Vai al contenuto
Erotika
Da bruco a farfalla
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto44 min di lettura

Da bruco a farfalla

Evoluzione di una donna, femmina e madre

geniodirazza
2 anni fa · 323 letture · 0

Ancora non si sono seduti a tavola che il telefonino di Franco gracchia; è suo padre al quale solo su quello non è stato imposto il divieto di chiamata.

“Ciao, paparino dolcissimo che ieri sera ci ha cacciati tutti e tre da casa …. Hai scherzato?!?!? Peccato che l’avvocato l’abbia già definita violenza domestica; credo che dovrai risponderne in tribunale … Ci sono tre testimoni che ci hai cacciati; la giocosità la vedi solo tu; noi tre abbiamo dovuto trovare una sistemazione fuori. … Dov’è mia madre? Che te ne frega? L’hai cacciata! … Non sono il custode di Roberta; è una donna libera e capace di scegliere la sua vita …. Cavoli tuoi!

Parla col tuo avvocato e digli di parlare con quello di mamma; da lunedì mattina sarà attiva l’istanza di separazione … Se ha un altro uomo? Tu quante donne hai? Quante ne hai avute in venti anni? … Bene, tu fai la denuncia di abbandono del tetto; ti ho già avvertito che l’avvocato avrà la dichiarazione scritta di tre cittadini liberi e maggiorenni che sei stato tu a cacciare moglie e figli in piena notte, senza prospettive e senza assistenza in mezzo ad una strada.

Sarà mamma a denunciarti e sai quante belle cose arriveranno al provveditore, al Ministro, alla stampa. … Paparino, io sono stato allievo del vostro Liceo e ho annotato tutto nel mio diario … Caro il mio saputello, c’è un cosa che ignori, che tutte le ragazze del liceo sono attive sui social e che amano fotografare e filmare tutte le cose che fanno anche le peggiori e più vergognose; mentre copulavi con quelle minorenni, loro ti hanno filmato …

No, paparino maiale, posseggo una bella collezione dei video di tutto quello che hai combinato nell’istituto … Prova a immaginarti la faccia della dirigente, del Provveditore e del Ministro quando vedranno quei piccoli capolavori di nuova cinematografia adolescenziale. Non ti consiglio di fare il conto delle conseguenze; se ti attribuissi un minimo di dignità, dovrei suggerirti solo di spararti prima di essere condannato come pedofilo e seduttore di minori; ma tu manchi di dignità.

Non sono io che sono feroce con te; ho tenuto il silenzio su queste cose e sulle porcate che i tuoi suoceri talebani fanno negli alberghi ad ore lontano da casa; qualcuno ha detto che Roberta, la mia meravigliosa mamma che niente ha a che fare con la moglie e figlia che avete schiavizzato per vent’anni, è come il bruco che fora il bozzolo e diventa farfalla; so che una farfalla vive solo un giorno, ma lei volerà per un giorno; poi sarà la donna decisa e meravigliosa che può essere, con l’aiuto di chi la ama veramente.

Io però mi sono scoperto vampiro assetato di sangue e non sarò sazio finché non l’avrò succhiato tutto, il sangue di chi le ha fatto tanto male; tu sei il primo della lista e, se mi fai perdere la ragione, ti riduco ad un otre vuoto e anemico … Non devo essere io a proporre alternative; sei tu che devi sparire dalla nostra vita; te lo dice il più piccolo della brigata, il bambino che sta accumulando odio contro un tiranno imbecille.

Cosa si può fare? Accetta la separazione consensuale e indolore, assumiti le responsabilità che devi e portati la tua boria e il tuo maschilismo da qualche altra parte …. Mamma è con noi e non ti compete più; forse te la cavi con l’assegno che dovrai pagare per due figli che non hai mai considerato tali e che lei invece ha fatto diventare uomini con il suo amore. Adesso è in tavola la pasta al forno; fra quella e le tue geremiadi inutili, sai bene cosa preferisco, addio, paparino fallito!”

Chiude la comunicazione, ma Roberta sta quasi per piangere; Fernando le va dietro e l’abbraccia; lei si stringe le mani sul petto e lascia andare le lacrime.

“Roby, è tristissimo chiudere una vita intera, ma devi farlo; lo sai che ti siamo molto vicini … “

“Hai sentito? La farfalla vive solo un giorno; poi deve decidere cosa vuole essere … “

“Bene, benissimo; cosa vuoi essere?”

