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Vedi quanto è troia mia moglie?
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Racconto11 min di lettura

Vedi quanto è troia mia moglie?

a volte accanto ad una moglie troia se ne trova anche un altra...la tua!

pennabianca
10 mesi fa · 1.5k letture · 1

«Godo, mi fai venire! Daniele, vengo! Cazzo, che bel maschio che sei! Un vero toro da monta!»

Quelle sue parole son servite a stimolare ancor più la mia lussuria.

«Scopa e godi: riserva i complimenti per dopo!»

Aveva il volto stravolto dal piacere, ridotto ad un'autentica maschera, la libidine si era impossessata di lei, per cui, mentre mi cavalcava con impeto, ha preso a godere intensamente; per lei parlava l'intero suo corpo. Infine, quando è venuta ancora una volta, si è sdraiata su di me e, con il fiato corto, mi ha chiesto di venire.

«Finora ti ho chiavato io, ora fallo tu e non smettere fino a che mi farai bere: la voglio tutta in bocca la tua sborra!»

L'ho semplicemente spinta di lato ed ho preso a chiavarla con colpi sempre più forti e poi, quando ho sentito che ero prossimo al piacere, son uscito e mi son di nuovo sdraiato accanto a lei, che ha preso il mio membro tra le sue labbra e, dopo averlo succhiato a morte, mi ha fatto esplodere. Ero talmente eccitato che le ho sborrato in bocca, sul viso e sul seno, mentre lei continuava a mungere il mio membro, fino a spremerne l'ultima goccia. Son rimasto immobile, godendomi il piacere offerto dalla sua bocca, che continuava a far scorrere sul mio membro, assorbendo ogni singola stilla di sbroda; infine lei ha sollevato lo sguardo ed i nostri occhi si sono incrociati.

«Grazie, Daniele! Mi hai dato tanto, infinito piacere, facendomi godere fin quasi al delirio. Era da un po' di tempo che… sai, con tua moglie siamo molto amiche e ci raccontiamo tutto, per cui sapevo che a letto eri un gran porcello, così come sapevo che oggi lei non era in casa e, allora…»

Non finisce di parlare, perché gira lo sguardo verso la porta e, per un attimo, mi si gela il sangue nelle vene, nel vedere Michele nudo, in piedi, con il cazzo in mano, che si sta masturbando. Faccio un mezzo scatto sul letto, ma sia lei che lui mi invitano alla calma.

«Va tutto bene: lui regge bene l'alcool ed ha solo finto di esser ubriaco. Abbiamo creato di proposito questa scenetta, perché non ero certa se tu avessi accettato o meno… ma ora che mi hai fatto godere, mi sembra giusto che noi ti rendiamo partecipe di quella che è la nostra vita. Lui ha un cazzo abbastanza normale, molto più piccolo del tuo, ma, soprattutto, da un po' di tempo, riesce ad avere una breve erezione; io, invece, come hai potuto notare, ho bisogno di esser scopata a lungo per godere e, così, abbiamo colto l'occasione per fare questa esperienza e… spero che…»

Rimane un attimo in silenzio e, nel frattempo, Michele si è seduto sul letto, mi guarda e sorride.

«Non riuscirò mai a ringraziarti a sufficienza per aver fatto godere mia moglie fino allo stremo. Spero che questo non pregiudichi la nostra amicizia. Vedi lei è giovane ed ha bisogno di tanto cazzo; abbiamo anche cercato di fare qualche esperienza al di fuori della coppia, ma nessuna è stata mai all'altezza della situazione, per cui abbiamo pensato a te. Claudia, che è in confidenza con tua moglie, aveva appreso che eri un vero stallone e così… voglio dire: se per te l'esperienza è stata positiva, puoi sempre…»

Mi guardano in attesa della mia risposta, che non tarda; sorrido ad entrambi.

«Certo che mi è piaciuta! Ho ammirato tua moglie dalla prima volta che l'ho vista e… ammetto che… insomma, non mi è dispiaciuto per niente poterla chiavare come era giusto che fosse fatto.»

Hanno sorriso entrambi, poi Claudia ha di nuovo preso il mio membro in bocca ed ha preso a succhiarlo per farlo tornar rigido. Michele la guardava con tutta la soddisfazione di chi ne è davvero orgoglioso.

«Daniele, senti com'è brava a far i pompini questa mia porcella? Ho sempre desiderato vederla scopare con un altro, ma lei si è sempre rifiutata. Prima di te, ha avuto una sola avventura con un altro, ma… dopo dieci minuti, era tutto finito, così, quando tua moglie le ha riferito che tu eri un vero toro da monta e lei me ne ha parlato, ho desiderato subito vederla godere sotto i colpi del tuo cazzo. Coraggio, Daniele, fammi vedere come riesci a far emergere la natura porca di mia moglie!»

Avevo di nuovo il cazzo duro, lei ha fatto distendere Michele sotto di sé, nella posizione del 69, e gli ha sbattuto la fica in faccia; mentre lui, da sotto, la leccava e si godeva la visione della fica della moglie, lei mi ha chiesto di scoparla ancora.

«Prima di conoscere questo cornuto, avevo avuto un'esperienza con un ragazzo un po' più grande, ma, allora, non assumevo ancora la pillola anticoncezionale, così… lui me lo ha messo nel culo e, da allora, non ho avuto più il piacere di sentirmi penetrare in questo buco! Cornuto, leccami la fica, mentre lui, tra poco, mi farà provare quest'altro piacere!»

Ho solo lubrificato un po' il suo buchetto con della saliva, poi ho appoggiato il mio membro e, molto lentamente, son scivolato dentro di lei, che si è aperta, mentre lui, da sotto, leccava con golosità la sua figa e, a tratti, anche i miei gioielli, cazzo e palle, che sbattevano sulla sua faccia. Quando finalmente son giunto al fondo, nel suo intestino, son rimasto per un po' immobile, per darle tempo di abituarsi alla mia intrusione e, solo dopo, ho preso a scoparla con dei colpi fortissimi, sbattendo il mio corpo contro il suo; lei urlava di piacere in modo sconvolgente. Ha avuto diversi orgasmi molto forti, poi mi son accorto d'esser pronto a sborrare; così ho preso a pomparla più forte e, mentre lei urlava per un nuovo orgasmo, ho sparato due schizzi dentro il suo culetto, poi l'ho tirato fuori ed ho lasciato che il resto dello sperma andasse a ricoprire quasi totalmente le sue chiappe; l'ho visto colare giù, nel solco delle natiche, fino ad arrivare alla faccia di Michele, che ha spalancato la bocca ed ha preso a leccar tutto avidamente.

«Bravo, Daniele! Hai fatto ancora godere questa troia di mia moglie; lasciami dire che hai una sbroda buonissima. Hai capito quanto è troia mia moglie?»

Sì, che l'avevo capito e, da quel momento, son diventato il suo bull fisso; dopo circa sei mesi, son riuscito anche a veder mia moglie tra le cosce di Claudia, perché avevo scoperto che mia moglie, da adolescente, aveva avuto un'esperienza bisex con una sua amica e così, oltre a veder quanto era troia la moglie del mio amico, ho scoperto anche quanto è troia anche la mia.

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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  1. Anna

    Ciao, mi piace come scrivi

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