«Adesso, vacca, ti voglio riempire!» Credo che le abbia spruzzato nel ventre almeno una decina di schizzi, intuibili dal movimento del suo corpo. Subito dopo, ha fatto inginocchiare Carla e le ha infilato quel grosso membro in bocca, che, nonostante l'ingente sborrata, sembrava non aver perso per niente la sua originale consistenza. L'ha fatta sollevare, appoggiare di nuovo voltata di spalle contro il sedile dell'auto e poi, con due spinte decise, glielo ha infilato tutto nel culo, con Carla che, all'inizio, ha emesso qualche urletto di dolore, ma poi, quando lui ha cominciato a pomparla, ha cominciato a godere come una vacca. «Questo sì che è un cazzo nel culo; dai, pompamelo più forte; me lo devi sfondare tutto!» Non credo che il tizio avesse bisogno di esser incitato; ha pompato Carla, facendola godere altre due volte e poi ha cominciato a sborrare dentro di lei; ho visto i glutei di lui contrarsi, indice del fatto che le stava iniettando dentro una poderosa quantità di sbroda. Non contento, si è tirato quasi un passo indietro e poi l’ha spinta a inginocchiarsi davanti a lui. Carla si è mossa rapidamente e subito ha ricevuto in faccia un abbondante schizzo di crema bianca, poi, gli altri, tutti direttamente in bocca. Lo ha ripulito alla perfezione, lasciandolo lucido e lindo! Ho visto che si stavano ricomponendo, così, silenziosamente, son tornato indietro e poi a casa. Ero travolto da una miriade di pensieri, molto contrastanti fra loro: perché non ero uscito fuori e…? No, avevo potuto assistere ad una scopata bellissima, che aveva avuto come interprete mia moglie, meglio di una qualunque altra porno diva. Tutto questo sconvolgeva sempre più la mia mente. Ho pranzato rapidamente da solo, perché mia moglie, fino a che il bimbo non sarebbe uscito da scuola, non sarebbe tornata. Sono andato al lavoro e, quando son tornato a sera, lei era distesa sul letto addormentata; era completamente nuda, come suo solito a dormire. Sdraiata, a cosce aperte, ho potuto ammirare le grandi labbra della sua vulva ancora irritate, gonfie ed il foro ancora dilatato. Mi spoglio silenziosamente, mi inginocchio lentamente sul letto e, quando mi avvicino, sento che profuma ancora di sborra. Ho fatto scivolare la mano tra le sue cosce e sono andato a titillare il suo clitoride; questa manovra l’ha fatta svegliare rapidamente. Mi guarda, sorride e, mentre io mi inginocchio tra le sue cosce, senza dir niente, glielo spingo dentro, trovandola inusitatamente ancora molto dilatata, ma, soprattutto, piena. Mi guarda e sorride maliziosamente; solleva le gambe e le appoggia sui miei glutei, mentre la sbatto come un pazzo furioso.
«Ti ho visto come e quanto ti sei fatta chiavare da quel toro dal cazzo enorme! Sei una grandissima troia! Sei una puttana! Una vacca, che non si è preoccupata di farsi montare e riempire tutta! Zoccola, ti sei fatta sfondare tutta! Sei una maiala, che si è fatta riempire come un uovo!» Mi sorride maliziosa, mi asseconda spingendo il bacino verso l'alto e poi mi abbraccia e bacia in bocca, dicendomi che le devo sborrare dentro. Nonostante al lavoro mi fossi fatto due seghe, perché troppo eccitato da quanto avevo visto, adesso, al sentire il mio membro ancora avvolto dal calore della sborra di quel toro, mi fa venire all'istante. Mentre le vengo dentro, lei mi abbraccia e bacia in bocca e poi, quando si scosta, mi guarda dritto negli occhi. «Adesso, cosa vuoi che faccia? Non ho intenzione di rinunciare a quel toro! Vuoi che ti lasci e me ne vada?» Ho guardato Carla negli occhi e le ho sorriso. «Perché dovresti andartene? Piuttosto, invitalo a venir qui! Credo che scopare in questo letto, sia meglio che farlo in piedi, all'esterno di un’auto!» Mi ha baciato, ha detto che mi amava alla follia ed ora li sto guardando, mentre lui la pompa di nuovo da dietro; la sta squartando tutta ed io aspetto solo il momento in cui la riempie, perché mi ha promesso che, dopo, potrò leccarla. È proprio vero: è di gran lunga meglio aver una moglie troia.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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Tantissime mogli sono troie il problema che pochi mariti sono consapevoli
ma quando ne sono consapevoli si divertono tanto!