“Non lo so; ho una paura fottuta del futuro, dell’azzardo, di me, di voi … “

“Perché anche di noi, mamma?”

“Che succede se all’improvviso incontrate una ragazza e ve ne andate? Che succede se Fernando scopre che sono vecchia e trova una più giovane? Chi può assicurarmi che mi starete vicino quando avrò bisogno?”

“Mamma, fino a ieri sera avresti giurato che un essere onnipotente decideva la tua vita; da ieri sera hai preso coscienza di un’altra verità che appartiene alla stessa tua cultura, che un soffio di quell’essere è dentro ognuno di noi e si manifesta come volontà, impegno, libero arbitrio, soprattutto come amore e fede negli altri; come mai, all’improvviso, perdi anche questa fede e non credi più all’amore, alla volontà, alla determinazione … “

“Perché finora mi sono affidata ai genitori, al marito, all’ottusa rinuncia; adesso ho degli angeli custodi che mi guidano, ma ho paura che spariscano.”

“Roby, nessuno ti può certificare che ci saranno in eterno, tutti o anche uno solo; ma anche gli angeli stanno solo a guardare quello che fai e ti perdonano se sbagli. Io so che voglio stare con te per sempre; ti ho anche detto cosa potremmo decidere per cementare la nostra unione; adesso sei fragile e vedi le ombre giganti; perché non ti rassereni e guardi le cose nel concreto, come questa pasta che deve celebrare noi due innamorati?”

“Fernando, ti riferisci all’idea di avere un figlio che cementi l’amore non solo tra voi, ma anche con noi? Mamma, è meraviglioso; se è il nostro giudizio che ti angustia, noi siamo certi che formate una bella coppia; un figlio la rende indissolubile più del certificato che ti lega a tuo marito e che, come vedi, si strappa con poco; non so se e quando incontrerò la donna giusta e avrò un figlio da lei; ma esercitarmi col fratellino piccolo ti assicuro che mi eccita e mi entusiasma.”

“Maledetti, avete ascoltato tutto?”

“Mamma, preferisco sapere da te stessa che pensi di avere un altro figlio, ma dall’uomo che ti ha ispirato finalmente l’amore, piuttosto che raccogliere nel telefonino le eroiche gesta da caprone di mio padre; non ti prometto che gli cambierò pannolini, ma stai certa che lo invidierò perché, al contrario di noi, è frutto di un gesto d’amore. Se proprio gli angeli custodi scappano, quello ti resta attaccato per tutta la vita e può essere al tempo stesso suo padre e i suoi fratelloni scappati.”

“Nando, sbrighiamoci a mangiare; dopo, ho da preparare le valigie per i miei figli e dobbiamo metterci in cerca di un appartamento per me e per loro, quando verranno da noi per il fine settimana.”

“Credi di trovare anche tempo per fare l’amore?”

“Per quello, avremo un’altra notte infuocata e peggio per i miei figli se spiano i miei urli … “

“Allora ti basta questo giorno da farfalla?”

“Da dopodomani sarò una persona completamente nuova, con un compagno meraviglioso e coi due figli migliori del mondo, che sono nati con me ieri sera.”

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
geniodirazza

64 racconti, 29 libri.

Altri racconti di geniodirazza

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Sono diventata l'amante di papà

    Fin da piccola, vedendo nudi i miei genitori, rimasi soggiogata dal cazzo di mio padre. Crescendo è diventata un'adorazione a cui non posso rinunciare.

    1 anno fa 22 min 2 mi piace
    Libro20 capitoli · completo

    COSE DI FAMIGLIA

    Storia di una famiglia allargata che ha per protagonisti: Anna, sua figlia Oriana, architetto, e madre di Patrizia, una ragazza assolutamente disinibita e disinvolta, ed è sorella di Mario Senior. La vicenda si svolge intorno al lavoro dei…

    1 anno fa 587 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Mamma vera

    "ebbe un attimo di esitazione, poi prese a succhiarmi la verga con grande amore; sentivo il cuore scoppiarmi mentre l’asta si gonfiava nella sua bocca"

    11 mesi fa 22 min 1 mi piace
    Pagina 7 di 7 · 0%
    0

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista