Sono completamente sbalordito da quanto riferitomi e lo guardo senza riuscire a pensar a nulla. È come se mi fosse crollato il mondo addosso! Lui mi sorride, poi, dopo avermi abbracciato, riprende a baciarmi sul collo, ad accarezzare il mio membro. «Rilassati, non pensare a niente! Ormai fai parte di un gioco che, prima o poi, ti avrebbe fatto scoprire ogni cosa. Allo stato, tutto quello che posso consigliarti è di seguire la corrente. Dopo questa sera, nulla sarà più come prima. In questa stanza ci sono due telecamere che mostrano a tua moglie e a Giulio, l'uomo che ti ha proposto il gioco, tutto quello che abbiamo fatto. Ciò che mi viene di consigliarti è di metter da parte la rabbia e iniziare a divertirti anche tu. Questa cosa non finisce qui, ci saranno anche altre serate magiche e vedrai quanto piacere proverai se ne assecondi lo svolgimento.» Sono ancora stordito, ma la sua mano che sta masturbando il mio membro mi provoca un po' di piacere e, quando lui mi appoggia la mano sul capo e mi invita a prendere di nuovo in bocca il suo membro, faccio un profondo respiro e mi ci tuffo con tutto me stesso. Lo faccio tornare ben presto bello duro e poi mi faccio scopare di nuovo bene e a fondo, fin quando viene per l'ennesima volta. Una volta che abbiamo goduto ancora, insieme ci rivestiamo e raggiungiamo casa mia; quando entro, trovo mia moglie ad aspettarmi, nuda, a cosce aperte sul letto, con la fica completamente farcita di sperma. Franco mi spinge ad entrare in camera. «Non ti fermare, entra e spogliati; va a leccare la fica di tua moglie. È piena del seme di un altro maschio, ma, se adesso superassi il naturale ribrezzo e prendi a leccarla, diventerà definitivamente tua!» Dopo un attimo di esitazione, mi son spogliato nudo e mi son tuffato tra le sue cosce; ho preso a leccarla come un assetato. Ero ancora prono, intento a leccarla, che non mi son accorto che, nel frattempo, anche Franco si era spogliato completamente e, insieme a lui è entrato Giulio, quel signore maturo che mi aveva proposto il gioco. D'un tratto, mia moglie stringe le cosce, imprigiona la mia testa fra le sue gambe e, subito dopo, sento una grossa verga che si fa spazio nel mio culo. Resto immobile, mentre questo maschio mi sta chiavando il culo e, quando riesco a sollevare lo sguardo, posso vederlo in viso, vedendo altresì che Franco si sta segando a guardare la scena. Giro gli occhi verso mia moglie e la vedo sorridere.
«Amore, lasciati andare e godi con me! Lui è da sempre il mio mentore, il mio maestro, ed io sono sempre stata la sua schiava. Mi ha concesso di sposarti a patto che, prima o poi, sarei tornata da lui. Quando ho partorito, lui ha preteso che tornassi da lui e così, insieme a mio fratello, abbiamo elaborato questo piano, di cui oggi anche tu sei parte integrante. Lasciati andare e vedrai che insieme ci divertiremo tantissimo!» Avrei voluto dire tante cose, ma, in quel momento, sentivo quel grosso membro che mi stava pompando il culo ed ho provato un piacere immenso; così mi son sollevato e mia moglie mi ha baciato in bocca; poco dopo, ho sentito un'ondata di calore riempire il mio intestino. Quando si è sfilato, mi son girato e ho visto che Franco stava chiavando con la signora che avevo trombato alla grande la prima sera. È cominciata così la nostra vita e la nostra storia insieme a loro. Ho scoperto che mia cognata, la moglie di Franco, è una mistress e, spesso e volentieri, abbiamo assistito a dei giochi sadomaso veramente magnifici.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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