una famiglia italiana normale una nipote devota e dei nonni amorevoli. Poi un giorno il nonno a seguito della morte accidentale della nonna decide di rimpiazzarla con la nipote ormai adulta.

    2 anni fa 20 min 2 mi piace
    Pagina 4 di 4 · 0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista