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Inconsapevolmente cornuti. Sesta parte. Le prime corna
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Racconto19 min di lettura

Inconsapevolmente cornuti. Sesta parte. Le prime corna

Mentre le ragazze erano in cucina, a farsi raccontare da Stefania tutto quello che era successo durante il viaggio di nozze, fuori i quattro maschi parlavano liberamente fra di loro di quanto era successo in questi ultimi tempi. Il primo fra di loro, a raccontare le sue impressioni, era stato Luigi....

pennabianca
3 anni fa · 355 letture · 0

Un lungo gemito di piacere promana dalla sua bocca, che, in parte, viene soffocato da quel membro, tutto infilato fino in gola.

Alberto incita Marco a farla impazzire, ancora di più.

«Bravo! Continua a leccarla così! Falla impazzire! Dai... Marco, continua! Falla bagnare tantissimo che ho voglia di penetrarla fino in fondo».

Silvia è seduta vicino a Luca e nota che il suo uomo si è già eccitato nel vedere Lucia godere con Alberto; allora allunga una mano, afferra con decisione il membro del suo ragazzo e lo sega lentamente, mentre, dentro di sé, immagina il piacere che proverà anche lui, quando lei sarà fra le braccia di Roberto.

Luigi accarezza sua moglie da dietro, mentre osserva quella scena erotica che si svolge a pochi passi da loro.

Marco, dopo aver leccato abbondantemente Lucia, solleva lo sguardo, incrocia quello estasiato della sua donna che, sfilato il membro dalla bocca, gli sorride e gli fa un cenno d’assenso con il capo. Marco si sposta e lascia il posto ad Alberto, che si inginocchia fra le gambe di Lucia e, dopo aver appoggiato la punta di quel palo duro e nodoso, lo spinge con decisione tutto dentro di lei. Marco solleva le gambe di Lucia per agevolare l’introduzione; lei inarca il corpo e prende a gemere di piacere, mentre tutto il corpo viene scosso da ogni affondo. Alberto la scopa con calma, facendole assaporare lentamente il membro che la sta penetrando. È un ritmo calmo e metodico, che non sfugge all’attenzione di Silvia, che subito comprende la diversità che c’è, dall’essere scopata da un ragazzo giovane, rispetto ad un uomo maturo.

Ripercorre con la mente il piacere provato fra le braccia di Dario, quando anche lui, con la stessa tecnica, calma e decisione, l'ha scopata come ora vede Alberto fare con l'amica.

Lucia esplode in un orgasmo lungo e prepotente, che la fa gemere sebbene avesse la bocca piena. Infatti Marco, dopo aver lasciato il posto ad Alberto, le ha di nuovo infilato in bocca il suo cazzo, che lei succhiava spingendolo il più possibile in fondo alla gola.

Alberto la scopa a lungo e con la lentezza di chi si gusta l'amplesso nella sua completezza. Dopo averle fatto provare ancora altri orgasmi, cambiano più volte posizione, fin quando Lucia viene penetrata da dietro da Alberto, che la pompa davanti agli occhi estasiati di Marco che, disteso sotto di lei, continua a leccarle la fica.

Il sesso di Lucia è stimolato dalla bocca di Marco, che indugia particolarmente su quella parte, mentre il pene di Alberto entra ed esce da lei, con forza e vigore, portandola nuovamente all'orgasmo.

Lucia freme e geme di piacere, sempre con la bocca piena il cazzo di Marco che, dopo averla sentita godere, con un grido soffocato le riversa in bocca tutto il suo piacere.

Lucia ingoia, aspira e ripulisce ogni singola stilla di piacere sgorgato dal membro del suo uomo, che continua a restare disteso sotto di lei per ben imprimere, nella propria mente, l'opera di Alberto, che adesso la pompa con ritmo accelerato, finché, con un grido, che sembra quello di un animale ferito, si sfila da lei e le schizza tutto il suo godimento sui glutei.

Un lungo rivolo di sborra cola lungo il solco e passa fra le labbra della fica, ancora aperta e dilatata, per poi colare direttamente nella bocca di Marco, che è rimasto immobile sotto di lei, in attesa di quel momento; ora lecca e assapora, direttamente dalla fica della sua donna, il cocktail di umori che detiene sul corpo. Nello stesso istante in cui loro raggiungono il piacere, anche Luca, eccitato da quello che ha visto, schizza tutto il suo seme sulla mano di Silvia, che lo ha proseguito a segarlo, mentre continuava a guardare quei tre corpi, intenti a darsi piacere.

Anche Luigi, eccitato dalla performance, spiccatamente erotica, che si è svolta a breve distanza da lui, non resiste; si solleva in piedi, presenta il suo cazzo davanti alla bocca di Stefania, che lo accoglie e ne assapora il piacere che lui le riversa direttamente in bocca.

Per un lungo istante tutti restano in silenzio, poi è Stefania che prende ad applaudire compiaciuta, e immediatamente imitata da tutti gli altri.

 «Bravissimi! Meravigliosi! Alberto hai dimostrato di esser veramente un toro!

Tu, Lucia, sei veramente una forza della natura! Una giovane vogliosa di sesso, che sicuramente, da questo momento in poi, regalerà al suo uomo tutto il piacere che il gioco, appena iniziato, sarà in grado di donarvi».

Lucia si sposta, si siede sul lettino e viene baciata da Marco, con il quale condivide il sapore degli umori che lui ha leccato, mentre colavano fra le sue cosce. Lo abbraccia lo stringe forte a sé, con occhi carichi di lacrime di gioia. Alberto, dopo un attimo di contemplazione, si aggrega a quell’abbraccio, anch'egli molto emozionato.

«Vi adoro! State rappresentando l'apoteosi dell'amore. Tu, Lucia, sei la donna, che mi sarebbe piaciuto incontrare in questa mia vita. Marco, tesoro mio, spero per te, che le emozioni che abbiamo appena vissuto, siano solo le prime di tante altre, che mi piacerebbe vivere insieme a voi due. Vi amo! Vi adoro! Se vorrete, da oggi completerete la mia vita!»

Tutti e tre si stringono in un forte abbraccio, con occhi carichi di lacrime di gioia, poi, sollevati di nuovo i calici, brindano a questa nuova ed intima amicizia, destinata a durare nel tempo.

Dopo questo idilliaco momento, trascorrono il resto della giornata in allegria e piacevolezze varie; solo Luca, mentre rimira la sua donna ridere e scherzare, dentro di sé prova un velo di malinconia, per dover ancora aspettare quell’attimo di piacere che ha scorto negli occhi del suo amico, quando Alberto, con forza e decisione ha scopato Lucia, sotto i suoi occhi, per poi ricoprirla di sborra. La sua mente gli fornisce immagini della sua Silvia nella stessa condizione e, questo, gli provoca una immediata erezione, che lui nasconde, chiudendosi in bagno. Quel pensiero impudico, ma di una forza tremenda, gli provoca un orgasmo immediato.

All’inizio della settimana seguente, Silvia riceve la telefonata di Roberto, che la invita a cena, lasciando intendere un seguito della serata molto piccante.

Lei accetta con entusiasmo, ma chiede, come condizione ineludibile, la presenza di Luca.

Roberto rimane indeciso per un breve momento, poi accetta e fissano un appuntamento per il venerdì successivo.

Il giorno dopo questa telefonata, a metà della mattina del mercoledì, Roberto resta vittima di un incidente, in cui rimane ucciso.

La triste notizia lascia tutta la città sconvolta, perché egli, in qualità di vicepresidente della regione, era molto conosciuto e benvoluto da tutti.

Anche Silvia e Luca ne restano profondamente addolorati; in particolare Luca, che informato da Silvia della imminente serata, in cui lui, finalmente, avrebbe visto la sua donna fra le braccia di un altro, ora vede sfumare quel progetto.

Per circa una decina di giorni, sono tutti molto tristi per quanto avvenuto, poi è Dario che, avendo osservato attentamente Silvia, decide che è giunto il momento di scuotere la ragazza dal torpore in cui è caduta, dopo la notizia della perdita di Roberto.

In un momento in cui sono soli in ufficio, Dario la avvicina e le comunica che è giunto il momento di provvedere al trasferimento di Luca.

Silvia lo guarda dritto negli occhi e, dopo un attimo di riflessione, con un sorriso, che Dario non vedeva da giorni, gli dice di sentirsi pronta, pregandolo di organizzare tutto nei minimi dettagli.

Le due sere più adatte, sono il mercoledì o il venerdì, cioè quando Luca e Marco, giocano a calcetto e lei, di solito, esce con qualche amica.

Il giorno dopo, Dario informa Silvia di tenersi libera per il mercoledì sera, in quanto, insieme andranno a cena con Franco.

Il mercoledì pomeriggio, Silvia chiede a Dario di inventare un pretesto per poterla far allontanare dall’ufficio per un paio d'ore, tempo occorrente per recarsi dall’estetista ed essere in perfetta forma fisica per la serata.

Quando Dario passa a prenderla davanti casa, rimane folgorato dalla bellezza della ragazza che si trova davanti.

Silvia, indossa un abito molto leggero, color salmone chiaro, che mette in risalto i suoi capelli neri e che le arriva a metà coscia. Ai piedi calza dei sandali, con tacco 12, che le mettono in evidenza il suo splendido culo a mandolino, ben fasciato dalla stoffa del vestito che, sul davanti, presenta un’ampia scollatura, sotto cui si intravedono i suoi splendidi seni, completamente liberi da qualsiasi costrizione.

Dopo, circa una ventina di minuti, raggiungono un piccolo agriturismo, in mezzo alla campagna fuori città, dove, ad attenderli, c’è Franco.

Prima di andare avanti…

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